Archivi del giorno: 24 marzo, 2009

Nottetempo booknews: PAESAGGIO CON TRE ALBERI, di Yehoshua Kenaz

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Kenaz è interessato nel mondo interiore dei suoi personaggi… Le sue storie rivelano un Israele di cui non sappiamo praticamente nulla. Ma queste storie superano la loro cornice limitata e toccano l’universale… Niente sfugge al suo sguardo“.
B. Corty, Le Figaro Literaire

PAESAGGIO CON TRE ALBERI
di Yehoshua Kenaz

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E’ la storia di un bambino ebreo la cui attenzione si divide tra l’osservazione di Franck, un soldato inglese che preferisce la pittura all’arte militare, e quella degli irresistibili vicini molto diversi per cultura e abitudini, proprietari della casa in cui il bambino vive, con cui si trova a dividere persino il bagno. “È bello sentir parlare e discutere in quella famiglia, anche quando usano l’arabo o il francese, ridere con loro anche quando non si capisce quello che si stanno dicendo, scoprire il sapore dei loro cibi sconosciuti, diventare quasi uno di loro”. Sarà un quadro di Rembrandt, I tre alberi, a sancire l’amicizia tra la famiglia ebrea e il soldato inglese, che regalerà loro la copia a cui ha dedicato tutte le sue energie dal momento in cui li ha incontrati. È il racconto di un incontro di culture visto da un bambino ebreo che vive fianco a fianco con una famiglia di diversa confessione, di cui scopre via via lingua e abitudini, e osserva un soldato inglese che frequenta casa sua e lo affascina con la copia di un quadro di Rembrandt su cui il bimbo fantastica immaginando particolari celati.
Traduzione di Elena Loewenthal.

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Yehoshua Kenaz, nato in Israele nel 1937, è uno dei maggiori romanzieri israeliani. Traduttore dal francese, ha lavorato per il giornale Ha’arets. Vive a Tel Aviv, dove nel 1999 ha ricevuto il prestigioso premio Bialik. In Italia sono stati pubblicati Voci di muto amore (Anabasi 1994), Fra la notte e l’alba (Marsilio 1998), Ripristinando antichi amori (Mondadori 1999) e La grande donna dei sogni (La Giuntina 2005). Per nottetempo è uscito Cortocircuito nel 2007.

Collana: narrativa
Prezzo: 13 euro
Pagine: 108
In libreria dal: 12 marzo 2009

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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Modo Infoshop, Bologna: mercoledì 25/03 presentazione di “Come trovare un uomo senza perdere dignità, purezza e verginità”, un libro di Francesca Barzanti

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Presentazione libri,
MERCOLEDI’ 25 MARZO 2009, ore 21.00:

Come trovare un uomo senza perdere dignità, purezza e verginità
un libro di Francesca Barzanti
(stampare edizioni)

L’autrice leggerà alcuni passi del volume e ne parlerà con l’editore Matteo Raggi

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Dalla quarta di copertina:
“Questo bigino falsamente rigoroso è un numero irresistibile di cabaret. Sociologa da palcoscenico, portavoce delle “grasse” innamorate, mattatrice della natura matrigna, ingegnera mancata, guardarobiera beona e ipocondriaca, compagna di giochi allergica alle convenzioni del corteggiamento, Francesca ha versato la sua vitalità autodivorante in questa tragicommedia tascabile.
Coi suoi finti teoremi comportamentalisti, l’impiego di un’inedita logica formale, i neologismi come frecce, Francesa irride gli strumenti linguistici e scientifici di chi “ci crede troppo”.
Come da riduzionismo, i baci diventano ridicoli “atti mandibolari”, gli atti amorosi si misurano su un termometro graduato e le persone appiattiscono in definizioni da test psicologico come “la Miliardaria Calcolatrice” o “la Culona”. Punte multimediali, contropunte, magre stitiche, livelli alcolici, soggetti periodici, sforbiciate alle gengive e il potente ritorno dell’autostima.
Poche cose scritte strappano tante risate. Questa scienza è un’invenzione più vera delle altre. Qui, la comicità seppellisce il luogo amaro dove sorge il fastidio per il gioco delle maschere. A noi, non resta che ridere.”
(Arianna Giorgia Bonazzi)

