Aspirare, respirare, mettersi in ballo, e sperare (di non restare invischiati nella massa)… Aprile 18, 2008
Posted by rota in D'ira, Di buona memoria, Di buone letture, Di cose belle.trackback

Oibò! Qualcuno si ricorda ancora del Tibet?… Dalle italiote parti pare sostanzialmente di no: tutti (soprattutto i media) presi a cianciare su come sono andate le elezioni, a festeggiare o imprecare, commentare, blaterare, farneticare… - e del Tibet, e di tutte le altre terribili tragedie che questo nostro mondo è costretto a sopportare, nessuno parla più, già riaccatastate nel grande ripostiglio delle “normalità”, cioè di quelle cose che “tanto mica succedono qui, mica mi toccano, ci penserà qualcun altro a sistemarle”… Insomma, the (reality) show must go on, giusto?…
Ma a Thule, fortunatamente, la memoria è quanto di più attento e allenato si conserva da sempre…
> Guarda qui i precedenti post dedicati alla questione Tibet, e non dimenticare:


Vania Elettra Tam, Aspirazione alla danza, olio su tela 100×100 cm., 2008
D’altronde, per vedere e capire bene il mondo di oggi, occorre buona sensibilità e uno spirito più “sciolto”, più “estroverso” , e mi pare che, spesso, le donne più degli uomini posseggano tali peculiarità… Per ciò, quando ricevo notizie di eventi artistici a “componente femminile” (e si sa quanto l’arte, oggi, abbia assunto su di sé anche il compito di “saper vedere” la realtà contemporanea, con forza e intensità altrove difficilmente ritrovabile) ne sono sempre particolarmente colpito… Anche per quanto particolare (ovvero originale) è la collettiva ospitata dal 17 Aprile al 6 Maggio da Wannabee Gallery a Milano:
Dance with me!
10 artiste interpretano la danza
Un universo tutto al femminile, che è patrimonio di ogni donna: tutto questo è “Dance with me”, la prima collettiva che Wannabee Gallery ha voluto dedicare unicamente a dieci artiste donne. “Dance with me è soprattutto un invito che ogni artista rivolge allo spettatore” dice Silvia Pettinicchio, fondatrice della galleria che a Milano promuove artisti emergenti “E’ come se dicessero: balla con me, avvicinati e partiamo, la destinazione non la conosco ancora, ma sarà sicuramente lontana dal qui e ora”…
Con: Annalù, Samantha Lina, Roberta Lozzi, Teresa Morelli, Ester Negretti, Sabrina Ravanelli, Gaia Roma, Cristina Stifanic, Allegra Betti Van Der Noot…
…e Vania Elettra Tam, artista che il blog si è riproposto di seguire con attenzione per la sua personale visione del mondo, appunto, tutta femminile, cioè dal femminile al femminile e viceversa, da cui scaturiscono immagini veramente molto belle e suggestive…
Maggiori infos su www.wannabee.it o presso be@wannabee.it

Ricevo&segnalo la nuova esposizione aperta da Estro, associazione di promozione culturale e artistica in Bergamo (gia ospitata nel blog) il cui nome rivela molto della sua natura – una natura alquanto apprezzabile per come opera soprattutto a favore dell’arte giovane, ovvero di quella che, assai spesso, fatica a trovare spazi disponibili alla sua proposizione… Estro, infatti, nasce dall’esigenza di poter lavorare attraverso una serie di progetti artistici e culturali nello spazio urbano della città e si fa carico dell’organizzazione di vari eventi, che spesso portano a collaborare con altre associazioni o enti esistenti. L’idea è quella di creare una sorta di rete di collaborazioni attraverso la quale poter creare qualcosa di concreto nello spazio urbano (luoghi espositivi, eventi e performance artistiche, workshop, seminari, laboratori creativi), ma soprattutto qualcosa di organizzato (ogni associazione artistica pur mantenendo come comune denominatore l’arte si specializza in varie attività). Altro obiettivo – come detto - è la promozione di giovani artisti attraverso la sala espositiva di via Zambonate 33 in pieno centro a Bergamo (sala concessa dal Mutuo Soccorso proprio al fine di questo rinnovamento artistico nella città di Bergamo), idea nata per aiutare gli artisti emergenti, sia nel trovare un luogo espositivo, sia nell’organizzazione dell’esposizioni…
Direi proprio che Estro merita attenzione e conoscenza diretta…:
Dal 16 Aprile 2008 al 30 Aprile 2008
Anna Gritti - Olio su tela
Personale
Vernissage venerdì 18 Aprile, ore 18
Orari : lunedì-sabato 15.00 – 20.00
venerdi 15.00 – 22.00
domenica 10.30 - 12.30, 15.00-20.00
> Tutti i dettagli del caso qui

