Archivi del mese: marzo 2010

Galleria d’Arte 18, Bologna: dal 05/04 al 17/04 “SPIRITO E’ MUSICA”, mostra personale di Daniele Barbieri

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La Galleria 18
Via San Felice n.18, Bologna
presenta

Lunedì 5 aprile alle 21:00 Vernissage per la Mostra Personale dell’Artista Daniele Barbieri dal titolo “Spirito e’ Musica” presso la Galleria d’Arte 18, uno degli spazi più originali e d’avanguardia dell’Arte a Bologna.

A testimoniare l’assoluta attualità del percorso intrapreso dall’artista, nella scelta dei soggetti protagonisti delle sue opere Barbieri provoca quel cortocircuito che abbatte distanze di spazio e tempo insormontabili e impone nuovi sensi e nuovi segni con procedimento che, con un ossimoro, si potrebbe definire classicamente postmoderno. Suoi eroi sono infatti i nativi d’America ed i musicisti black e blues. Moderne figure mitologiche che popolano un pantheon dell’immaginario fondamentalmente pop – giacché il nostro ponte verso Navaho e Apache ha, come è naturale, basamenti di celluloide nel genere western: nel cinema cioè, che proprio assieme alla musica cosiddetta “leggera” è la più pervasiva e duratura manifestazione della cultura popolare contemporanea, e che ha negli Stati Uniti, Paese amato da Barbieri, il suo indiscusso polo magnetico. Al definitivo straniamento dell’osservatore, simile allo straniamento degli stessi personaggi dei dipinti, musicisti solitari e raramente colti nell’atto di suonare, capitribù immaginati in posa come per un improbabile album di famiglia, contribuisce infine la perizia tecnica dell’artista, che diventa esibito iperrealismo. Una eclettica e sapiente miscela dunque di cultura alta e cultura popolare, di introspezione e di mise en scene, un reverente omaggio alla tradizione della grande pittura ma con strumenti e sensibilità moderne ed attuali, che fanno di ogni opera di Barbieri una narrazione – o metanarrazione – capace di disvelare continuamente molteplici e avvincenti significati.
(dal testo critico di Gian Piero Rabuffi – Critico d’Arte)

Scheda tecnica
Periodo: dal 5 al 17 aprile 2010
Luogo: Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18, 40122 Bologna
Inaugurazione: Lunedì 5 aprile 2010 ore 21
Ingresso: gratuito
Orari: dal lunedì al venerdì: 10.00 – 19.00; sabato 15.00 – 19.00.

Infos:
GALLERIA 18
via S. Felice, 18 – 40122 Bologna
Tel. 051 40 70 368
www.galleriadarte18.it Orari: mart./ven. 10.00-19.00, sab. 15.00-19.00

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Nico Vascellari vince il PREMIO ACACIA 2010, ed è protagonista della 4a edizione di INVITO

