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Un grande musicista… Marzo 8, 2007

Posted by rota in Di umani da salvaguardare.
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P.S. (pre-scriptum): Si invia una sincera raccomandazione alla razza aliena che a breve inizierà l’annientamento del genere umano per palese, secolare, irrimediabile inettitudine di vita, a salvaguardare alcuni esponenti della stessa umanità, assolutamente meritevoli di continuare quanto di buono la loro esistenza ha finora presentato. Uno di essi è Claudio Parodi, la cui relativa raccomandazione gode della seguente motivazione:
Ho avuto la piacevole fortuna di chiacchierare, qualche giorno fa, con Claudio Parodi, il cui nome alla maggioranza di Voi suonerà quasi certamente sconosciuto. Claudio Parodi è un musicista sperimentale, avanguardista, innovatore, non convenzionale… - ma a parte tali “etichette”, è a mio parere un grande musicista. E stop.
Ci siamo conosciuti - grazie al comune amico Tiziano Milani, altro gran musicista – qualche giorno prima che iniziasse l’annuale farsa pseudo-musicale sanremese, per un particolare caso opposta a Parodi – ma qui intendo geograficamente, visto che lui è di Chiavari, levante ligure, e Sanremo è sul ponente, cioè dall’altra parte – e durante la lunga chiacchierata, nella quale si è parlato di tutto e di più, ma tutto sommato tenendo sempre al centro il concetto più puro di musica, quello artistico, non mi ci è voluto molto per stabilire che, se gli “artisti musicali” che pochi giorni dopo si sarebbero esibiti a Sanremo avessero la millesima parte della cultura musicale (e non) che Claudio mi ha ampiamente dimostrato, probabilmente quel festival potrebbe essere un poco meno farsesco di quanto ogni anno palesa d’essere – ed ecco ora che Chiavari è opposto a Sanremo non solo geograficamente!… (e asserisco ciò con tutto il rispetto umano per chi lo organizza e chi vi partecipa, mentre quello artistico è tutt’altra cosa…).
Da poco è uscito il suo ultimo lavoro, Horizontal Mover (Homage To Alvin Lucier), per l’etichetta australiana Extreme Records: utilizzando come sorgente originale un brano di Tiziano Milani (la cui traccia originale viene successivamente omessa), per dodici volte Parodi diffonde la musica in una stanza in cui viene variata la disposizioni dei diffusori ed il numero di risonatori, ottenendo un unico brano di oltre 58 minuti nel quale la traccia originaria assume una propria vita sonora, continuamente modificandosi, destrutturandosi e ristrutturandosi (qui trovate una recensione del CD dalla webzine Sands-zine): semplicemente geniale! Difficile, certo, ma geniale – e in fondo difficile perché siamo stati abituati a concepire (ed ascoltare) la “musica” così come viene “concepita” a/per Sanremo; tuttavia è grazie ad artisti come Claudio Parodi (e Tiziano Milani e gli altri affini: ce ne sono di ottimi, in Italia, ma totalmente soffocati dalla nullità musicale imperante) è grazie a Claudio e quelli come lui, dicevo, se la musica può ancora evolvere, andare avanti e innovarsi senza rinchiudersi nel proprio bozzolo canzonettaro da hit-parade, soffocando e quindi avviandosi ad una lenta e inevitabile morte luccicante di strass e miserrima d’arte…
Conoscetelo, Claudio Parodi: ne vale la pena – anche se poi Vi toccherà mettere un annuncio sui maggiori quotidiani per offrire un posto di lavoro nella Vostra miniera di ferro, o nella risaia di famiglia nel vercellese o nel campo di pomodori lucano, a molti di quei pretesi “artisti musicali” da classifica, che infine Vi sembreranno soltanto dei poveri, insensati e inutili inquinatori vocali (sempre con tutto il rispetto di questo mondo – ma chissà che qualcuno non accetti un tale impiego, vistosi smascherato!…).

Commenti»

1. Claudio Parodi - Marzo 25, 2007

Ciao Luca
Ti ringrazio per le belle parole nei miei confronti. Per quanto riguarda Sanremo, non mi sento opposto, ma indifferente. E questo probabilmente mi sminuisce, perché ritengo che si debba dedicare la vita all’ampliamento della propria conoscenza. Io ci provo cercando di fare al meglio il mio lavoro, la qual cosa, per questioni di tempo, non mi permette di tastare tutto lo scibile, Sanremo compreso. Spero che le tue parole mi salvino dall’invasione aliena. Però, se torna Sun Ra, sbarcato sulla terra da Saturno per lasciarci la sua meravigliosa musica, io con gli alieni mi imbarco… :)))

2. Il suono della realtà « Luca Rota Blog - Ottobre 6, 2007

[...] realtà, così da averne una visione più completa possibile… Ascoltando Tiziano Milani, come Claudio Parodi ed altri compositori di sonorità elettroacustiche, forse capirete meglio ciò che ho voluto [...]