La bellezza e la barbarie: Tamara Ecclestone per la PETA contro il foie gras

Se ve lo chiedesse lei di non consumare più foie gras, voi l’ascoltereste?
Sì?

Bene! – anzi no, male! – perché anche senza di lei non dovreste più consumarlo, e c’è da sperare che già lo facciate e altrimenti che smetteste subito…

Per la cronaca lei è Tamara Ecclestone, soubrette e presentatrice inglese nonché figlia di Bernie Ecclestone, il “signor Formula 1”, e presta la sua avvenente figura ad una campagna della PETA contro il consumo di foie gras, uno dei prodotti più “prelibati” (così ancora qualcuno sostiene) della gastronomia, in particolare di quella francese.
In verità, il foie gras (letteralmente “fegato grasso”) è il fegato malato di un’oca o di un’anatra che è stata sovralimentata forzatamente, più volte al giorno, per mezzo di un tubo metallico, lungo 20-30 cm, infilato in gola e spinto giù fino al raggiungimento dello stomaco. Per costringere il suo organismo a produrre il foie gras, l’animale deve ingerire un’enorme quantità di mais in pochi secondi. Questo comporta l’aumento delle dimensioni del fegato quasi di dieci volte superiore rispetto a quelle normali e lo sviluppo di una malattia nell’animale: la steatosi epatica. Si noti: il tasso di mortalità degli animali sottoposti a questo trattamento è fino a 20 volte superiore alla norma.
In parole povere: per produrre foie gras l’animale deve essere crudelmente torturato fino alla morte, tant’é che la produzione è formalmente proibita dall’Unione Europea in tutti i 29 paesi comunitari, oltre che in molte altre parti del mondo.

Maggiori dettagli (in certi casi da stomaci forti, sappiatelo), li potete trovare qui: http://www.stopgavage.com/it/manifesto.php
Inoltre, anche Wikipedia offre un articolo piuttosto completo sulla questione: http://it.wikipedia.org/wiki/Foie_gras

C’è da augurarsi che coloro i quali non vogliano rinunciare a una specie di gelatina dal sapore nemmeno così gradevole pur sapendo che per tale pretesa si debbano sottoporre degli esseri viventi a terribili barbarie, in un’altra vita rinascano oche o anatre in un bell’allevamento intensivo…

Annunci

1 Commento

Archiviato in D'ira, Di riflessioni Thuleane..., Di tutto di più!

Una risposta a “La bellezza e la barbarie: Tamara Ecclestone per la PETA contro il foie gras

  1. Pingback: Una croce di troppo: quando, sulla campagna della PETA per la protezione degli animali, non si può non dare ragione alle gerarchie ecclesiastiche… «

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...