Archivi del mese: maggio 2010

Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming, RADIO THULE: “VERDI RIFLESSI IRANIANI”, Iran, un anno dopo l’inizio della Rivolta Verde…”

Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming:
RADIO THULE, anno VI, puntata #15:
“VERDI RIFLESSI IRANIANI”
Ovvero: Iran, un anno dopo la cosiddetta “rivolta verde” che ha scosso il paese dopo le contestate elezioni presidenziali del 12 Giugno 2009… Cos’è accaduto veramente? Perchè è accaduto? E qual’è la situazione reale ora che i riflettori dei media internazionali si sono pressoché spenti?

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI. E da domani, qui sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

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Petrolio: qualche nozione e istruzione per il (mai più) uso…

Mentre a Thule ci si augura vivamente che i responsabili della catastrofe ambientale causata da BP nel Golfo del Messico subiscano conseguenze adeguate al danno che stanno causando al pianeta – sì, all’intero pianeta e a noi tutti, non solo all’ecosistema di quella zona… – su richiesta di alcuni amici e ascoltatori di Radio Thule, questo post mette a disposizione i testi utilizzati per la puntata #14 di lunedì 17 Maggio 2010, intitolata “Un oro nero come un drappo funebre” e dedicata proprio alla questione petrolio e all’impatto di essa sul mondo contemporaneo. Non presenta nulla di nuovo e/o di non già sentito, sia chiaro, ma la serie di articoli che offre risulta certamente utile a comprendere meglio i termini della questione, e la relativa, conseguente, innegabile realtà dei fatti… – di sicuro più e meglio di quanto consentano i media “istituzionali”, con le proprie mezze-verità o, a volte, pseudo-verità, adeguatamente manipolate per non urtare i potenti di turno…

> Scarica il testo UN ORO NERO COME UN DRAPPO FUNEBRE (pdf)

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“Prospettive informali” e “Installazione modulare”: tra Maggio e Giugno, a Lugano e Castagnola, due nuove mostre per Alex Dorici

Durante il mese di maggio e giugno Alex Dorici presenta due esposizioni che avranno luogo contemporaneamente.
La prima dal titolo “Prospettive informali” si svolge presso lo spazio espositivo e atelier personale dell’artista “Artelier” in via Bosi 12 a Lugano.
Dorici presenta al pubblico le sue ultime opere pittoriche dove l’artista torna alla riflessione sul tema geometrico, seguendo una sua personale visione di spazio e prospettiva, un tema già affrontato da Dorici e ora ripreso con maggiore consapevolezza e occhio critico.
L’esposizione pittorica crea un ponte ideale con la seconda esposizione allestita, a partire da venerdì 28 maggio presso l’Ex sala del Municipio di Castagnola, dal titolo “Installazione modulare”.
Questa disciplina ha assunto un ruolo importante nella ricerca artistica di Dorici poiché attraverso l’installazione riesce a lavorare sulla tridimensionalità e sull’evoluzione di un elemento anche ripetuto all’interno o all’esterno di uno spazio.
Da che l’artista ha iniziato a lavorare nell’ambito delle installazioni ad oggi il suo metodo di lavoro è sempre stato in continua evoluzione .
L’artista desidera dunque invitare il pubblico a scoprire questa sua nuova installazione diversa dalle altre proposte sin qui.

