Di “buoni” concorsi letterari: la XII Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”

Sono sempre alla ricerca, per Cronache da Thule e per gli intendimenti sull’argomento di cui il blog si è fatto portavoce e difensore, di “buoni” concorsi letterari… Con piacere questa volta segnalo un concorso che ho anche conosciuto personalmente, e che mi pare fedele specchio della dinamica bontà di un’associazione culturale (il Centro Culturale Studi Storici di Eboli) veramente ammirevole – associazione che i lettori del blog hanno già avuto modo di incontrare qualche settimana fa…
A voi:

foto_concorso_eboli_2008.jpg
Immagine tratta da: blog.tr0x.org/?p=6

XII Edizione Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”
Il Concorso è stato sempre patrocinato dal Presidente della Repubblica e dalla Presidenza del Senato (con due premi inviati dalle alte cariche istituzionali)

Il Concorso si articolerà in cinque sezioni:
Sezione A – Poesie a tema libero in lingua italiana;
Sezione B – Poesia a tema libero in vernacolo;
Sezione C – poesia religiosa;
Sezione D – giovani a tema libero;
Sezione “a chiave obbligata”. I poeti interessati possono aderire inviando apposita richiesta all’indirizzo e-mail poesie.ilsaggio@libero.it indicando i dati anagrafici, il domicilio, numero di telefono e l’autorizzazione a trattare i dati personali. Le poesie elaborate con il sistema “a chiave obbligata” oltre a partecipare al nostro Concorso di Poesia (Luglio 2008) parteciperanno anche ad altri concorsi gemellati.
Testi – Le poesie pervenute non verranno restituite e saranno utilizzate per una eventuale pubblicazione.
Quota di partecipazione – Per ogni poesia iscritta al concorso nelle sezioni A – B – C – D si richiede un contributo di partecipazione di 10,00 Euro. Per ogni gruppo di tre poesie il contributo richiesto è di 25,00 Euro. Ogni concorrente può partecipare con un numero illimitato di poesie. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese organizzative. La quota di partecipazione può essere cumulabile tra le sezioni A, B, C, D. Per la sezione poesia a chiave obbligata contributo fisso di 10,00 Euro. La quota di partecipazione dovrà essere versata sul CCP n. 49812035, intestato a Giuseppe Barra (tel. 3281276922) via Don Paolo Vocca, 13 – 84025 Eboli (SA), indicando nella causale XII Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”.
Copie – I concorrenti debbono inviare 5 copie per ogni poesia, una ulteriore copia completa di nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail. Onde evitare errori d’interpretazione le poesie debbono essere inviate scritte in stampatello, digitate o anche su floppy disk o via e-mail: concorsopoesia@ilsaggio.it
Sezione A – Anche se il partecipante è straniero, la poesia dovrà essere scritta in italiano.
Sezione B – Possono partecipare poesie espresse in qualsiasi dialetto parlato in Italia (con traduzione).
Sezione poesia a chiave obbligata – I partecipanti devono inviare la richiesta di partecipazione, con i loro dati anagrafici, numero di telefono, indirizzo ed e-mail. a: info@ilsaggio.it, oppure a poesie.ilsaggio@libero.it
Annotazione – Ogni poesia dovrà indicare la dicitura: “dichiaro che l’opera partecipante è frutto esclusivo del mio ingegno”. Le poesie oggetto di plagio saranno automaticamente escluse dal Concorso ed il partecipante sarà cancellato dall’elenco dei poeti del Centro Culturale Studi Storici.
Scadenza del bando – Le poesie dovranno pervenire unitamente alla copia della ricevuta di versamento, non oltre il 30 aprile 2008 a: Centro Culturale Studi Storici – via Guglielmo Vacca, 8 – 84025 Eboli (SA) oppure a concorsopoesia@ilsaggio.it.
Premi – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile ed inappellabile, premierà i primi dieci classificati delle sezioni A, B, C, D, con l’eventuale medaglia del Presidente della Repubblica (sezione A), e medaglia della Presidenza del Senato (sezione B), targhe, diplomi ed altro. Per la sezione a chiave obbligata verranno premiate i primi cinque classificati nelle due fasi. La giuria ha la facoltà di attribuire premi speciali e di menzionare o segnalare le liriche più meritevoli. Tutte le poesie potranno essere pubblicate su “Il Saggio”, rivista di cultura, organo del Centro. Ogni poeta deve ritirare personalmente il premio attribuitogli e, solo per gravi motivi gli è consentito delegare per iscritto qualcuno che intervenga in sua vece. La cerimonia di premiazione avrà luogo in Eboli nell’ultima settimana di Luglio 2008. La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
Proposta Associativa 2008: Iscrizione negli elenchi del Centro Culturale Studi Storici in qualità di “Associato” (altra categoria se richiesto), Abbonamento a “Il Saggio”, mensile di cultura, organo di stampa del Centro (12 numeri annuali consegna a domicilio). Pubblicazione annuale di diverse poesie su “Il Saggio” (se meritevoli). Partecipazione al Concorso con 4 poesie. Proposta complessiva pari a 50,00 Euro.

P.S. – Legge 675/96 – Il Centro Culturale Studi Storici assicura che i dati personali acquisiti vengono trattati con la riservatezza prevista dalla legge e saranno utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni culturali e per gli adempimenti inerenti il concorso. Ogni poeta contattato può richiedere la cancellazione dagli elenchi cartacei e telematici del Centro inviando una semplice comunicazione anche via e-mail.