Venerdì 26 marzo 2010 si è inaugurata la quarta edizione di INVITO. Questa singolare mostra, ideata appositamente da ACACIA-Associazione Amici Arte Contemporanea per il MiArt già dal 2003, avrà come protagonista assoluto il vincitore del Premio ACACIA 2010: Nico Vascellari.
L’idea alla base di INVITO è la stessa delle edizioni precedenti realizzate nel 2003, 2007 e 2009 che hanno visto diversi soci di ACACIA ospitare nei propri spazi le opere di giovani artisti, facendole convivere con le collezioni in loco, creando così un rapporto di scambio, di dialogo fecondo.
I lavori di Nico Vascellari saranno ospitati nel loft del collezionista Carlo Traglio, presidente Vhernier e Vicepresidente ACACIA.
INVITO, ideato dalla Presidente Gemma De Angelis Testa, si sposa esattamente con lo spirito dell’Associazione ACACIA, incarnando l’ideale del collezionista attivo, che implica la volontà di partecipare attivamente alla vita culturale della propria città e in generale del proprio Paese. Obiettivo di ACACIA è da sempre quello di promuovere e sostenere la diffusione dell’arte contemporanea come espressione pregnante del nostro tempo e della nostra cultura.
Strumento principe di quest’operazione culturale è il Premio ACACIA devoluto con cadenza annuale dall’associazione ad un artista con lo scopo di sostenerne la progettualità e valorizzare l’intero sistema dell’arte italiano.
Quest’anno il vincitore del Premio ACACIA 2010 è Nico Vascellari, giovane artista italiano che si è distinto nel panorama internazionale per i prestigiosi premi ricevuti e per l’originale percorso artistico intrapreso.
Nico Vascellari nasce come leader di un gruppo musicale, sperimenta la performance sul palco e la musica diventa parte integrante delle sue opere, affrontando la creatività artistica con continua migrazione di registro. Musica, video, installazioni e scultura rappresentano gli strumenti creativi che l’artista utilizza e plasma a suo piacimento, in un unico linguaggio espressivo, specchio di una continua osmosi tra arte e vita.
L’artista figura, insieme a Mario Airò, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Paola Pivi, Luca Trevisani, Grazia Toderi, Marcella Vanzo e Francesco Vezzoli, tra i nomi della collezione ACACIA, tutt’ora in progress, destinata al futuro Museo di Arte Contemporanea a Milano.

NICO VASCELLARI
Biografia ragionata

Nato nel 1976 a Vittorio Veneto (TV), Italia, attualmente vive e lavora tra New York, USA e Vittorio Veneto, Italia.

Mostre personali
2010
Soltanto un quadro al massimo, curated by J. Bluher and L. Pratesi, Roma
2009
Focus on, GC AC, Monfalcone
I Hear A Shadow, curated by A. Lissoni, LAP, Milano
Crisp LondonLosAngeles, Los Angeles
Crisp LondonLosAngeles London
Galleria Monitor, Roma
2007
Untitled,curated by M.R. Sossai, MAN Museum, Nuoro
Revenge, curated by P. Colombo and M. Pignatti, 52a Biennale di Venezia, Venezia
Premio New York, Italian Accademy at Columbia University, New York
Untitled, Gallery ArratiaBeer, Berlin
2006
Cuckoo, curated by M. Farronato, Viafarini, Milano
Death Blood War, curated by A. Gregoric, Skuc, Lubljiana
Io Ballo Da Solo, Galleria Monitor, Roma

Mostre collettive
2010
Arrivi e Partenze Europa, curated by A. Bruciati and W. Gasparoni, Mole Vanvitelliana, Ancona
2009
Perarolo09, curated by D. Zangrando, Perarolo
Number Three: Here and Now, Julia Stoschek Foundation, Dusseldorf
Accecare L’Ascolto, Artissima, Torino
Coates, Cormick & Vascellari, Neon Parc, Melbourne
Marina Abramovic presents…, Manchester International Festival, curated by H.U.Obrist and M. Abramovic, Whitworth Art Gallery, Manchester
No Soul For Sale, X Initiative, New York
Rock – Paper – Scissors, curated by D. Diederichsen, Kunsthaus Graz am
Landesmuseum Joanneum, Graz

Premi e residenze:
2010
Residenza al Marina Abramovic Institute, San Francisco
Vincitore del Premio Acacia 2010
2008
Residenza alla Fondazione Buziol, Venezia
2007
Premio della Giovane Arte Italiana 2006-2007, DARC, Roma

Per ogni altra infos in merito:
info@acaciaweb.it
www.acaciaweb.it

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Modo Infoshop, Bologna: martedì 30/03 presentazione di “Finché l’erba crescerà e i fiumi scorrerranno”, un libro di Laura Bettanin

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Presentazione libri,
MARTEDI’ 30 MARZO 2010, ore 19.00:

Finché l’erba crescerà e i fiumi scorrerranno. Romanzo di rabbia e d’amore per gli indiani d’America.
un libro di Laura Bettanin
(Transeuropa)

Incontro con Laura Bettanin e Piero Pieri.

