Archivi del mese: aprile 2009

“LIBERO”, il nuovo romanzo di Luca Rota (Giraldi Editore), è in tutte le librerie!

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(clicca sull’immagine per avere ulteriori dettagli su “Libero” e su come acquistarlo…)

Sul web:
http://www.lucarota.it
http://www.giraldieditore.it/
Su Facebook:
http://it-it.facebook.com/pages/Libero-Il-romanzo-di-Luca-Rota/45769294092
Audio:
Ascolta e scarica in podcast l’intervista di Luca Rota su Libero a RCI Radio.

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Evvivanoè, Cherasco: dal 30/04 al 17/05 “Mondi Lontanissimi?”, bi-personale con Cristina Rodriguez e Vittorio Vecchi

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I “Mondi Lontanissimi?” di Cristina Rodriguez e Vittorio Vecchi si incontrano in Piemonte…
La pittrice anglo-colombiana (per la prima volta in Italia) e l’artista ferrarese in mostra alla galleria “evvivanoè esposizioni d’arte” di Cherasco (Cuneo) dal 30 aprile al 17 maggio. Vernissage inaugurale giovedì 30 aprile alle ore 18.

Si inaugura oggi, giovedì 30 aprile alle ore 18, la mostra “Mondi Lontanissimi?”, in programma fino a domenica 17 maggio nella galleria “evvivanoé esposizioni d’arte” di Cherasco (Cuneo), in via Vittorio Emanuele 56.

L’esposizione, curata da Sara Merlino, mette a confronto le opere della pittrice colombiana Cristina Rodriguez (da vent’anni residente a Londra e di recente presentata sul New York Arts Magazine; per la prima volta in Italia) con le creazioni dell’artista ferrarese Vittorio Vecchi.

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Cristina Rodriguez, nata a Bogotà (Colombia) nel 1964, da vent’anni vive e lavora a Londra. Ha esposto in tutto il mondo, dalla Fundacion “Alzate Avendano” di Bogotà alle più prestigiose galleria e fiere d’arte di Londra (tra cui la recente “International Art Fair” al Royal College of Art, in febbraio) nonché al “Carrousel du Louvre” di Parigi. Nel dicembre 2008 è stata presentata sul “New York Arts Magazine” (www.nyartsmagazine.com).
E’ un’appassionata viaggiatrice; ha trascorso lunghi soggiorni in Sud America, Europa, Asia e in Africa. «Ogni Paese, con le proprie tradizioni, colori e atmosfere, ha arricchito e ispirato lo straordinario immaginario artistico di Rodriguez, facendo sì che le sue opere risplendano di vivacità e lascino trasparire echi di “mondi lontanissimi” – descrive Sara Merlino, direttrice artistica di “evvivanoè” – Le opere risplendono di colori caldi e brillanti; i suoi personaggi fluttuano in questo universo onirico e convivono pacificamente con gli animali, abitano in luoghi meravigliosi, dal sapore esotico in cui regna la bellezza. Il tutto, mescolando arte primitiva, mito e fiaba, trasmette un infinito senso di equilibrio e di serenità».
La mostra da “evvivanoé” rappresenta il suo esordio sulla scena italiana.

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Vittorio Vecchi, da Ferrara, comincia la sua intensa attività artistica negli anni Ottanta, annoverando oggi nel proprio curriculum prestigiose esposizioni in Italia e all’estero, in particolare negli Stati Uniti. Recentemente è stato presentato da “evvivanoé” in Irlanda e in Olanda, trovando ampio consenso tra il pubblico e i collezionisti di quei paesi. La galleria cheraschese lo rappresenta in esclusiva per il Piemonte.
«Le sue opere trasmettono un senso di spiritualità e comunicano il flusso inarrestabile del tempo attraverso l’assemblaggio di materiali diversi, sottratti alla loro identità e alla loro inevitabile corruttibilità per essere trasformati in immagine-simbolo – prosegue Merlino – In particolare l’artista è interessato al “segno” come traccia dell’uomo sulla Terra dalle sue origini fino ai giorni nostri e che viene integrato con materia e colore per dare vita a oggetti pieni di cose preziose che suscitano emozioni e suggeriscono il ricordo di “mondi lontanissimi”».

