Booknews da Nottetempo: “Gottland” di Marius Szczygiel, “Il Male Minore” di Eyal Weizman

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presenta:

GOTTLAND
di Marius Szczygiel

gottland

Con un talento narrativo che possiedono solo i grandi reporter come Kapuscinski o Terzani, capaci di raccontare la realtà con il fascino della finzione, lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel esplora la storia cecoslovacca novecentesca e le sue zone d’ombra attraverso personaggi “secondari”. Scopriamo cosí come l’irresistibile ascesa dell’impero economico delle scarpe Bata sia partita dall’intraprendenza di un calzolaio di Zlín. O quali siano la vicenda tragicomica e i retroscena della costruzione e distruzione della piú grande statua di Stalin al mondo; o la storia dell’attrice Lída Baarová, che prese il tè con Hitler e fece innamorare Goebbels; o, ancora, l’intervista di Milena Jesenská (il grande amore di Kafka) a un contadino filosofo. E poi, che avrà pensato il vignettista che alla fine del 1968 augurò ai lettori “un felice Natale 1989”? E che cos’è Gottland, la Terra di Karel Gott, il “Presley e Pavarotti ceco”? Indimenticabile, poi, la figura di Vera, nipote di Kafka, che oppone la sua caparbia riservatezza all’assedio del mito kafkiano.
Il testo è accompagnato dalle bellissime immagini del fotografo ceco Pavel Stecha.
Traduzione di Marzena Borejczuk.

Mariusz Szczygiel, nato nel 1966, è uno scrittore e giornalista polacco pluripremiato per i suoi reportage, in particolare per quelli sulla storia e gli abitanti dell’ex Cecoslovacchia. I suoi testi, tra cronaca e racconto di finzione, hanno conquistato una risonanza internazionale.

Collana: cronache
Prezzo: 19 euro
Pagine: 320
Uscita: 23 luglio

* * *

IL MALE MINORE
di Eyal Weizman

ilmaleminore

Cosa nasconde, nell’uso politico contemporaneo, il concetto di “male minore”? Può la cultura del male minore giungere a una giustificazione della violenza e a contribuire alla sua proliferazione? Con quale capacità di cura e moderazione le nuove tecniche militari e il regime giuridico del diritto internazionale riducono la sofferenza della guerra, della morte e della distruzione? Weizman esamina tali questioni nei due saggi che compongono questo libro, Il male minore e Attacco legislativo, e suggerisce la possibilità che il male minore costituisca il nuovo nome della nostra barbarie.

Edizione a cura di Nicola Perugini.

Eyal Weizman, architetto israeliano, è direttore del Centre for Research Architecture alla University of London. Ha pubblicato nel 2009 Architettura dell’occupazione (Bruno Mondadori)

Collana: gransassi
Prezzo: 7 euro
Pagine: 104
Uscita: 30 luglio

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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