Traffic Gallery, Bergamo: news da Clara Luiselli Luglio 7, 2008
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Ricevo&segnalo da Traffic Gallery di Bergamo i seguenti eventi di Clara Luiselli, originalissima e affascinante artista in forza alla galleria:
10 July 2008 | Milan | ITALY
No Location Relocation | Premio A.T. Kearney
curated by Milovan Farronato
opening h. 19.00 | via Borghetto 6, Milano
www.italy.atkearney.com
Until 30 July 2008 | Bergamo | ITALY
SOLO SHOW | curated by Rossella Moratto
post scriptum by Gabi Scardi
www.trafficgallery.org
La grande Estate 2008 del Mart di Rovereto: inaugurate 5 nuove mostre di livello assoluto Luglio 4, 2008
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“Eurasia”, “Germania contemporanea”, “La raccolta Talamoni”, “Il trittico del novecento” e “Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”: alle 18 dello scorso venerdì 27 giugno 2008, nella Sala Conferenze del Mart, sono state inaugurate le cinque nuove mostre del Mart di Rovereto, che per tutta l’estate 2008 offriranno al pubblico del museo mostre di arte contemporanea di livello internazionale, selezioni di capolavori del novecento e nuove acquisizioni, proposte di giovani artisti e riflessioni su temi di grande attualità.
Sono intervenuti il Sindaco di Rovereto Guglielmo Valduga, la Vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Margherita Cogo, il Presidente del Mart Franco Bernabè e il Direttore Gabriella Belli, e il curatore Achille Bonito Oliva.
Dopo il saluto del sindaco Valduga, che si è detto “Orgoglioso delle attività del Mart, a cui la città non farà mancare il proprio supporto”, ha preso la parola Margherita Cogo, con un intervento nel quale ha ricordato lo sforzo messo in campo dalla Provincia autonoma di Trento nel campo dell’arte contemporana, a poche settimane dall’inaugurazione di Manifesta 7, e ha speso parole di apprezzamento per i temi delle mostre, e in particolare di “Eurasia. Dissolvenze geografiche dell’arte”.
“I temi dell’esposizione – ha detto Margherita Cogo – sono estremamente attuali, e sono declinati secondo l’ottica dell’ottimismo e della volontà di capire il diverso da noi, di cui davvero oggi si sente il bisogno. L’idea di riflettere sulla continuità geopolitica tra Europa e Asia ha il carattere dell’utopia; ma, in concreto, è un modo per testimoniare che la cultura può essere uno strumento per l’incontro tra i popoli.
Franco Bernabè ha dato il benvenuto ai circa 30 artisti internazionali presenti in sala, e ha spiegato che il Mart “Sente la responsabilità speciale di continuare a offrire al suo pubblico sia l’arte moderna che la ricerca degli artisti contemporanei”.
La parola è poi passata ad Achille Bonito Oliva e Gabriella Belli, che hanno approfondito i temi delle mostre. In particolare, Gabriella Belli ha presentato la collezione di Domenico Talamoni, centrata sulla pittura informale, e il video di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi dedicato alla Grande Guerra, mentre Achille Bonito Oliva ha illustrato l’idea portante di “Eurasia”, che si richiama con il titolo a un’opera dell’artista tedesco Joseph Beuys: quella di riproporre “l’utopia di trovare una sintesi tra razionalità occidentale e spiritualità orientale”.
“Eurasia” è entrata nel vivo già da sabato 28, primo giorno di apertura, con un dibattito intitolato “Walk Talk”, nel quale i curatori della mostra e 30 artisti internazionali hanno dialogato con il pubblico attorno ai temi dell’esposizione.
Per ogni utile informazione sulle singole mostre, cliccare i link in corrispondenza dei titoli delle stesse o visitare il sito web del Mart qui.
Per immagini e approfondimenti si prega di contattare l’ufficio stampa ai numeri in calce. Immagini ad alta risoluzione sono disponibili anche sul sito web del Mart qui.
Videoservice a cura del Centro Audiovisivi della Provincia autonoma di Trento.
Infos generali:
MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
Informazioni e prenotazioni:
numero verde 800 397 760
tel. +39 0464 438 887
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it
Orari: mar. – dom. 10.00 - 18.00, ven. 10.00 - 21.00; lunedì chiuso.