Si sa come il popolo di Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Nuvola Rossa sia stato tradito, umiliato, travolto e sterminato, ma cosa ne sia di loro oggi, nelle riserve dove vivono, dilaniati tra il desiderio disperato del recupero delle tradizioni perdute e il richiamo feroce dell’alcol, be’, questa è un’altra storia.
Ed è di questa storia che si parla qui. Scritta tra Nord e Sud Dakota, Montana, Nebraska, Wyoming e Minnesota. Le Black Hills, le Bad Lands e Wounded Knee. Raccontando di uomini e donne che di quei guerrieri sono i discendenti e che una troupe di tre persone è andata a stanare e a cercare di conoscere. Marciando con loro su Whiteclay insieme a Russell Means e ai militanti dell’aim, sudando freddo a una Sundance tra McLaughlin e Little Eagle. Cercando un popolo che fa della Generosità, del Coraggio, del Rispetto e della Saggezza i quattro punti cardinali su cui fondare la vita di un Uomo degno di essere considerato tale.
In un’America di cameriere sessantenni in minigonna, cow boys che si rincorrono col lazo lungo le provinciali che costeggiano la prateria, tir sfavillanti che trasportano case mobili divise in due e mandrie di bisonti che tagliano la strada all’improvviso. Tanto, chi ci passa da quelle parti?

C’era lo stesso vento sul mare d’erba a Little Big Horn quel 25 giugno del 1876? Stiamo calpestando gli stessi ri-lievi su cui picchiavano gli zoccoli dei cavalli degli Oglala di Cavallo Pazzo e degli Hunkpapa di Toro Seduto. E li sentiamo ancora qui. Malgrado i tradimenti, lo sterminio, la brutale esclusione dell’oggi. Cavalca ancora l’Indiano. Quello che ognuno di noi, almeno una volta, ha sognato di essere nel corso della propria vita.

Laura Bettanin (Schio, 1959) lavora come free lance nel settore organizzativo della produzione cinematografica. Con ruoli diversi, ha collaborato tra gli altri a film di Lina Wertmuller, Luc Besson, Wim Wenders, Ermanno Olmi.
Attualmente si occupa delle produzioni e del montaggio dei documentari della Huckleberry Film. Questo è il suo primo libro.

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Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
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Luca Rota & Tiziano Milani, “The City of Simulation | La Città della Simulazione”, 14 poesie audio-visuali su CDr, una produzione Setola di Maiale

OUT NOW! “The City of Simulation | La Città della Simulazione” è uscito!

The City of Simulation | La Città della Simulazione: 14 poesie audio-visuali su CDr che sono il frutto della collaborazione compositiva tra Luca Rota per i testi e Tiziano Milani per i suoni, il tutto prodotto da Setola di Maiale – musiche non convenzionali, un network/catalogo di musicisti d’avanguardia che divulga il suo lavoro così come il lavoro di molti artisti eccellenti.

The City of Simulation | La Città della Simulazione trae lo spunto da un illuminante volume di Giandomenico Amendola, “La città postmoderna – Magie e paure della metropoli contemporanea” (Laterza – Bari, 1997, IV ed. ampliata 2003) ed in particolare dal capitolo omonimo del progetto, nel quale Amendola evidenzia come la città contemporanea o post-moderna, appunto, si sia sviluppata (ovvero sia stata sviluppata, cioè progettata e plasmata dagli architetti/urbanisti d’oggi) in modo da indurre il suo abitante a vivere una vita cittadina non più propria e “naturale” ma sostanzialmente dissimulata, come l’attore su di una scena teatrale: un abitante suggestionato al punto da divenire paradossalmente consapevole della maschera indossata, e dunque bisognoso di una scena sulla quale recitare la sua nuova e artificiosa vita quotidiana.