Nei locali espositivi di “evvivanoé” questi due personali “mondi lontanissimi” si incontreranno e dialogheranno tra loro, dando vita a un connubio artistico originale e imprevedibile.

I siti web personali dei due artisti: www.cristina-rodriguez.com e www.vittoriovecchi.it.

Informazioni:
Orario 16-19 dal mercoledì alla domenica o su appuntamento.
Ingresso libero.
evvivanoé esposizioni d’arte
via vittorio emanuele, 56
cherasco (cn)
email esposizioni@evvivanoe.it
website: www.evvivanoe.it
tel.: 0172/489508.

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Booknews da Asterios: “Mi scusi, per trovare Dio?”, domandò il piccolo maialino”, un libro per tutti quelli che non se la bevono…

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Michael Schmidt-Salomon & Helge Nyncke
“Mi scusi, per trovare Dio?”, domandò il piccolo maialino
Un libro per tutti quelli che non se la bevono
(Asterios Editore)
Formato 170×240, pag. 40, tutto a colori, cartonato, € 15,00
ISBN: 9788895146133

Il piccolo maialino e il piccolo riccio avevano sempre creduto di non poter stare meglio di come stavano.
Ma poi trovarono un manifesto, sul quale c’era scritto: “A chi non conosce Dio manca qualcosa!”
Così si misero in cammino, per cercare Dio…

Una divertentissima storia per grandi e piccini!
Indicata per tutti quelli che non se la bevono…

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Cronistoria
Nell’ottobre del 2007 esce sul mercato tedesco il libro per bambini, critico nei confronti della religione, “Wo bitte geht’s zu Gott, fragte das kleine Ferkel” (“Mi scusi, per trovare Dio, domandò il piccolo maialino”) di Michael Schmidt-Salomon e Helge Nyncke. Il testo trova subito una folte schiera di sostenitori, fra i quali anche pedagoghi e psicologi, che vengono coinvolti dalla piccola quanto sfrontata storia. Il rinomato psichiatra Peter Riedesser, Direttore della Clinica universitaria di psichiatria infantile e adolescenziale presso il Policlinico universitario di Amburgo-Eppendorf, si esprime così, infatti, a proposito del libro: “dal punto di vista pedagogico, risulta particolarmente prezioso quale antidoto all’indottrinamento religioso dei bambini, “. Ursula von der Leyen (Cdu), Ministro tedesco per la Famiglia, gli Anziani, le Donne e i Giovani, non è dello stesso avviso: il suo Ministero chiede, infatti, che il libro venga vietato in quanto “scritto pericoloso per i giovani”. In seguito a tale richiesta, la Stiftung “Giordano Bruno” (Fondazione “Giordano Bruno”) e la casa editrice del libro, “Alibri”, lanciano la petizione “Rettet das kleine Ferkel” (“Salvate il piccolo maialino”), alla quale aderiscono, tra gli altri, anche molti pedagoghi, psicologi e giuristi. Nel corso della riunione del 6 marzo scorso, l’organo federale competente in materia di pericolosità per i minori dei mezzi di comunicazione, non ritiene di dover ottemperare alla istanza del Ministero. E il libro, dunque, non viene ritirato dal commercio.

L’autore
Michael Schmidt-Salomon. Nato nel 1967, laureato in Filosofia, è scrittore, filosofo, musicista free-lance e, tra l’altro, portavoce del CdA della Stiftung “Giordano Bruno” (Fondazione “Giordano Bruno”). Presso la casa editrice “Alibri” ha pubblicato, fra gli altri: Stollbergs Inferno (romanzo filosofico, 2003); Manifest des Evolutionären Humanismus. (2005, 2006); Die Kirche im Kopf. Von “Ach Herrje!” bis “Zum Teufel!” (insieme a Carsten Frerk, 2007). Vive nel Vordereifel (Land Renania-Palatinato, ndt), con la sua famiglia “post-famigliare” (5 bambini – di cui 2 sono suoi figli biologici – e 3 adulti). Per ulteriori informazioni: www.schmidt-salomon.de

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L’illustratore
Helge Nyncke. Nato nel 1957, diplomato Designer, ha illustrato, inventato o scritto innumerevoli testi scolastici e di saggistica, nonché libri illustrati, giochi e cartoni animati per bambini. È autore, però, anche di saggi critici, sceneggiature, testi liberi e di cabaret per adulti. Oltre a ciò, ha trovato il tempo anche per disegnare oggetti d’arte o “abbellire” ospedali per bambini. Questo vulcano di idee, padre di quattro figli, vive e lavora a Mühlheim am Main.