Biglietti: intero euro 10, ridotto euro 7, gratuito fino a 18 anni e sopra i 65, scolaresche euro 1 per studente, biglietto famiglia (valido per tutti i componenti di un nucleo famigliare): euro 20, gratuito per gli Amici del Museo.
Ufficio stampa:
Luca Melchionna 0464.454127, cel 320.4303487, press@mart.trento.it
Clementina Rizzi 0464.454124, fax 0464.430827 press@mart.trento.it
“SIRR (spatial impulse response rendering)”: la nuova sperimentazione sonora di Tiziano Milani con Luca Sciarratta Luglio 3, 2008
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Nuova tappa sonora nel viaggio di ricerca sperimentale di Tiziano Milani, musicista elettroacustico spesso ospite di Cronache da Thule, qusta volta in duo con Luca Sciarratta e per la di questi Rudimentale, net/cd-rlabel di Agrigento:
SIRR (spatial impulse response rendering)
(Luca Sciarratta & Tiziano Milani)
cat. #rdm017
Spatial Impulse Response Rendering (SIRR) can be used to reproduce room acoustics with any multichannel loudspeaker system. In SIRR the time-dependent direction of arrival and diffuseness of measured room responses are analyzed within frequency bands. A multichannel response suitable for reproduction with any chosen surround loudspeaker setup is synthesized using the analysis data. The resulting loudspeaker responses are used in a multichannel convolving reverberator, and the synthesized responses create a natural perception of space corresponding to the measured room.
Tiziano Milani: electronics, effects, field recordings, prepared piano, laptop, tapes, editing, cut up.
Luca Sciarratta: lloopp, effects.
PREZZO/PRICE: € 5.00 (spese di spedizione incluse/shipping included)
Tiziano Milani, architetto specializzato in acustica, si è avvicinato alla musica sperimentale nella seconda metà degli anni ‘90. La sua passione “professionale” per la cattura dei suoni lo ha portato a dedicare il proprio lavoro sonoro a questo particolare tipo di musica. “Nulla nei suoni che raccolgo viene affermato con volontà e intraprendenza, bensì sussurrato o bisbigliato quasi casualmente, come un discorso involontariamente colto in metropolitana o accidentalmente origliato attraverso la parete di un albergo. L’approccio ai suoni non va semplificato perché ogni singolo suono non è che una piccola parte di un tutto che andrebbe seguito nel suo itinere teoretico e poi meccanico. All’interno di ogni brano si trovano stratificate fasi di lavoro diverse (contemporanee e no). In alcuni casi i suoni provengono dallo sfioramento, dalla percussione, dalla rottura di oggetti a cui sono apposti microfoni. In altri casi, sono la risultante di flussi manipolati. La musica, generalmente identificata in poche, singolari caratteristiche: attenzione al suono in sé piuttosto che alle relazioni dei suoni tra loro, dunque apparente sconnessione formale dei singoli eventi e svolgimenti rallentati; moduli minimamente variati lungo decorsi temporali smisurati. Comporre i suoni in una successione consequenziale diviene così meno interessante che “disporli sulla tela del tempo”. Una musica dichiaratamente nata dall’”esperienza astratta”, è in realtà intessuta, disseminata di presenze eterogenee. I processi ripetitivi sono la regola, ma non occupano mai molto “tempo” e lasciano il posto a nuove figure immesse in nuovi processi ripetitivi, dando luogo ad una concatenazione di pannelli in sé relativamente statici. L’interazione fra le diversi componenti sensoriali, oltre all’udito, che agiscono su un sistema favorisce l’incrociarsi astratto di flussi di dati diversi. Scaturisce anche da qui il concetto di improvvisazione e casualità…”.
Luca Sciarratta, classe 1980, viene affascinato dalla musica non convenzionale fin dalla tenera età. Comincia da chitarrista ma in breve accompagna ad essa molti altri strumenti da lui costruiti. E’ parte integrante del collettivo di improvvisazione libera fRr(r).
