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Al Mart, parole da “vedere”… Gennaio 8, 2008

Posted by rota in Di cose belle.
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Come anticipato qualche tempo fa, ho il piacere di segnalarvi una bellissima mostra in corso al Mart di Rovereto, dedicata alle ricerche verbo-visuali dall’inizio Novecento fino ai giorni nostri, che – ne sono certo – per la particolarità delle opere esposte e per la genesi e l’accezione artistico-letteraria che hanno, affascinerà non solo gli appassionati di arti letterarie ma un pubblico ben più vasto. Se la parola scritta (ovvero “pre-parlata” o anche viceversa) quale mezzo di comunicazione primario dell’uomo vive la propria “quotidianità” nella letteratura classica, cioè nel libro, è nella ricerca verbo-visuale che immagina e si protende verso il proprio futuro, verso le nuove vie espressive attraverso le quali mantiene “vitale” la propria stessa vita, anche esplorando nuove forme di estrinsecazione che, con il contatto con altre arti (pittura, scultura, video, e quant’altro) amplifica la propria influenza e di contro ricava nuovi stimoli, nuovi impulsi espressivi coi/sui quali evolvere, e i quali effetti facilmente ricadranno negli anni prossimi, più o meno direttamente, sulla forma parlata diffusa e più in generale sulla comunicazione in forma di parola.
Eppoi questa è occasione buona (per chi non l’abbia fatto ancora) per visitare il Mart, uno dei musei italiani più interessanti e dinamici – ovvero per stabilire personalmente se la struttura architettonica del museo, di Mario Botta, sia bella o no (visto che ogni tanto leggo anche da qualche parte di tale querelle!…).

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Alighiero Boetti, Afghanistan, 1988-89, Mart

A Rovereto, “La parola nell’arte. Ricerche d’avanguardia nel ‘900. Dal Futurismo ad oggi attraverso le Collezioni del Mart”

La Parola è protagonista del grande evento espositivo dell’autunno-inverno 2007.
Scritta, disegnata, declamata, cancellata, la parola è stata un elemento fondamentale per la sperimentazione dell’avanguardia storica e la sua presenza ha accompagnato ogni significativo cambiamento delle poetiche artistiche del ‘900.
Dal Futurismo al Dadaismo, dal Surrealismo a Fluxus, alla contemporaneità, la relazione parola/immagine ha dato vita alle più “spericolate” forme espressive, apportando un originale contributo d’innovazione sia alla pittura, che alla forma più tradizionale del testo scritto, poetico, letterario e naturalmente artistico.
Dopo un “prologo” focalizzato sulle prime avanguardie del ‘900, la mostra presenta una ricca documentazione del contributo offerto dalla ricerca artistica internazionale del secondo dopoguerra, per giungere fino alle più recenti sperimentazioni, che ancora una volta trovano nella relazione tra parola e arte visiva, terreno fertile per nuovi approcci e nuove interpretazioni dell’esperienza estetica.
L’esposizione permette un’analisi approfondita del ricco patrimonio di opere e fondi archivistici sulle ricerche verbovisuali presenti nella collezione permanente del Mart, che costituiscono “l’ossatura” del percorso espositivo, come il preziosissimo nucleo di documenti, libri, dipinti, manoscritti futuristi, e come le opere, oggi in deposito al Museo, provenienti dalla Collezione Palli e Collezione Bellora, ma soprattutto il ricco complesso archivistico di Paolo Della Grazia, che da molti anni ha affidato al Mart l’Archivio di Nuova Scrittura.
L’esposizione presenta oltre 800 lavori, tra olii, collage, disegni, manoscritti, documenti originali, fotografie, video, libri d’artista, spesso inedite composizioni di autori più noti per il loro ricerca pittorica, che per questa particolarissima sperimentazione nel campo delle ricerche verbo visuali.
“La parola nell’arte” ripercorre questa storia appassionante con opere di Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero, Giacomo Balla, Marcel Duchamp, René Magritte, Gino Severini, Alighiero Boetti, Joseph Beuys, Emilio Isgrò, Cy Twombly, Giulio Paolini, Joseph Kosuth, Jenny Holzer, Fischli & Weiss, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Nedko Solakov, Barbara Krueger fino alle ultime generazioni con opere di artisti tra cui Douglas Gordon, Ghada Amer, Shirin Neshat, Sophie Calle, Monica Bonvicini, Stefano Arienti, Chiara Dynys, Sabrina Mezzaqui, Alessandra Cassinelli, Tacita Dean e Tracey Emin.

Informazioni:
Fino al 6 aprile 2008
Mart, Rovereto
corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN)
A cura di Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Andreas Hapkemeyer, Nicoletta Boschiero, Paola Pettenella, Melania Gazzotti, Daniela Ferrari, Julia Trolp, Giorgio Zanchetti.
In collaborazione con: Museion – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Bolzano
Aperto dal martedì a domenica 10 – 18, Venerdì 10 – 21, Lunedì chiuso (per le aperture straordinarie consultare il sito).
Numero verde 800.397.760
Tel 0464/438.887
www.mart.trento.it/
info@mart.trento.it
Biglietteria on line qui.