Posto ciò, abbiamo scelto di meditare su questi sagaci e stimolanti spunti, e indagarli attraverso la reciproca espressività artistica usuale – la poesia di genere contemporaneo per Luca Rota, e i suoni elettroacustici sperimentali per Tiziano Milani – così da svilupparne i concetti in “rappresentazioni” audio-visuali attraverso le quali concretizzarli e, per quanto possibile, farli avanzare ancor più nella direzione indicata da Amendola, con la forza di analisi e suggestione tipica della poesia visuale unita all’energia evocativa e immaginifica del suono a far da mezzi per un tale fine. Il nostro lavoro si è tuttavia svolto su due percorsi paralleli, senza influenze/interferenze intermedie e con i soli punti di contatto nei titoli comuni delle composizioni, e di confluenza nel prodotto finale, preservando così la massima libertà meditativa ed espressiva reciproca, pur ben determinata dai “confini” dati appunto dal testo di origine.

The City of Simulation | La Città della Simulazione è nel suo complesso un progetto composito e potenzialmente multiforme. Come supporto primario abbiamo deciso di affidarci al CD, quale media contemporaneo, originale o quanto meno non usuale per un progetto letterario/musicale come il nostro (che supera l’ordinario formato “libro+CD” utilizzato in questo casi) e dunque innovativo, con il supporto produttivo di una realtà apprezzata come Setola di Maiale, come visto. Inoltre il progetto ha un sito web dedicato (http://www.lacittadellasimulazione.com: sarà attivo entro brevissimo tempo) nel quale sono ascoltabili samples dei brani sonori e versioni a qualità ridotta delle poesie visuali, nonché dove ritrovare i testi critici del progetto; il sito è inoltre un “recipiente aperto” nel quale potranno essere usufruibili ulteriori contenuti (video, ad esempio, dei quali è autore Tiziano Milani). Ma abbiamo pensato per The City of Simulation | La Città della Simulazione anche ad altre possibili rappresentazioni e relativi adattamenti: le più immediate, perchè già il progetto le contempla come sviluppi naturali, sono la presentazione dello stesso in luoghi atti allo scopo (locali, sale conferenze, biblioteche, librerie… – ma in fondo basta un impianto audio-video di tipo ordinario) e l’esposizione installativa in gallerie d’arte: eventi multimediali nei quali poesia, audio e video si fondono per presentare il progetto e trasmetterne i contenuti nel modo più stimolante possibile.

Da notare infine che The City of Simulation | La Città della Simulazione è a tutti gli effetti un progetto “aperto”, che non si esaurisce certamente nelle concretizzazioni sopra citate ma che, potenzialmente, resta un percorso artistico in progress, pronto ad evolvere seguendo gli impulsi che verranno dal pubblico che lo conoscerà così come dalle realtà considerate nelle sue tematiche – per certi versi evolvendo, insomma, come evolve la città post-moderna e la scena sociale che la vive.

Questo è quanto. Ci auguriamo che The City of Simulation | La Città della Simulazione possa interessare la Vostra attenzione e sollecitare la suggestione verso i suoi contenuti, ovviamente sia letterari che sonori, per i quali i testi critici presenti sul CD e nel sito web (in italiano e in inglese) vi saranno di ulteriore e interessante ausilio alla comprensione, sia tecnica che tematica. Per conto nostro, siamo qui disponibili a qualsiasi Vostro approfondimento in merito, a rispondere alle domande e soddisfare le curiosità, oltre che naturalmente a valutare qualsivoglia possibilità di presentazione live del progetto…

Luca Rota (http://www.lucarota.it/)
Tiziano Milani (http://myspace.com/milanitiziano)

> Leggi i testi critici del progetto The City of Simulation | La Città della Simulazione (italiano/english, gli stessi presenti sul CDr).

> Acquista qui The City of Simulation | La Città della Simulazione dal catalogo di Setola di Maiale.

