Modo Infoshop, Bologna: martedì 07/04 “Milk and Mint”, un libro a fumetti di Giulia Sagramola; mercoledì 08/04 “I rifugi di Lenin – Istantanee di viaggio dalla Russia putiniana”, un libro di Astrit Dakli e Mario Dondero

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Presentazione fumetto,
MARTEDI’ 7 APRILE ’09, ore 19.00:

milk and mint
un libro a fumetti di Giulia Sagramola
(proglo edizioni)

Ne parlerà con l’autrice Vanna Vinci

milkandmint

Vita quotidiana, lavoro, scuola, vacanze: Milk and mint è il diario personale a fumetti di Giulia Sagramola, giovanissima e promettente disegnatrice dal tratto morbido e minimalista. Nato come blog a fumetti, Milk and mint sbarca sulla carta stampata, con un volume che raccoglie gli irresistibili scampoli di vita della giovane Juliette en rose, alter-ego fumettistico dell’autrice…

Giulia Sagramola, 24 anni ha frequentato la scuola internazionale di Comics a Jesi e dal 2004 studia comunicazione visiva all’ISIA di Urbino, dove si è laureata al triennio con una tesi sul raccontare a fumetti, relatore Daniele Barbieri. Ha pubblicato con Coconino, Selfcomics, Tunué, Scuola di Fumetto, e sul web, come illustratrice collabora con Zanichelli e Rizzoli. Nel 2006 è stata tra i 10 vincitori del concorso Fumetto International indetto dalla Triennale di Milano. Recentemente ha vinto (insieme allo sceneggiatore Luca Vanzella) il premio Carlo Boscarato 2008 nella categoria miglior storia breve, con L’acqua ricorda, contenuta in Mono n° 3 della Tunué.

Vanna Vinci (Cagliari, 1964), dopo aver frequentato il corso di Grafica dello IED, ha aperto a Cagliari, nel 1987, lo studio Mow Mow. Ha esordito nel mondo del fumetto nel 1990 su “Fumo di China”, successivamente ha pubblicato sulla rivista “Nova Express”, di Granata Press, L’ALTRA PARTE (raccolto in volume a colori nel 1993) e DOPPIO SOGNO. Per la miniserie “Mondo Naif” (Edizioni Star Comics) ha disegnato la serie GUARDA CHE LUNA, su testi di Giovanni Mattioli. Nel 1996, sempre con Mattioli, ha realizzato UNA CASA A VENEZIA per l’editrice giapponese Kodansha, pubblicato in Italia da Kappa Edizioni. Per la stessa casa editrice ha firmato i volumi OMBRE, LILLIAN BROWNE, L’ETÀ SELVAGGIA, vincitore del Premio Romics 2001 come miglior libro europeo, VIAGGIO SENTIMENTALE e AIDA AL CONFINE. Dal 1998 le sue storie escono a episodi sulla rivista “Mondo Naif”, attualmente è in corso di pubblicazione la serie SOPHIA, LA RAGAZZA AUREA. Ha collaborato con la Sergio Bonelli Editore. Per la rivista “Linus” ha pubblicato nel 2001 le strip de LA BAMBINA FILOSOFICA, raccolte successivamente nel volume omonimo. Nello stesso anno per il settimanale “Io Donna” del “Corriere della Sera” ha prodotto la storia NOTTURNA. Come illustratrice per ragazzi ha lavorato con l’Editrice EL, Einaudi Ragazzi, Associazione Italiana Biblioteche, Comune di Bologna, Tam Tam, Mondadori e Fabbri. Collabora con le pagine della cultura de “L’Unità”. Nel 1999 ha vinto il prestigioso Premio Yellow Kid come Miglior Disegnatore.

Sul web: http://milkandmint.splinder.com/

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Presentazione libri,
MERCOLEDI’ 8 APRILE ’09, ore 21.00:

I rifugi di Lenin
Istantanee di viaggio dalla Russia putiniana
un libro di Astrit Dakli e Mario Dondero
(Il Manifesto editrice)

intervengono Astrit Dakli e Mario Dondero

rifugilenin

Cosa resta della Rivoluzione d’Ottobre, nei luoghi in cui essa avvenne? A novant’anni dal più radicale rivolgimento politico e sociale del Novecento, due inviati percorrono le strade della Russia contemporanea alla ricerca di tracce dell’utopia e della realtà concreta di quel che è stato il comunismo sovietic nel paesaggio urbano, nell’organizzazione sociale, nella memoria dei cittadini di questo immenso Paese.

Dal Mar Baltico al confine cinese, dalla tundra artica alle steppe del sud, nelle metropoli e nei villaggi sperduti, il diario di viaggio di Astrit Dakli, giornalista del manifesto da vent’anni di casa a Mosca, e le immagini di uno dei più grandi fotoreporter italiani, Mario Dondero, conducono alla scoperta, nei costumi e nei discorsi, nei modi di essere e di pensare, di una Russia diversa dagli stereotipi dominanti.

Attraverso i lunghi regni di Boris Eltsin e Vladimir Putin, dal crollo del sistema sovietico ormai un’intera generazione è vissuta sotto le insegne del “nuovo”, rappresentate dal libero mercat non per questo il passato è stato rimosso, anzi, esso continua a riaffacciarsi con il volto suadente della nostalgia. In Russia Lenin ha perso il potere, questo è cert ma non è ancora stato sfrattato.

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Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
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