Contatti per infos e acquisti:
http://www.rudimentale.com
http://www.myspace.com/rudimentale
+393805294583
MSN: lsxx80@yahoo.it
Inoltre, su Walkman-podcast, puntata #36…:
“PassEnger è un giovane produttore piemontese, molto attivo nell’ultimo periodo, fa la sua prima release su netlabel tramite Radiance Collective; White In mUsic l’abbiamo scoperta di recente e la stiamo apprezzando in ambito di minimal (…); voliamo a Tampa e qui il ritmo intercede attorno a distorsioni e voci effettate, è Otolathe. Chiudiamo la prima parte con l’electro abrasiva di Tv Youth. I tempi idm e melodie ripetute sono il minimo comune denominatore del finnico Lofihile, mentre i territori contemporanei ambientali sono la rappresentazione sonora del francese Etienne Michelet, autore molto attivo nella scena netaudio internazionale; SIRR è il frutto della collaborazione tra Luca Sciarratta e Tiziano Milani: acustica d’incanto; David Doiel invece produce tutto da se per la sua Identical records ed il suo suono è assolutamente digitale, infine, dal venezuela chiude Yopoman“.
Playlist :
PassEnger - when - Black Radiance EP - Radiance Collective
Renè Hamel - bleeper cell - Minimail edition Part 1 - White in Music
Otolathe - ring of pills - Enter Alia - Meantronic
Tv Youth - ceries - Sisters - Net-Lab
Lofihile - today is for nothing - Sumo EP - Lo-Kiwi
Etienne Michelet - internal ensemble - Internal - Digitalbiotope http://digitalbiotope.net/
SIRR (Luca Sciarratta & Tiziano Milani) - 01 excerpt - SIRR - Rudimentale
David Doiel - maya - Descent - Identical Records
Yopoman - R09_0060 - Autonomatismos Parcelarios - Microbio
Il XIV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti, dal 1 al 23 Luglio 2008 a Como Luglio 1, 2008
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Yona Friedman, Musée dans la rue, Progetto per Como 2008
Public Improvisations
XIV Corso Superiore di Arti Visive
Como, 1 – 23 luglio 2008
Visiting professor: Yona Friedman
3 luglio 2008
Intelligence starts with improvisation – conferenza, Yona Friedman
FAR - Como
Il prossimo Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti si terrà a Como durante il mese di luglio 2008 con Yona Friedman (Budapest, 1923), architetto e teorico che vive a Parigi dal 1957. Il Corso, diretto dal 1995 da Annie Ratti, è a cura di Luca Cerizza, Anna Daneri e Cesare Pietroiusti ed è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Como.
La XIV edizione del CSAV si svolgerà dal 1 al 23 luglio, presso lo Spazio San Francesco. Il programma per i ventitrè giovani artisti internazionali, selezionati da una commissione scientifica, prevede un’attività quotidiana articolata in forma di workshop a fianco di Yona Friedman, di approfondimenti teorici proposti dai curatori interni e seminari con alcuni personaggi di spicco della scena culturale, come Marco De Michelis, storico dell’architettura e Preside della Facoltà di design e arti dello IUAV di Venezia (10 luglio) e l’artista Massimo Bartolini (15 luglio).
Il 3 luglio, nella conferenza inaugurale intitolata Intelligence starts with improvisation, Friedman parlerà del proprio lavoro, introducendo il progetto site-specific - visibile dal 22 luglio - ideato e realizzato appositamente per la Fondazione Antonio Ratti. Lo stesso giorno verrà presentato Corso Aperto, durante il quale i giovani artisti partecipanti allo CSAV esporranno nelle strade e piazze di Como e all’interno dello Spazio S. Francesco, le loro opere, progetti e documentazioni. Friedman presenterà in anteprima mondiale una versione del nuovo progetto Musée dans la rue (2008), commissionato originariamente dalla città di Parigi, che sarà ospitato dal prossimo autunno a Belville in forma permanente. Como sarà la prima tappa della diffusione del progetto in diverse città europee, dove il Musée dans la rue sarà pensato e realizzato da Friedman con gli studenti del corso.