Pensi al deprimente contrasto tra la radiosa intelligenza di un bambino sano e la debolezza intellettuale dell’adulto medio. È proprio possibile che una parte notevole di colpa in questa relativa atrofia l’abbia l’educazione religiosa?
Sigmund Freud, L’avvenire di un’illusione (1927).

Sul web: http://www.asterios.it/index.php

Sul sito dell’editore, oltre alla scheda del libro, anche un’intervista all’autore e le reazioni dalla stampa.

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“Futurpalla” Graziano Cecchini condannato per le palline su Trinità dei Monti: 8 mesi (di ulteriore pubblicità!)…

Visto che Cronache da Thule disquisì a suo tempo dell’azione di Graziano Cecchini su Trinità dei Monti a Roma, ora tocca cogliere di come è (al momento) finita quella vicenda dal punto di vista giudiziario: Cecchini è stato condannato a 8 mesi per “interruzione di pubblico servizio” (qui l’articolo de Il Mattino, invero uno dei pochi media “istituzionali” a riportare la notizia). Già il giorno della convalida del fermo il presunto artista cominciò a difendersi – e difendere il suo gesto, definendolo “un’azione non violenta che uccide violentemente il cervello di qualcuno. La gente si è divertita. Non è stato fatto del male a nessuno – disse – Questa è l’arte popolare, la pop arte. Sono futurpalla adesso”.
Giusta condanna? Certo, ha interrotto dei servizi pubblici, oltre ad aver messo a soqquadro una delle piazze più belle di Roma… Anzi no, sbagliata: non ha fatto nulla di male, e una performance artistica non può essere soggetta a inibizioni pubbliche…
Dunque? Dunque, sia quel che sia, favorevoli o contrari, giustizialisti o innocentisti (comunque entrambi “in nome dell’arte”…), per ora l’unica cosa certa è che il nostro futurpalla, nel centenario del Futurismo, ha trovato il modo di farsi un altro po’ di pubblicità gratuita…
Già, e l’arte di tal artista? Attendiamo nuovi avvistamenti in merito…

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Bologna, 29/04 ore 21.30: Massimiliano Martines presenta in anteprima “FROTTOLE”, il nuovo CD

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MERCOLEDI’ 29 aprile ore 21,30 presso l’ARTERIA (www.arteria.bo.itwww.myspace.com/arteriabo) – vicolo Broglio 1/e a BOLOGNA,

nell’ambito di dIvERSI poesia suoni ritmo visioni > Live Performace

Presentazione in anteprima del cd FROTTOLE di Massimiliano Martines
basso Michele Turchi
batteria Max Messina
chitarre Daniele Chieva e Paolo Laganga