> Vai al sito web www.lacittadellasimulazione.com

> Ascolta e scarica in podcast la presentazione di The City of Simulation | La Città della Simulazione nella puntata #11-09/10 di RADIO THULE.

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“Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive”…

E’ una frase di Ray Bradbury, quella del titolo di questo post, e che tuttavia sembra illuminare veramente – e nemmeno troppo metaforicamente – la condizione della cultura nella società italiana, come di certi che cultura dovrebbero fare e invece agiscono per ottenere l’esatto opposto…

La Facoltà di Lettere dell’Università di Torino ha mandato al macero migliaia e migliaia di libri “per svuotare i magazzini”; studenti e professori, sconcertati dall’idea che fosse proprio l’Università a mandare al macero quei volumi senza tentare una soluzione alternativa (una biblioteca disponibile o un punto di distribuzione gratuita) sono corsi a rovistare nelle scatole e hanno portato in salvo una parte dei volumi, finiti così nell’atrio di Palazzo Nuovo e a disposizione degli studenti incuriositi da quei vecchi reperti.
Ne da’ notizia il sito de La Repubblica, nelle pagine di Torino (cliccate sull’immagine per leggere l’articolo originario):

Come cita l’articolo, il preside di facoltà Massobrio ha dichiarato: “Si tratta di doppioni e l’idea di venderli è assurda”…

Beh, c’è poco da commentare, se non denotare che sì, purtroppo l’Itaglia è anche questo, palesando così il perché sia ciò che sia… Un gran plauso agli studenti e ai professori “salvatori” di almeno una parte dei libri e, con tutto il rispetto, il preside Massobrio che ritiene “assurda” l’idea di vendere libri, a Thule non presiederebbe nemmeno la facoltà di stracci da pavimento, se mai ci fosse…

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Circolo Mazzini, Bologna: venerdì 26/03 le finali del PREMIO LETTERARIO PANCHINA 2010

VENERDI’ 26 MARZO 2010 AL CIRCOLO MAZZINI IN VIA EMILIA LEVANTE n.6 A BOLOGNA,

FINALI DEL PREMIO LETTERARIO “PANCHINA” PER LE SEZIONI POESIA – RACCONTI – TESTI PER CANZONI

Il premio in palio è la pubblicazione su Il Resto del Carlino

A CONTENDERSI LA VITTORIA NELLA SEZIONE POESIA ANCHE IL POETA, COMICO E ATTORE MARCO MEZZETTI.
PRESENTA MARCO MAGRINI.
LEGGE L’ATTORE FILIPPO PLANCHER.
ALLA CHITARRA DANIELE DALL’OMO.
IN COLLABORAZIONE CON LA CASA EDITRICE ODOYA E CIRCOLO MAZZINI.

INIZIO ORE 21.00 – POSSIBILITA’ DI PRENOTAZIONE E CENA.

Link utili sul web:
http://www.premioletterariopanchina.it/index.htm
http://www.premioletterariopanchina.it/Copia%20di%202010serata_19marzo.htm

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Modo Infoshop, Bologna: venerdì 26/03 presentazione de “IL PRIMITIVO”, dopo 4 anni il ritorno dei fumetti del mitico albo

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Presentazione fumetto,
VENERDI’ 26 MARZO 2010, ore 21.30:

IL PRIMITIVO
Incontro con gli autori dell’albo a fumetti

Dopo 4 lunghissimi anni tornano i fumetti de ilprimitivo editore!

La ristampa dei due numeri, ormai introvabili, mette nuovamente a disposizione dei lettori alcune tra le più belle e delicate storie a fumetti mai create: la geniale adattabilità darwiniana di Sweet dinosaur, la violenza da via Colonna Rotta di Lapo, la volgarità sessista di Sperma-man, l’epica tutta orientale di Banzai pilp, solo per citarne alcune!

Con un inedito, una nuova copertina e una nuova introduzione dell’editore…

Sul web: http://www.autistici.org/ilprimitivo/

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Per ogni ulteriore dettaglio:
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Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
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