Archivi del giorno: 6 maggio, 2008

Tenebre da denunciare, luminosità da annunciare…

Un indispensabile preludio, innanzitutto, per una reiterata, sconcertante evidenza tutta italiana…
Visto che da qualche giorno sulle TV di tal angustiato paese è ricominciato il solito bombardamento pubblicitario ipocrita e ingannevole, e visto che a Thule sconcerta sempre più la totale passività, soprattutto intellettuale, sulla quale le armi per quello stesso bombardamento si appoggiano per agire e colpire mentre, viceversa, si ritiene indispensabile trasformare la passività di cui sopra in buona e illuminante attività, Cronache da Thule si vede nella inevitabile e costringente necessità di unirsi a tanti altri e cominciare ad accendere qualche lume…:

…Ringraziando l’UAAR, dal cui sito sono attinti questi documenti (da leggere assolutamente), per l’opera meritoria di informazione – che, badate bene, non ha nulla di politico, anticlericale, blasfemo o quant’altro: chiedetevi, piuttosto, cosa diavolo c’entri la personale convinzione religiosa, la fede, il voler credere ad un dio e/o la spiritualità (oppure i “valori cristiani”, per chi li vuole ammettere) con una tale meschina cascata di soldi! E date un occhio a quanto viene realmente speso per la carità cristiana!… Altro che “con l’otto per mille avete fatto molto…”: sì, molto, ma non per chi aveva veramente bisogno!… E piuttosto datelo ai Valdesi, l’otto per mille, che certamente ne fanno un uso più chiaro, onesto e senza viscide ipocrisie…

Vabé, torniamo in ambiti più luminosi


Elleni Galleria d’Arte in Bergamo è già stata più volte ospite del blog, e con merito assoluto vista l’altissima qualità delle sue proposte espositive, derivante da una ricerca artistica verso territori e artisti sempre particolari e originali, ovvero con qualcosa di peculiarmente proprio da mostrare: una qualità confermata anche con la mostra attualmente ospitata presso la galleria, particolarmente suggestiva e, per certi versi, emblematica:
Dal 03/05 al 31/05 2008
Franco Fontana
Verranno presentati 20 lavori dell’artista Franco Fontana, nato a Modena nel 1933 e considerato uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea. Tutti i lavori presentati hanno come soggetto gli Stati Uniti d’America: la celebre route 66, mitica strada del film Easy Rider ed altri inseriti nel volume “Sorpresi da una luce americana” monografia con presentazione di Gianpiero Mughini. Sono più di quaranta le pubblicazioni dedicate al suo lavoro con edizioni italiane, francesi, tedesche, svizzere, americane e spagnole. Ha esposto in Musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo, oltre quattrocento sono le mostre personali e di gruppo che ha finora tenuto. Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche citiamo tra le più importanti: International Museum of Photography Rochester, Museum of fine art Houston, Museum of modern art New York, GAM di Torino, Victoria and Albert Museum Londra, Museè d’art Moderne Parigi, The Israel Museum Gerusalemme, Metropolitan Museum Tokio, National Gallery Pechino.
Presso: Elleni Galleria d’Arte, Via Broseta n.32, Bergamo
Ogni utile infos presso: +39 035243667, +39 3477164147, +39 035243667 (fax), cristianocalori@tiscali.it o su www.galleriaelleni.it


E se già andrete o passerete per Bergamo, potreste fare un salto allo Spazio OLIM (via Pignolo, 9b), dove è esposta una mostra di disegni che illustrano lo sviluppo grafico e concettuale di un progetto architettonico. La proposta è quella di un parco della cultura a Bergamo che sfrutti l’area dismessa occupata dalla Caserma Montelungo e che comprenda l’area compresa tra via Pignolo, via San Tomaso fino al Parco Marenzi; gli autori sono Walter Barbero, Giuseppe Gambirasio jr. e Giorgio Zenon. Esposizione interessante, ma ancor più interessante e preziosa la proposta architettonica, dacché un “parco della cultura”, a Bergamo come in ogni altra località, è certamente qualcosa da sostenere e patrocinare, anche – da singoli cittadini – con la richiesta e la volontà espressa di vederlo edificato – anche solo per come potrebbe essere edificante per la comunità/società nella quale fosse aperto, qualsiasi essa sia!…
L’associazione culturale OLIM è stata fondata nell’anno 1990 su iniziativa di un ristretto gruppo di artisti e di estimatori delle arti visive. Essa ha per scopo “la promozione e la divulgazione dell’immagine comunque prodotta e comunque applicata con tutti i mezzi idonei: pubblicazioni anche periodiche, mostre, convegni, seminari, dibattiti e ogni altro”. L’associazione però incomincia a operare nel 1999 quando ottiene in affitto uno spazio idoneo a presentare mostre d’arte e a organizzare conferenze e dibattiti. Lo spazio espositivo, sobrio ed elegante, è ricavato dall’architetto Pier Carlo Ferrar da una vecchia e buia bottega nell’antico bordo di Pignolo bassa, nel centro di Bergamo.
Infos presso 035/216.444 (anche fax) o olim-bg@tiscali.it