“Frottole” è un lavoro atipico, non riconducibile probabilmente a nessuna categoria predefinita, pur avendo una forte connotazione pop e rock. Esso è il frutto di due anni di lavoro, in questo cd confluiscono teatro, poesia e musica. Buona parte dei testi sono rielaborazioni di componimenti inediti ed editi nel libro di Martines “Ho scritto ti amo sullo specchio” (ed. Pendragon, Bologna 2006), che si avvale di una nota di Roberto Roversi (uno dei più importanti poeti italiani viventi, già autore di brani per Lucio Dalla e Stadio) e della prefazione di Simona Lembi, Assessora alla Cultura della Provincia di Bologna.
Il titolo dell’album allude sia alle bugie propriamente dette, che a quel genere di composizioni musicali popolari in voga per tutto il XV secolo e oltre, spesso impiegate anche nelle tragedie e altri generi scenici, che pare derivassero dalle ballate. La ricerca di un nuovo popolare è una tensione molto forte in tutto il lavoro di Martines, sia nelle sue incursioni teatrali che nelle scelte testuali e musicali. Lo scopo precipuo è di intessere discorsi articolati con linguaggi semplici e intriganti, non piani però o privi di fughe e aperture.
“Frottole” è composto di dieci tracce: sette brani originali, una cover (“La stagione dell’amore” di Franco Battiato) e due brani solo vocali in cui la declamazione assurge a una musicalità evocativa e a tratti lirica. Una delle canzoni si avvale della partecipazione della giovanissima artista turca Ece Dogrucu, che canta nella propria lingua d’origine.
Registato e mixato presso il doctorStudios di Bologna (Milagro, Vincenzo Pastano, Federico Poggipollini, ..), si avvale degli arrangiamenti di Michele Turchi e del mixaggio di Stefano Scardovi e Roberto Priori. In esso hanno suonato: il chitarrista Roberto Priori (Eugenio Finardi, 883, ..), il batterista Gabriele Palazzi (Fabio Concato, Milagro, ..), il pianista Pino De Fazio, il bassista Michele Turchi, i chitarristi Antonello Greco, Andrea Pagani e Manfredi Tumminello (Michele Centonze, Federico Poggipollini e Pier Foschi), infine i cori sono di Tommaso Stanzani (The Horizons).

Massimiliano Martines
Nasce a Galatina (Lecce), ma vive e opera a Bologna dal 1995. Ha lavorato come attore con alcuni gruppi della scena contemporanea (Teatro Valdoca, Teatrino Clandestino, ..), prima di fondare la compagnia dry_art e curare la regia di diversi spettacoli. All’attivo ha anche la partecipazione a film, medio e cortometraggi, nonché alcune esperienze nelle vesti di autore. “Anime infernali” (Giraldi ed.) è la sua terza opera di poesia, che segue a “Della sete dell’anello” (Manni ed.) e “Ho scritto ti amo sullo specchio” (ed. Pendragon). Suoi scritti e interventi critici sono pubblicati in riviste e antologie.

Sul web: www.myspace.com/massimilianomartines


Poesie in pigiama n.1 – LA GENTE HA IL POTERE (People have the power) (dal sito di dry_art)

Altre news su Massimiliano Martines e su Dry_Art:

Volge al termine il progetto di video/poesia on-line “POESIE IN PIGIAMA” (si concluderà con il numero 99) visibile su youtube e facebook. Oltre a mie poesie edite e inedite mi sono cimentato nella recitazione di alcuni testi di autori musicali (Patti Smith, Tom Waits, Jim Morrison e Nick Drake) e liriche di V. Majakovskij, A. Achmatova. M. Cvetaeva, W. Szimborska, G. Byron, P. Monette, F.T. Marinetti, A. Palazzeschi, R. Tagore, P. Levi, A. Rimbaud, S. Esenin, N. Gumilev, E. Stadler, G. Ungaretti, P.P. Pasolini, G. Carducci, A. Tarkovskij, M.J. Lermontov, D. Thomas, R.M. Rilke, E. Dickinson, B. Pasternak, S. Quasimodo, W. Whitman, G. Lorca, G. Gozzano, G. Rodari, D. Campana, P. Neruda, E. Montale e ancora un frammento del “Qoelet” dell’Antico Testamento e una sezione di “Così parlò Zarathustra” di F. Nietzsche. Particolare attenzione ha suscitato soprattutto su facebook attraverso gli strumenti di condivisione e discussione propri del social-network.
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Verrà anticipato in giugno il Festival di Poesia e Musica “Suoni”, giunto alla seconda edizione, organizzato dall’Associazione Culturale dry_art, avrà luogo prevalentemente in Bologna, il programma è in via di definizione.
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Prossimamente “ORFEO E IL POETA” di e con Massimiliano Martines e Mataro da Vergato nell’ambito del Festival PerAspera in Bologna organizzato dall’Associazione Culturale alberTStanley.
Orfeo e il Poeta è un recital incentrato sulla figura del poeta cantore. Qui però le due figure si sdoppiano e accanto all’Orfeo mitologico, summa di poesia, musica e retorica, si inserisce il moderno poeta che alla propria voce affianca l’uso del corpo, lingue diverse nella materia ma identiche nella sostanza. Orfeo è Mataro da Vergato che accompagna il proprio canto alla lyra (strumento da lui stesso progettato e fatto realizzare, quindi pezzo unico al Mondo), intrecciandosi poi ai moderni versi di Massimiliano Martines, attore e poeta, sulla scia di quanto tramandato dalla tradizione ellenica. Il gioco di contrasti e rimandi crea una partitura di grande intensità emotiva e sonora. Accanto al recupero fatto da Mataro da Vergato, nel corso di anni di studio, degli antichi inni ed epitaffi, e all’arrangiamento di moderne canzoni (da segnalare l’omaggio a Jacques Prévert de “Les Feuilles mortes”), si inseriscono i caustici testi, per la maggior parte inediti, di Martines, talvolta veri e propri monologhi teatrali.