Infos:
XIV Corso Superiore di Arti Visive
Visiting professor Yona Friedman
Date del Corso: 1 – 23 luglio 2008
Spazio S. Francesco
Largo Spallino 1, Como Italia
Appuntamenti:
Presso la Fondazione Antonio Ratti, Lungo Lario Trento 9, Como, Italia
3 luglio 2008, ore 19
Intelligence starts with improvisation conferenza di Yona Friedman
10 luglio 2008, ore 19
“Something is Missing”
conferenza di Marco De Michelis
15 luglio 2008, ore 19
Double Shell
conferenza di Massimo Bartolini
22 luglio 2008, ore 17
Corso Aperto – allievi del CSAV
Spazio S. Francesco, Como
Musée dans la rue – presentazione del progetto a cura di Yona Friedman e degli allievi del CSAV, Piazza Cavour, Porta Torre, Asilo Sant’Elia
Infos:
www.fondazioneratti.org
Ufficio stampa:
Ilaria Gianoli,
mob. +393336317344
ufficiostampa@fondazioneratti.org
Teresa Saibene
Tel. +39031233211
teresasaibene@fondazioneratti.org
Galleria d’Arte 18, Bologna: Personale di Luca Ghielmi dal 1 al 31 Luglio 2008 Giugno 30, 2008
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Luca Ghielmi, Jazz collage, 2007, parte 2, olio su carta, 24 pannelli, cm.42×30
IL SEGNO-DISEGNO TRASGRESSIVO DI GHIELMI
Personale di Luca Ghielmi
Dal 01 al 31 Luglio 2008
Inaugurazione martedì 1° luglio ore 21.00
(Galleria d’Arte 18 - Via San Felice 18, Bologna)
Presentazione dell’evento a cura di: Prof. Franchino Falsetti - Critico d’Arte
Martedì 1° luglio 2008 alle 21.00 presso la Galleria d’Arte 18 in via San Felice 18 a Bologna sarà inaugurata la Mostra Personale di Luca Ghielmi. Presenta la Mostra il Critico d’Arte Prof.Franchino Falsetti.
Basta guardare il sito http://www.lucaghielmi.it/ per restare abbagliati dalle opere figurative di questo artista, che viene definito “Il Poeta del colore”: opere luminose e intense, intrise di colore e forza. Ma un artista non è tale se non sperimenta soluzioni nuove per comunicare.
Così Ghielmi, presenta oggi una Mostra completamente diversa dai lavori che lo hanno reso noto: estromesso il colore e la tela, ha elaborato nuove interpretazioni, in materiali altrettanto suggestivi e inventato tessiture compositive ritmate dal non-colore.
In questa Mostra saranno visibili opere in bianco e nero, realizzate su carta, cartone, fogli di giornale stampati e plastica. Quasi a voler trovare una nuova chiave di comunicazione, un nuovo modo, completamente diverso di emozionare.
E ci riesce, Ghielmi, con il suo tratto frettoloso ma preciso, la sue figure statiche ma frenetiche, immaginarie ma vive: “nei giochi del segno-disegno trasgressivo di Ghielmi, tutto sembra provvisorio e intercambiabile, spettacolo senza fine della vita, da vedere, da annotare, da inventare” [tratto dalla critica di Fabrizia Buzio Negri].
Sito web: www.lucaghielmi.it
L’immagine sopra esposta e altre immagini in alta definizione sono scaricabili all’indirizzo web:
www.dinamikapress.com/galleriadarte18.htm
Ufficio stampa Erika Zini
Tel. +39.051.4187476 - Fax +39.051.4070320
erikazini@email.it - www.dinamikapress.it
Informazioni sulla mostra:
Periodo: dal 1° al 31 luglio 2008
Luogo: Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18, 40122 Bologna
Inaugurazione: martedì 01 luglio ore 21.00
Ingresso: gratuito
Orari: dal martedì al venerdì: 10.00 - 19.00; il sabato 15.00 - 19.00. Il lunedì la Galleria è chiusa.
Artisti in mostra: Personale di Luca Ghielmi
Informazioni: Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18, 40122 Bologna
Tel. +39.051.4070368 - Fax +39.051.4070369
www.galleriadarte18.it
Modo Infoshop: sabato 28 Giugno, “The Beirut Apt”, un film di Daniele Salaris Giugno 28, 2008
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Sabato 28 giugno 2008, ore 21.30:
The Beirut Apt
Un film di Daniele Salaris
Una produzione dal basso, con la collaborazione del Collettivo Don Quixote di Torino
durata: 50 minuti
diffusione malastrada.film
Saranno presenti Daniele Salaris, Alessandro Gagliardo e Giuseppe Spina di Malastrada Film
Il piccolo spazio di un appartamento racchiude tematiche di scala internazionale in questo intimo documentario. La legge libanese condanna le persone LGBT, rendendole vulnerabili di minacce e attacchi - anche dalla polizia - scoraggiandone ogni denuncia. Con riguardo alla sicurezza degli intervistati è stato affittato un appartamento dove questi potessero parlare liberamente. Ne emerge uno spaccato della scena queer in Libano, descritta da ragazzi arabi di diverse fedi religiose e background culturali. Dall’infanzia trascorsa in una zona di guerra agli Hezbollah e al rinnovato conflitto con Israele, questioni d’identità, sicurezza e libertà si combinano con tematiche di sessualità e di genere. Nonostante le differenti culture di origine queste eloquenti individualità condividono la lotta per vivere autenticamente in una cultura che nega la loro esistenza.(Anna Dunwoodie, Programmer of the London Lesbian and Gay Film Festival).
