RealitYTALIA Show! (e qualche consiglio per starsene fuori…)


Immagine tratta da: http://mimmoworld.blogspot.com/2007/11/povera-italiait.html

Chissà perché, la prima cosa che mi si illumina in mente nel constatare il risultato delle ultime elezioni amministrative italiane (no, non quello “partitico”, che qualunque sia non ha alcun significato, e che, rimarco da subito con forza, non è l’oggetto di questa riflessione!), è una rinnovata ammirazione per Gianni Brera, mai troppo compianto, e il suo finissimo, pragmatico acume, alla base, nello specifico, della sua idea della liberazione endemica di cui ha sempre sofferto il territorio e la gente italici: il che, visto dalla parte opposta, svela la “condanna”, divenuta col tempo alterazione genetica, per lo stesso popolo italico di essere sempre stato assoggettato all’uno o all’altro dominio, di essere stato e di dover essere sempre comandato da qualcuno, anche per ciò di non essere mai riuscito e di non riuscire tutt’ora a sviluppare una vera civiltà nel senso politico del termine, ovvero di non aver mai sviluppato la base fondamentale per una buona e reciprocamente proficua società… E, come dicevo, queste ultime elezioni mi sembra proprio che confermino tale evidenza, nonché quella di una diffusa e profonda mancanza di consapevolezza civica, in base alla quale l’evento elettorale diviene ne più ne meno che una sorta di infantile gioco manicheo: l’italiano/italiota vota quello o quell’altro partito così come tifa per l’una o l’altra squadra di calcio! Il gesto è ormai totalmente privo di significato politico, e sovraccaricato soltanto di un senso meramente sensazionalistico e quasi ludico, da reality show nel quale (che bello!!!) si può partecipare “votando” per un partito, proprio come in quello televisivo per eliminare un partecipante… Così, il povero votante, abituato/addestrato adeguatamente a non pensare al gesto che compie (non solo nella circostanza in oggetto, ahinoi…), lo compie meccanicamente, al limite – nei casi più “lucidi” – sospirando uno sconsolato “eh, ma io cosa ci posso fare?”… Forse aveva ragione Giorgio Bocca quando dichiarò che gli italiani, fondamentalmente, sono fascisti: che siano ciò o qualsiasi altra cosa e di qualsivoglia segno, temo che all’italiano/italiota tutto sommato vada bene di tenersi la miserrima, fangosissima casta politica (e poteri/potentati affini) che si ritrova e lo comanda, perché così può sentirsi giustificato nel non far nulla di buono per la società civile in cui vive, ovvero per lasciare (o contribuire a) che si degradi sempre di più, facendo di questa decadenza la “normalità”… – per la gioia, peraltro e guarda caso, di chi domina… Basta guardarsi intorno con sguardo (pensiero) attento e libero – e, se possibile, recarsi in qualsiasi altro paese estero, anche in alcuni di quelli che, una volta, si credevano “arretrati”, per notare la differenza! Oppure, di contro, ritenere che siccome si è vinto i mondiali di calcio, si è una delle nazioni più importanti del pianeta…
Sono troppo pessimista o scettico sullo stato delle italiche cose? Bah, lo spero vivamente, ma per ora mi riconfermo quanto vado dicendo da tanti anni, cioè che ogni popolo ha i governanti che si merita


Abbadia San Salvatore dall’alto; immagine tratta da http://picasaweb.google.com/alenaspostcards

Beh… Come fare per risollevarsi (nel caso) il morale? Dunque, un ottimo e affascinante modo è, ad esempio, lasciarsi consolare dalla bellezza dell’arte poetica, e trasportare nella sua dimensione estetica e insieme meditativa, con la forza che poche altre espressioni umane, quanto meno scritte, possiedono…
Un’occasione veramente interessante e particolare per fare ciò – me ne giunge notizia dalla poetessa Tiziana Curti – la offrono l’Assessorato alla Cultura e la Pro Loco del Comune di Abbadia San Salvatore, in collaborazione con l’Accademia “Vittorio Alfieri” di Firenze e l’associazione O.S.A. di Abbadia San Salvatore:
“Incontri poetici all’Amiata”
Abbadia San Salvatore (Siena), 31 Maggio, 1 e 2 Giugno 2008
Un weekend/convegno poetico, con letture ed esposizione delle opere di chi vi parteciperà, tra visite culturali, momenti conviviali ed altri assolutamente originali… Prenotazione obbligatoria entro il 30 Aprile!
Il programma della manifestazione e tutti i dettagli utili qui.


…Oppure – altro ottimo e sempre stimolante esempio – fare un salto da Modo Infoshop, dove l’attività culturale – come noterà bene chi segue con frequenza il blog – non si placa mai!…:
Giovedì 17 Aprile 2008, ore 18,30
I nostri semi – Peo tsa rona
Poeti sudafricani del post-apartheid

a cura di Raphael d’Abdon (Mangrovie edizioni)
Interverranno Sandro Mezzadra (Univ. Bologna), Alberto Masala, Daniele Barbieri e il curatore dell’antologia Raphael d’Abdon.
Ogni utile infos qui.


Voglio dedicare ora una nota alla grande e ammirevole dinamicità del Comune di Seriate, che in collaborazione con diverse entità associazionistiche del territorio dedite alla diffusione culturale e artistica, presenta un fitto calendario di mostre ed esposizioni presso i propri spazi comunali, e tutte – mi pare – di livello qualitativo elevato… Un notevole esempio non solo di proficua collaborazione tra pubblico e privato per il bene della comunità, ma anche di “illuminazione” dello stesso ente pubblico, dacché la cultura diffusa è segno di alta civiltà – e se poi viene dall’arte, possiede anche una preziosa carica estetica – e la civiltà, declinata nel vivere comune in civica urbanità, è d’ausilio per tutti, amministratori e amministrati!
Ecco, dunque, l’ultima in ordine di tempo delle mostre aperte a Seriate – ultima ma non ultima, a quanto pare…:
Seriate (BG) – fino al 3 maggio 2008
Rebecca Forster – Marco Magrini – Tracce, mappe, impronte, piante, ombre…
Sala espositiva comunale “Virgilio Carbonari”
Palazzo Comunale
Piazza Angiolo Alebardi, 1

L’esposizione mostra complessivamente la scelta di una settantina di opere fra disegni, pitture e sculture realizzate negli ultimi quindici anni dai due artisti, attualmente residenti a Milano, provenienti da percorsi artistici diversi ma al contempo significativamente collaterali ed entrambi con precedenti importanti contatti con la terra bergamasca…
Per infos: +39 035304111, info@comune.seriate.bg.it o sito web comunale

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Di buone letture, Di cose belle

I commenti sono chiusi.