Per me, che ho sempre l’impressione (e il timore) che l’editoria sia un mondo piuttosto chiuso in sé stesso (sì, nonostante le apparenze e nonostante tutto…) e sostanzialmente egoista/egoistico (oltre che ormai profondamente corrotto dai diktat del più bieco consumismo mediatico – ma questa è già un’altra questione), è sempre un piacere ricevere segnalazioni di nuove uscite editoriali da case editrici che già in ciò, in questo semplice web-gesto, dimostrano la loro intraprendenza e una certa emancipazione dai timori sopra esposti… Come Edarc Edizioni, dalla quale appunto ricevo&segnalo con piacere la nuova e particolare opera di Adriano Meis:
I respiri del silenzio
Romanzo
ISBN 978-88-86428-51-4
Formato: 13 x 20
Pagine: 656
Prezzo: Euro 19,00
“…Quattro racconti, in cui i protagonisti sono animati da una continua ricerca dell’Assoluto: seguendo un ideale parallelo con le dottrine induiste, nei primi tre racconti la ricerca è influenzata dal “guna” dell’ignoranza (”tamo-guna“), della passione (”rajo-guna“) e della virtù (”sattva-guna“), mentre nell’ultimo tali influenze illusorie paiono lasciare il campo ad un più maturo rigore analitico…”
Maggiori dettagli qui.

E poteva mancare Modo Infoshop? Nooooooooo!!!…
Sabato 19 e Domenica 20 aprile 2008, ore 21.00:
Malastrada.Film
discussioni èbbre sulla propagazione di un Cinema di Ricerca e del suo farsi
19 aprile, ore 21,00
proiezione:
Uomo-Massa
Produzione Cane CapoVolto
Italia, 2007, 50 minuti
Diffusione Malastrada.film
Già nel 1930 Ortega Y Gasset descrisse con precisione il prodotto letale della Società di Massa. Nasce così l’Uomo-Massa, mediocre, conservatore, ripetitivo. Egli non odia i ricchi, li ama, invece. “Io sono ciò che ho” furono le sue prime parole.
Nei regimi totalitari gli individui sono come i granelli di sabbia indistinguibili gli uni dagli altri. L’uomo-massa è un uomo senza qualità né coscienza morale che è adattabile ad ogni evenienza. In grado di compiere qualsiasi atto in quanto nessun valore o principio aprioristico è in grado di indirizzare il suo comportamento.
20 aprile, ore 21,00
presentazione dei due volumi ImpulsoVideo e proiezione di alcuni lavori contenuti nelle raccolte
ImpulsoVideo VOL. 1 e 2
produzione malastrada.film
anno 2005/2007
durata complessiva 189′
L’impulso-video è un metodo creato per dare spazio alla psiche, all’autoanalisi, alla spinta istintiva e inconscia dell’autore. Dimensione interiore che prende forma relegando il gesto agli stimoli del subconscio. Se il video ha una funzione sostanziale che lo distacca davvero dalle altre tecniche di creazione dell’immagine questa sta proprio nella possibilità di applicare direttamente l’inconscio. Ciò che definisco “pratica inconscia diretta”, cioè quel rapporto che si ha quotidianamente con le proprie sensazioni e l’atto stesso di riconoscerle in quanto impressioni, prima che vengano del tutto irrigidite dall’”Altro”, sta alla base dell’impulso-video. L’inconscio è strutturato come linguaggio! Ad assumere importanza è ciò che sta dietro l’immagine, cioè la spinta primaria di chi crea.
> Qui il programma completo della malastrada.film a Bologna dal 17 al 20 aprile
Al solito, maggiori infos su: http://www.modoinfoshop.com/
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