Francesca Barzanti è nata a Cesena il 3 Dicembre del 1979. Laureata in Scienze della Comunicazione, è diplomata nel master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden. Il suo primo libro “La mia Irlanda” è uscito nel 2005. Attualmente scrive per la rivista di viaggi http://www.viaggiatore.net e sul blog http://www.viaggio.in
Vive a Bologna ma vorrebbe vivere “dappertutto”. Il suo sogno è di scrivere viaggiando e di viaggiare scrivendo.

Matteo Raggi, 29 anni, laureato in Scienze della Comunicazione, fondatore assieme ad Alice Biondi di ALIMAT (agenzia di comunicazione ed editoria) che assieme a Stampare Edizioni ha pubblicato il libro.

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Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

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Anche Ernie e Bert, nel loro piccolo, s’incazzano (almeno musicalmente…)

Ah, ci sia concesso un post ludico-nostalgico-generazional-appagante (?), nel constatare come Ernie e Bert, star dei Muppets e di Sesame Street, quando vogliono, ci sappiano dare dentro anch’essi, musicalmente…:

Beh, che dire… Grandi!

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RADIO THULE # 12-08/09 in download: “Il NUCLEO della questione”, ritorno al nucleare: decisione avveduta o scelta scriteriata?

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Radio Thule, anno V, nr.12, lunedì 23 Marzo 2009:
Il NUCLEO della questione
Ovvero: l’Italia, per decisione del proprio governo in carica, vuole tornare all’energia nucleare dopo averla rifiutata con referendum pubblico ormai più di 20 anni fa: una decisione avveduta, o una scelta scriteriata? Una puntata per conoscere, riflettere, e capire qualcosa di più sulla questione…

> Per ascoltare o scaricare il file audio, clicca sul logo di RADIO THULE o sul titolo della puntata qui sopra.

Gli argomenti: dopo l’annuncio da parte del governo italiano in carica di voler tornare all’uso dell’energia nucleare, ovvero alla costruzione nei prossimi anni di nuove centrali, la prevedibile e inevitabile discussione sulla bontà di tale decisione si è da subito generata, rapidamente schierando in maniera netta e contrapposta anche duramente le due parti, quella a favore e quella contro. Come al solito, e purtroppo ancora una volta con la complicità di una stampa incapace di fornire buona informazione, il polverone sollevato ha confuso e celato i reali termini della questione, che naturalmente va’ ben oltre la mera convenienza energetica/economica, da un lato, e la reiterata fobìa post-Chernobyl dall’altro… Dunque Radio Thule, in questa puntata, vuole fornire qualche prezioso dato in più – tecnico, scientifico, economico, ecologico e tematico in generale – per meglio conoscere e comprendere il nucleo della questione, mettendo sul “tavolo radiofonico” a beneficio degli ascoltatori informazioni e nozioni concrete, lontane dal cianciare politico tipicamente italiano e utili a permettere a tutti noi – comunità che, nel bene o nel male, sosterremo gli effetti reali della suddetta scelta, se realizzata – di darci qualche buona risposta, e dunque determinare una posizione sul tema quanto più personale e consapevole.
Il tutto come sempre, in perfetto stile Radio Thule: con chiarezza, semplicità, un pizzico di necessaria ironia, e la consueta selezione musicale di alta qualità.

Inoltre, per i nostalgici, da non dimenticare la “tradizionale” replica della puntata su RCI Radio ogni domenica alle ore 13.00!

N.B.: prossimo appuntamento con Radio Thule, lunedì 06 Aprile 2009.

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