jump to navigation

A Bologna, Filippo Ombra, “pittore-poeta” Gennaio 10, 2008

Posted by rota in Di cose belle.
add a comment

Ricevo&segnalo un nuovo interessante evento artistico presso la vitalissima Galleria d’Arte 18 di Bologna – evento peraltro sintomatico (e non a caso, penso proprio) della natura della galleria bolognese, legata, come già molti sapranno, a Giraldi Editore: un’entità unica nella quale si incontrano segno e parola, proprio come nella pittura di Filippo Ombra…

foto_filippoombra.jpg

Dal 11 Gennaio, Galleria 18, Bologna:
Filippo Ombra, Personale

Un’artista d’eccezione ospite alla Galleria d’Arte 18 il prossimo venerdì 11 gennaio alle 19.00. Per questa mostra personale la Galleria di via San Felice ospiterà Filippo Ombra, allievo del grande maestro Giovanni Testori e legato artisticamente a Philippe Daverio. Il critico e storico dell’arte di origini alsaziane, opinionista di grandi testate di livello internazionale – Panorama, Vogue e Liberal - è infatti specializzato proprio nell’arte italiana del XX secolo, da cui trae origine il percorso artistico di Filippo Ombra. Il prossimo venerdì grande appuntamento con l’arte dunque, presentato dal professor Franchino Falsetti.
Un allievo del grande Giovanni Testori: basterebbe già questo per presentare Filippo Ombra, “pittore – poeta”, come lo definì il Maestro incitandolo a continuare nel suo lavoro: “Va avanti, con la forza e la libertà di cui queste opere sono colme. Sei un pittore ma, cosa più rara, sei un pittore – poeta”. Il percorso artistico di Filippo Ombra si caratterizza infatti, come di lui ha scritto Fulvio Panzeri “per questo interpretare il segno come parola. O meglio, come forma che si restituisce alla voce misteriosa della parola scritta”. Il critico Alberto Agazzani ha definito la pittura di Filippo Ombra “una pittura cattiva che non poteva sfuggire all’occhio insieme disperato, crudele e affamato di sofferenze pittoriche del grande Maestro. D’altra parte la passione di Giovanni Testori per le passioni è notoria”. Sempre Agazzani racconta della sua pittura come quella di un bambino crudele, che sevizia la tela come un infante tratterebbe un insetto. Tutte le sue opere, di cui già il titolo è molto emblematico – ‘Fuso in erbe’, ‘Auto da fé con rogo eretico’, ‘Corsa in terra’, ‘Ricordo di un’infanzia disperata’ – sembrano urla di dolore che si materializzano. ‘Auto da fé laico’, ad esempio, è il racconto di un orrore che raggiunge l’uomo dopo la morte di Dio, uno dei temi più vicini alla storia dell’ultima secolo. In ‘Fuso in erba’, invece, l’artista racconta della tortura attraverso la fusione di corpi incandescenti su un’erba dolorante ma silenziosa.

Infos:
Mostra Personale di Filippo Ombra
Presentata da: Prof. Franchino Falsetti
Con il patrocinio di: Giraldi Editore
Sede: Galleria d’Arte 18, via San Felice 18, Bologna
Inaugurazione: 11 gennaio, ore 19.00
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 19.00, sabato dalle 15.30 alle 19.00
Ingresso: gratuito
Ufficio stampa: ParkInMedia/Studio Caliceti Tel. 051/5870818 - 5873602
Contact: Fabiana Salsi – fabiana@studiocaliceti.it
www.studiocaliceti.it