Dorici, sin dall’infanzia, nutre una singolare curiosità rivolta alla creazione di ambienti e alla loro modificazione; con instancabile tenacia da bambino trascorre intere giornate a inventare costruzioni di ogni sorta, per poi disfarli e ricrearli in modo sempre diverso. Nel percorso artistico di Alex Dorici questo comune gioco infantile si trasforma tuttavia in qualcosa che oltrepassa il mero divertimento, delineandosi in un’attenta indagine sulle molteplici forme che definiscono gli spazi in cui ci inseriamo e l’impatto che esse sprigionano sull’ambiente e sulla percezione dello stesso. Con un metodo compositivo affine al gioco sopracitato Dorici trova un personale modulo di partenza che si presta perfettamente all’allestimento delle sue suggestive installazioni, identificandolo in una semplice scatola di cartone. Non a caso l’intero progetto di questa serie di opere, di cui l’installazione in mostra costituisce la quinta tappa, è chiamato ”Moduli in movimento”. In quest’opera Dorici riduce l’azione artistica alla pura composizione per elementi modulari tralasciando l’intervento pittorico che invece connota le prime esperienze in questo campo. La pregnanza dell’opera e l’impatto all’interno dell’ambiente è quindi costituito dalla ricerca compositiva che si articola nel gioco di volumi, nell’assemblaggio di moduli identici tra loro, anonimi e neutri, che via via danno vita ad una trasformazione dello spazio dell’ex-Municipio di Castagnola. In questo caso particolare, la suddetta trasformazione non si limita ad agire unicamente nell’ambiente, ma sull’installazione stessa: si tratta infatti di un’opera in movimento. Nel corso delle due settimane di esposizione l’artista, partendo dalla forma originaria visibile nei primi giorni della mostra, interverrà sull’opera modificandone l’ossatura, al fine di produrre un nuovo ambiente finale. Con questo tipo di azione in progress – che si potrebbe quasi individuare come una fusione dei concetti di installazione ambientale e performance – Dorici pone l’attenzione sulla sorprendente e talvolta quasi inafferrabile rapidità con cui il mondo, lo spazio in cui scorre la vita muta davanti allo sguardo stupefatto dei nostri occhi. Arricchendo l’Opera d’Arte e la sua fruizione di dinamismo e intrigante imprevedibilità, l’artista le conferisce in questo modo un potenziale di eterno mutamento. Si annullano così i concetti di scomposizione come condizioni irreversibili, poiché esse esistono solo in qualità di strumenti per attuare una rinascita, lo sbocciare di una nuova opera, a sua volta protratta verso ulteriori possibili forme. Un’opera impegnativa e coinvolgente che necessita di una presenza ripetuta da parte del pubblico per essere completa, poiché solo attraverso la percezione esterna è possibile rendere reale il cambiamento e concretizzare l’essenza cangiante della sua natura.

Con il quinto intervento del Progetto Scatole Alex Dorici si appropria degli interni dell’ex-municipio di Castagnola plasmandone lo spazio attraverso un’installazione in continuo movimento. L’artista invita il pubblico ad esplorare il nuovo corpo di una stanza dell’edificio e a partecipare all’evoluzione che di giorno in giorno porta una struttura spaziale composta da 7000 (QUANTE?) scatole di cartone a fondere i suoi volumi con l’architettura esistente stravolgerne la percezione. Come in una città moderna strade, spazi e forme si alterano, si spostano, si ingrandiscono creando nuove atmosfere e imboccando direzioni di cui prima s’ignorava l’esistenza. Così l’opera si fa metafora dell’istinto che spinge l’uomo a reinventare gli spazi in cui abita, a farli propri e a plasmarli secondo i bisogni e lo spirito del Tempo in cui vive, in un continuo mutamento che si protrae verso infinite possiblità. Nel piccolo mondo di una stanza l’interiorità dell’artista e l’espressione di una necessità collettiva si concretizzano in un lavoro in progress, una performance che chiamerà le persone ad assistere al lavoro di Dorici e all’evolversi dell’opera, che potrà dirsi definitivamente completa nella sua essenza cangiante solo dinnanzi agli occhi del pubblico, senza il quale essa rimarrebbe un cenno sfuggito, un’idea impolverita, un bellissimo oggetto privato del suo significato, degli sguardi e dei corpi che lo fanno esistere.“.
(Dal testo critico scritto da Viviana Rossi)

Dettagli:

Prospettive informali
c/o Artelier, via Bossi 12, Lugano.
Dal 27 maggio al 19 giugno 2010.
Vernissage: giovedì 27 maggio dalle ore 18.
Orari di apertura dal lunedì al mercoledì dalle 15 alle 18.
Su appuntamento allo +41 (0)76-398.43.77.