Marco Mazzoni, Quod me nutrit me destruit, matite colorate su carta, 50×50 cm, 2008

A Legnano (MI), invece, fino al 5 Luglio 2008 possono essere ammirate le opere di un artista giovane tanto quanto (a mio parere) notevole, Marco Mazzoni:
Antropologia di un cannibale
Castello Visconteo
Viale Pietro Toselli
Legnano (Milano)

Una mostra dedicata al giovane artista (Tortona, 1982) con 18 lavori appositamente realizzati per il Comune di Legnano, che acquisirà uno dei disegni per la sua collezione permanente. Mazzoni ricupera come (pochi) altri (Omar Galliani il più noto, ora) la tradizione italiana del disegno, fornendone la propria personale interpretazione in opere veramente molto belle e assai suggestive, quasi sorprendenti per quanta sagacia grafica dimostrano…
Per infos: 0331/471.335, o su www.legnano.org
> Qui trovate da www.artsblog.it qualche notizia in più sull’arte di Marco Mazzoni


Qualche giorno fa ho avuto modo di conoscere di persona i ragazzi di Modo Infoshop di Bologna: beh, ho avuto la conferma che meritano tutta l’attenzione che il blog ha dedicato loro in passato, ed anzi la stessa sarà da accrescere in futuro, per cercare di stare dietro, quanto meno, alla loro bravura ed alla passione (intendete questo termine nell’accezione più ampia possibile) che mettono nel condurre la febbrile attività di Modo (nonché del locale accanto, il che permette di unire due delizie della vita: della cultura e del palato!)…:
Mercoledì 7 maggio 2008, ore 21.30
Macabre danze di sagome bianche
un libro di Marco Visinoni (Miraviglia editore)
ne parlano l’autore Marco Visinoni e Claudio Bisoni docente del Dams di Bologna.
Presso:
MODO Infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop


Ed ora un altro “chiodo fisso” di Cronache da Thule, Chew-z netlabel ovvero dove il futuro della musica è già qui, oggi…:
Chew-Z @ Homework Festival 6.0
Chew-Z Netlabel partecipa all’ Homework Festival 6.0 che si terrà a Bologna tra il 10 ed il 23 maggio prossimi, e presenta i seguenti artisti:
Eniac http://www.myspace.com/theeniac
Riga http://www.myspace.com/rigasound
Simone Pelliconi http://www.myspace.com/simonepelliconi
Eniac e Simone Pelliconi suonano Sabato 10 Maggio alla Mediateca di San Lazzaro (Bo), assieme a: Hawanna, CULINARIA ed ai visuals di Andreas Gysin e Sidi Vanetti.
Mediateca di San Lazzaro
Via Caselle, 22 – San Lazzaro di Savena (Bo)
Riga suoneranno Sabato 17 Maggio in
Vicolo Bolognetti – Cortile S. Leonardo a Bologna assieme a: Zebra Killers e Trif_o VS Pocosapiens con i visuals di Muthant Fish
Infos sul festival e programma completo:
http://www.homeworkfestival.net/
http://www.myspace.com/homeworkfestival
N.B.: Simone Pelliconi e Riga sono gli autori delle prossime pubblicazioni digitali di Chew-Z. Saranno disponibili sul sito http://www.chewz.net nelle prossime settimane.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in D'ira, Di buona memoria, Di buone letture, Di buoni ascolti, Di cose belle, Di riflessioni Thuleane...