Daniele Salaris da anni segue la scena Lgbt internazionale passando per le aggressioni al pride di Mosca, il primo gruppo queer islamico d’Europa che manifesta a Londra, i pride in Italia, la condizione dei trans ad Istanbul, i diritti di gay e lesbo in Libano, a Beirut. I suoi lavori sono atti, strumenti. Il suo essere cineasta si verifica in ragione di una ricerca che valica il soggetto film per via della sua capacità di presenziare al soggetto stesso, il movimento gay. Con sfumature, con particolari umani non indifferenti.
Malastrada.film è una casa di creazione/diffusione di cinema di ricerca. Da 4 anni a questa parte Alessandro Gagliardo e Giuseppe Spina portano avanti la loro ricerca considerando il cinema come uno strumento capace di incidere nei processi umani e nelle dinamiche culturali della società contemporanea, ma soprattutto come mezzo di ricerca dell’essere, mezzo per “riconoscere i momenti del sentire” come conseguenza di un atto impulsivo.
Nell’ultimo anno, insieme a Julie Ramaioli che lavora in un centro di cinema francese, e all’aiuto di 760 co-produttori (produzione dal basso), hanno realizzato il film Même Pére Même Mére, film di viaggio girato in Burkina Faso.
www.malastradafilm.com
Infos:
MODO Infoshop - Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop
Yan Lianke, “Servire il Popolo” Giugno 27, 2008
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Patagonia, Gran Bretagna, Svezia, Repubblica Ceca (o ex-Cecoslovacchia), Russia (o ex-URSS), Italia, USA… Sto compiendo una sorta di giro del mondo letterario, in base a uno “stile” di lettura espressamente esplorativo e sempre adeguatamente lontano da classifiche, best-sellers e quant’altro di simile – stile che trovo assai utile non solo per avere una conoscenza la più “planetaria” possibile della letteratura moderna e contemporanea, ma anche per avere e allo stesso modo ampliare la personale cultura dell’arte dello scrivere nella nostra epoca, fondamentale per generare la consapevolezza che metto tra le pietre basilari su cui costruire a mia volta la personale scrittura…
Eccomi in Cina, ora, per leggere Yan Lianke e il suo Servire il Popolo, romanzo breve (meno di 140 pagine nell’edizione Einaudi Stile Libero) per una storia piuttosto semplice nel suo svolgimento: un orgoglioso soldato, perfetto esecutore degli ordini della rivoluzione maoista, proprio per ciò viene nominato attendente in casa del proprio comandante, dotato di moglie giovane e bellissima della quale, inevitabilmente, diventa l’amante per due lunghi mesi di passione focosa e infingarda verso quel comando, “servire il popolo”, sul quale il soldato da sempre basa le proprie azioni – anche su incitamento dei superiori – dunque adattandovi anche quella di servire la moglie del comandante… Finale a sorpresa ma neanche troppo, dacché abbastanza prevedibile nella sostanza…
Lianke, attraverso la storia e la narrazione, tratteggia una evidente e profonda critica verso il sistema rivoluzionario cinese e le sue basi ideologiche (ovviamente il romanzo è stato censurato dal regime cinese, riapparendo poi clandestinamente sul web) con uno stile semplice, molto scorrevole, peraltro qui e là infarcito da quelle espressioni tipicamente orientali che ci si aspetta inevitabilmente di leggere in uno scritto orientale, appunto; nonostante emerga bene, nel corso della lettura (ed è probabilmente il pregio maggiore del libro), tutta l’idiozia dell’ideologia maoista e l’insensatezza del sistema sociale che su di essa è stato costruito (e che, non dimentichiamolo, è tutto sommato ancora presente nella Cina contemporanea), forse l’autore, con quella sua semplicità stilistica fin troppo accentuata, ne sminuisce un poco la potenziale forza sovversiva; ancora una volta, come norma, l’editore ci da’ dentro con gli attributi descrittivi in quarta di copertina: Servire il Popolo è sì irriverente verso l’ideologia comunista cinese, abbastanza caustica, non così erotica (almeno per gli standard occidentali e/o di culture emancipate) e ben poco sboccata (anzi, quasi nulla sempre per gli appena citati standard), e a mio parere ha il suo punto di maggior debolezza proprio nel finale, fin troppo “leggero” e prevedibile… Insomma, poteva essere un’opera di maggior spessore, anche se la sua lettura risulta tutto sommato piacevole; non dico che nel complesso possa deludere il lettore (forse sto restando troppo legato ai nostri standard occidentali anche dal punto di vista letterario…) e, ribadisco, la lettura critica socio-politica che contiene è interessante e importante, tuttavia temo che potrà essere più ricordata per la sua natura erotica (seppur, come detto, nemmeno così scandalosa) che per il suo valore letterario primario.