Istallazione modulare
Castagnola, ex sala del Municipio, via Rivera 36.
Dal 28 maggio al 12 giugno 2010.
Vernissage: venerdì 28 maggio – finissage sabato 12 giugno.
Orari di apertura: dal giovedì al sabato dalle 18 alle 21.
Su appuntamento allo +41 (0)76-398.43.77.

Per ogni ulteriore informazione:
www.alexdorici.ch
info@alexdorici.ch
Tel.: +41 (0) 76-398.43.77

> Scarica qui il testo ALEX DORICI – Frammenti lineari di un’arte incisiva sulla sua opera artistica, a firma dello scrivente.

> Leggi tutti i post che Cronache da Thule ha dedicato ad Alex Dorici.

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Per caso conoscete questi tipi???

Sapete chi è questo tizio?

E sapete chi è lei?

E invece questo tipo qui?

No?
Non sapete chi sono?
Beh, lo saprete e li conoscerete mooooolto presto!!!…

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“The City of Simulation | La Città della Simulazione” su Rockerilla #357, Mag-Giu/2010

Sul numero 357 – 15 Maggio/15 Giugno 2010 di Rockerilla, la storica rivista italiana di musica, cinema, letteratura e arte, è pubblicata una recensione di The City of Simulation | La Città della Simulazione, a firma Vincenzo Santarcangelo.
Il numero 357 è già in tutte le edicole! Dategli un occhio!

Rockerilla sul web:
http://www.rockerilla.com
http://www.myspace.com/rockerillaweb
http://www.facebook.com/pages/Cairo-Montenotte-Italy/ROCKERILLA/

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Edoardo Sanguineti, 9 dicembre 1930 – 18 maggio 2010

Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch’io chiamo poesia.

> http://it.wikipedia.org/wiki/Sanguineti

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Radio Thule # 14-09/10 in download: “UN ORO NERO COME UN DRAPPO FUNEBRE…”: il petrolio, manna e piaga dell’umanità…

Radio Thule, anno VI, nr.14, lunedì 17 Maggio 2010:
UN ORO NERO COME UN DRAPPO FUNEBRE…
Ovvero: una disamina completa e articolata su cosa è il petrolio, o meglio, su come il petrolio e il potere economico-politico che ne deriva dominano il nostro mondo contemporaneo, tra qualche luce e tantissime, scurissime, paurose ombre…

> Per ascoltare o scaricare il file audio, clicca sul logo di Radio Thule o sul titolo della puntata qui sopra.

Gli argomenti: quanto di assolutamente tragico è accaduto – e sta ancora accadendo – sulle coste della Louisiana con l’esplosione della piattaforma petrolifera della BP, ha posto nuovamente in luce (e questa volta illuminandola che di più non si può!) la questione petrolio, ovvero come il sistema di potere legato all’estrazione, alla lavorazione e alla vendita di questa risorsa minerale della quale il nostro mondo sembra drogato e dipendente, a fronte dei benefici che tutti conosciamo, presenta un conto da sostenere per il pianeta ormai diventato troppo pesante, troppo pericoloso e potenzialmente letale… Tuttavia la maggior parte della gente, pur di fronte a catastrofi ecologiche tremende come quella americana, sembra faticare a prendere coscienza del peso reale della questione, osservando di essa solo gli aspetti positivi in un modo certamente egoistico, ma in parte anche obbligato e inevitabile, per come appunto il mondo civilizzato è stato reso dipendente dal petrolio – e sottomesso a chi ne controlla il mercato. Per ciò Radio Thule, in questa puntata, vi offre una disamina completa e articolata sulla “questione petrolio”: cos’è, chi lo produce, chi lo consuma, chi comanda il mercato, i benefici, i danni, l’inquinamento, le alternative al sistema, e molto altro di interessante e utile a capire il problema e a giudicarne obiettivamente la realtà…
Il tutto come sempre, in perfetto stile Radio Thule: con chiarezza, semplicità, un pizzico di necessaria ironia, e la consueta selezione musicale di alta qualità.

Inoltre, per i nostalgici, da non dimenticare la “tradizionale” replica della puntata su RCI Radio ogni domenica alle ore 13.00!

N.B.: prossimo appuntamento con Radio Thule, lunedì 31 Maggio 2010.

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