Per ogni altra informazione:
Massimiliano Martines
www.myspace.com/massimilianomartines
www.dry-art.net
facebook: Massimiliano Martines
skype: massimiliano_martines
ph: +39.3332206226

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Booknews da Nottetempo: “Il paradosso del poliziotto”, di Gianrico Carofiglio

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IL PARADOSSO DEL POLIZIOTTO
Dialogo
di Gianrico Carofiglio

“Ero lì quando l’equipaggio della volante arrivò in questura con l’arrestato, e mi ricordo benissimo la sensazione che provai in quel momento”
“Che sensazione?”
“Che stesse per accadere qualcosa di brutto”
“E accadde?”
“Sì”

carofiglio

Uno scrittore alle prese con un nuovo romanzo. Un ispettore laureato in filosofia, che conosce il segreto per ottenere delle confessioni senza ricorrere alla violenza. Attraverso il loro dialogo, incalzante e rivelatore, Gianrico Carofiglio, per anni Sostituto Procuratore Antimafia presso il tribunale di Bari, ci porta alla scoperta dei segreti della sua professione e ci offre una magistrale e attualissima lezione sulla tecnica e sull’arte dell’interrogare dietro la quale si nasconde una insospettata metafora del pensiero laico e della tolleranza.

Collana: sassi
Prezzo: 4 euro
Pagine: 44
Uscita: 23 Aprile

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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Modo Infoshop, Bologna: mercoledì 29/04 “Il gioco delle rondini”, un romanzo a fumetti di Zeina Abirached

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Presentazione fumetto,
MERCOLEDI’ 29 APRILE 2009, ore 22.00:

Il gioco delle rondini
un romanzo a fumetti di Zeina Abirached
(Becco Giallo editore)

Interviene l’autrice

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Piovono le prime bombe dal cielo di Beirut. Nell’appartamento di Zeina i vicini si radunano nell’ingresso per stringersi attorno a lei e a suo fratello più piccolo, e affrontare così l’ennesima notte di guerra nella speranza di veder tornare Sami e Nour, i genitori dei due bambini.

Zeina nasce a Beirut, in Libano, nel 1981, quando il suo Paese è in guerra da ormai sei anni. Abita con i genitori sulla linea di confine che separa Beirut Est da Beirut Ovest. La sua infanzia è incorniciata da strade dissestate, posti di blocco, carri armati, cecchini. “Per me la guerra è stata la normalità. Io ci sono nata, dentro la guerra. La fine della guerra, se vogliamo, ha significato per me la fine dell’innocenza.” Per questo, quando Zeina racconta la sua adolescenza sotto le bombe che piovono dal cielo di Beirut, il suo tono non è mai triste, catastrofico. Preferisce ricordare la voce dei suoi nonni, il volto dei vicini più simpatici, i giochi di fortuna fatti con il fratello più piccolo. “Nostra madre trovava sempre nuovi espedienti per poterci rincuorare. Nei momenti peggiori, quando ci faceva fare le valigie in tutta fretta per prepararci a una fuga imminente, ci diceva che stavamo soltanto partendo per le vacanze, e ci chiedeva se volevamo portare con noi le nostre biciclette”.

Sul web: www.beccogiallo.it

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Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
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