Modo Infoshop: venerdì 27 presentazione di “Storytelling - L’informazione secondo Luther Blisset”, un libro di Luca Muchetti Giugno 26, 2008
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Venerdì 27 giugno 2008, ore 21.30:
Storytelling
L’informazione secondo Luther Blisset
un libro di Luca Muchetti
(Arcipelago edizioni)
ne parla con l’autore Antonella Beccaria
«Un libro importante. Una lettura consigliata» - Wu Ming
Luther Blissett, a più di dieci anni dalla sua irruzione nel panorama mediatico, non smette di affascinare, contaminare e attraversare un numero imprecisato di persone sparse per il mondo. Dai primordi della Rete al presente del web 2.0, Luther Blissett è una firma ancora utilizzata da performer, artisti, operatori del virtuale, prankster e collettivi d’attivisti europei e americani. E’ il nome di una leggenda (e l’epopea di un folk hero) che si presta a numerosi tentativi di rilettura.
Storytelling intraprende un viaggio che sceglie di seguire Luther Blissett nel suo assalto all’infosfera. Le celebri beffe a quotidiani e telegiornali italiani messe a segno nella metà degli anni ’90 hanno svelato i punti deboli della macchina informativa, portando al cortocircuito il sistema mediatico e codificando – forse per la prima volta in modo così compiuto – pratiche e tecniche per un sabotaggio dell’informazione.
Storytelling evita di circoscrivere a una dimensione europea o mondiale quel Coindividuo che ha fatto dell’inafferrabilità una delle sue principali caratteristiche. Al contrario, il libro racconta Luther Blissett come un “soggetto-multiplo in guerriglia mediatica”. Abile nell’assumere, ricalibrare e personalizzare azioni di disturbo e spaesamento immaginate, narrate, progettate (più o meno consapevolmente) da illustri predecessori come Jorge Luis Borges, Orson Welles, Provos, Kommune 1, Radio Alice, Il Male, Frigidaire, Guerrilla Girls e Joey Skaggs, Luther Blissett ha lanciato semi che, nel nuovo millennio, sono fioriti nelle azioni di tute bianche, Chainworkers, Yes Men e molti altri.
La narrazione di Storytelling – fra ricostruzioni, aneddoti e analisi cui prendono parte anche le voci di Bifo, Enrico Brizzi, Emidio Clementi e Wu Ming – giunge fino al suicidio rituale del 1999, quando il Luther Blissett Project si chiuse dando vita a una serie di esperienze figlie di quel piano senza coordinate. Storytelling ne racconta l’eredità e segue la traiettoria di una scheggia bolognese del progetto: quella dell’atelier di scrittori senza nome noto come Wu Ming.
Luca Muchetti è nato a Cremona nel 1980. Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, si è specializzato in “Giornalismo, Editoria e Comunicazione multimediale” con una tesi su Luther Blissett e il sabotaggio dell’informazione. È giornalista pubblicista.
Antonella Beccaria è giornalista e scrittrice. Per stampa Alternativa ha pubblicato Uno bianca e trame nere - Cronaca di un periodo di terrore, Permesso d’autore - Percorsi per la produzione di cultura libera, Bambini di Satana. Lavora anche come traduttrice e nel campo della progettazione editoriale su web. Il suo blog si chiama Xaaraan . Tutto ciò che scrive è pubblicato con licenza Creative Commons.