> Scarica il bando del concorso in formato pdf

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4 commenti

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4 risposte a “Di “buoni” concorsi letterari: la XII Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”

  1. Vitina

    Gentile signor Luca Rota, sono capiatata per sbaglio nel suo blog. Ma è stato un tuffo meraviglioso. Io sono la segretaria del Centro Culturale Studi Storici che organizza il Concorso di Poesie “Il Saggio” Città di Eboli…Sono anni e anni che cerchiamo di ingrandire questa famiglia di poeti, perchè il fine del nostro appuntamento è solo questo: il ritrovarsi di amici dopo lungo tempo, amici che portano altri amici e la famiglia si ingrandisce. Ed è bello accorgersi che siamo uniti tutti da un filo trasparente ma importante che si chiama “Poesia”.
    Leggere sul Blog parole tanto belle ed inaspettate per il nostro concorso è stata la meritata ricompensa dopo anni di fatica, e a volte anche di difficoltà. Vede nessuno più di me può sapere quanto sia serio il Concorso del quale lei parla tanto bene. Io vi sono approdata come partecipante con una mia poesia. Poi scoprii che la redazione era vicino casa mia, nel mio Centro Storico che amo tanto, e così appena potevo scappavo lì per dare una mano. Presto ne divenni la segretaria e nel frattempo la giuria cominciò a valutare le poesie. Un giorno il Direttore entrò dalla porta ed in modo pacato mi disse che la mia poesia era già al secondo posto e con l’ultima votazione potevo restare tale o passare al primo. Cortesemente mi chiese di ritirarmi perchè se avessi vinto io, che ormai facevo parte della redazione, i poeti non avrebbero più creduto a questo concorso. In un primo momento ci rimasi male, ma oggi a distanza di anni, posso solo dargli ragione. Io sono sempre qui che aiuto, il mio Direttore si fa sempre in quattro per far arrivare qui tanti poeti, per far conoscere la storia della nostra città (che anche lui ama tanto come tutte le persone che sanno il significato delle proprie radici), e di poeti sa qui ne sono passati tantissimi. Molti di loro hanno lasciato un segno nel nostro cuore che va aldi là della poesia e del concorso. Ci si sente anche durante il resto dell’anno e vi sono rapporti e amicizie che anche se non sono a pelle, riescono comunque a colmare distanze infinite. Nella nostra associazione oltre al Concorso facciamo tante cose. Abbiamo appena finito di trascrivere un diario di guerra che ci ha portato via tutto l’inverno che ha scritto una simpatica signora di 80 anni che però durante il periodo bellico era giovanissima. Lei scrisse questo diario dal 1940, (esattamente dal 10 giugno quando Mussolini fece il celebre discorso dell’entrata in guerra) fino al 1945. E’ stato bellissimo curare questo libro qui in redazione, presentarlo lo è stato altrettanto perchè l’autrice è viva ed ha potuto dal vivo farci fare un viaggio nel tempo. Un giorno in una chiesa trovai una frase che diceva “Ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia…”. Ed è per questo che siamo stati felici di curare questo libro, anche se vi abbiamo investito tutti i nostri risparmi (l’amministrazione comunale del mio paese è sempre a secco), ma è stato un buon ivestimento che prima o poi rientrerà lasciando a chi lo acquista un grande patrimonio. Poi facciamo anche tante manifestazioni. Io personalmente mi occupo di vecchie tradizioni. Ho appena finito un corso di Lavorazione del Vimini nel Carcere della mia città che ha dato la possibilità ai suoi ospiti di imparare un’arte e al vecchio cestaio di sentirsi ancora utile. Mi accorgo che scrivo scrivo e magari la sto stancando, ma sono stata così felice di leggere le sue parole che vorrei dimostrarle quanto sono vere. Nella nostra associazione, chi può da un po’ del suo tempo, non importa se un’ora o dieci ore, è comunquel il tempo della propria vita e bisogna essere grati a chi ce lo concede. E grazie a tutte queste persone che ruotano che riusciamo ad accogliere i poeti, se ci sono problemi li portiamo dalle suore a dormire (perchè costa di meno) o gli indichiamo i posti dove andare più economici. Gli offriamo un pasto, che è poca cosa, ma solo per permettere un momento di unione totale dove si possono consolidare nuove amicizie. Certamente non abbiamo ricchi premi, perchè le nostre possibilità non sono elevate, ma diamo quello che possiamo. Qurest’anno il nostro concorso si terrà dal 15 al 19 luglio che è la sera della finale. Sinceramente non so lei sotto quale cielo risiede, ma se volesse venire a trovarci noi saremmo lieti di stringerle la mano….
    In ogni caso le faccio tanti auguri per tutto quello che il suo cuore desidera.
    Vitina Paesano

  2. Flavia Falcone

    caro Luca
    mi chiamo Flavia e sono un’amica de Il Saggio. La ringrazio per il bel giudizio che ha di questo concorso, che condivido.
    Anch’io, come Vitina, che ha scritto prima di me, ho conosciuto questo concorso per caso, precisamente per motivi di lavoro, mi trovai alal serata finale del concorso 2006. Un’atmosfera incredibile, un fermento intellettuale, un pathos. Gente che chiacchierav, si scambiava informazioni, idee, critiche. Da allora sono diventata anch’io una collaboratrice, da quell’innamoramento è nata una trasmissione radiofonica, che si chiama Versi diversi in radio, 1 ora di poesie e chiacchiere con poeti. Un’esperienza formativa importantissima. La saluto
    Flavia

  3. Gent.me Vitina e Flavia,
    mi sono permesso di rispondervi via e-mail, alla casella di posta del Centro Culturale (centroculturale@ilsaggio.it).
    Grazie ancora!

  4. Pingback: La bellezza (della cultura e dell’arte) salverà l’Italia… « Luca Rota Blog

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