Ulteriori infos:
MODO Infoshop - Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop
Wannabee Gallery, Milano: fino al 30 Giugno “Barbie-turici”, collettiva di fotografia Giugno 26, 2008
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Chiedo venia se segnalo la presente esposizione in ritardo, ma anche per questo l’invito del blog è ancora più pressante affinché la possiate visitare – la mostra e anche la galleria, entrambi a loro modo alquanto affascinanti: c’è tempo, per la mostra, fino al 30 Giugno!
Wannabee Gallery,
n collaborazione con ABA (associazione per lo studio e la ricerca su anoressia, bulimia, obesità e disordini alimentari),
presentano:
Barbie-turici
collettiva di fotografia
fino al 30 giugno 2008
Barbie-turici è una mostra collettiva in cui sono esposti i lavori di quattro giovani fotografi: Roberto Contini, Massimiliano Eddis, Virginia Panichi e Andrea Simoncini. Special guest Francesco De Molfetta.
Le opere rappresentano varie forme di disagio femminile: la non accettazione del proprio corpo, la rabbia, la depressione, la dipendenza dai farmaci, il male di vivere. Le immagini sono forti, graffianti, fastidiose. Grattano sotto la superficie della indifferenza collettiva, delle convenzioni, dei perbenismi e espongono attraverso un linguaggio immediato e senza sconti realtà nascoste, spesso custodite come segreti vergognosi.
“Per il titolo della mostra, abbiamo giocato con il nome della bambola che per intere generazioni ha simboleggiato la donna perfetta - dice Silvia Pettinicchio, fondatrice della galleria Wannabee e ideatrice dell’iniziativa - Ciò che all’inizio era un semplice giocattolo per ragazzine del ceto medio, oggi incarna i modelli estetici e le aspettative che sono imposte (o auto-imposte) alle donne. “Da tempo volevo realizzare una mostra che facesse corrugare la fronte, causasse reazioni anche fisiche nel pubblico. Volevo che parte di quel disagio nascosto, del dolore, della disperazione muta di tante amiche, figlie o sorelle, venisse condiviso da chi solitamente sceglie di ignorare, o semplicemente non sa. Ho scelto i cinque artisti presenti in Barbie-turici sulla base della loro capacità di “infastidire” lo spettatore attraverso le proprie opere. Ed il risultato sorprendente nella sua efficacia di questa sfida è davanti agli occhi di tutti. Decidere di concretizzare l’iniziativa assieme all’ABA è stata una scelta naturale.”
Il cammino percorso dall’ente fondato da Fabiola de Clerque si incastra perfettamente con il messaggio della mostra e lo completa. Le opere di Contini, Eddis, Panichi, Simoncini e De Molfetta sollevano quella coltre di indifferenza che avvolge certe tematiche scatenando dubbi e domande. La ricerca condotta dall’ABA cerca di fornire le risposte.
(scarica qui il comunicato stampa dell’evento)
Infos:

Wannabee Gallery, via Goito 3, Milano
orari di apertura: lun-ven: 11–20; sab: 11-19
info: be@wannabee.it - www.wannabee.it – tel. 0236518733
Traffic Gallery, Bergamo: news da Christian Rainer e Otolab Giugno 25, 2008
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Ricevo&segnalo da Traffic Gallery di Bergamo i seguenti eventi dei propri artisti:
CHRISTIAN RAINER
In Concert:
26 June 2008 Diano Marina (IM) | Italy
27 June 2008 Diano D’Alba (CN) | Italy
Info On: www.turnlovetohate.com
OTOLAB:
Phantastica -live audiovisual performance-
01 July 2008 Milan | Italy
via Cola Montano 13
h 22.00 free entry
Info On: www.isolagaribaldi.net
OTOLAB:
Shadowplay -live audiovisual performance-
02 July 2008 Milan | Italy
Naba -Nuova Accademia di Belle Arti-
via Carlo Darwin 20
h 21.00 free entry
Info On: www.naba.it
Ulteriori infos:
TRAFFIC GALLERY
www.trafficgallery.org
via san tomaso, 92
24121 Bergamo






