Archivi del mese: settembre 2010

“Il Canto della Parola”: dal 15 al 24 Ottobre 2010 la 3a edizione della rassegna dell’editoria indipendente in bassa Romagna

Il Festival dell’editoria indipendente della Bassa Romagna si arricchisce di 2 giorni di fiera tematica. Attesi da tutta Italia più di 70 editori indipendenti per la terza edizione del festival “Il Canto della Parola”, in programma dal 15 al 24 ottobre fra incontri con gli autori, spettacoli, cene a tema e readings in 8 Comuni della provincia di Ravenna.

Non c’è due senza tre e così anche in questo 2010 nella Bassa Romagna prende via la terza edizione de “Il Canto della Parola”, la rassegna dell’editoria indipendente in Bassa Romagna, in programma dal 15 al 24 ottobre nei Comuni di Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Massa Lombarda, Fusignano e, da quest’anno, anche Cotignola, Alfonsine, Conselice e Lugo (tutti in provincia di Ravenna). E proprio a Lugo si svolgerà, novità più importante di questa edizione, la prima fiera dell’editoria indipendente italiana organizzata sul territorio romagnolo. Per un intero weekend, sabato 16 e domenica 17 ottobre, nel suggestivo chiostro dell’ex convento di piazza Trisi, nel pieno centro storico della città, ci saranno più di 70 editori provenienti da tutta Italia e in programma ci sono anche una quindicina di presentazioni. Un’occasione da non perdere per scoprire e conoscere le ultime pubblicazioni di questi editori, anche piccoli di dimensioni, ma grandi negli obiettivi e nella qualità dei propri lavori. Lavori che spesso faticano ad emergere e che, invece, in situazioni come quella che si vuole creare a Lugo possono trovare la loro giusta ribalta e considerazione del pubblico. La fiera gode del patrocinio di Fidare – Federazione Italiana degli Editori Indipendenti.

Il Festival è dedicato al libro e nell’arco di dieci giorni proporrà una moltitudine di eventi: incontri con gli autori, readings, spettacoli, degustazioni e cene a tema in osterie e ristoranti dei territori interessati, in quanto la Romagna è anche una terra di grande ospitalità e di grandi tradizioni enogastronomiche (molte delle quali si ritrovano anche nelle opere letterarie più disparate).

La parte più nutrita del calendario è quella degli incontri con gli autori, tra i quali si segnalano quelli con: Luca Martinelli, autore di due libri sull’acqua pubblica; il patron del Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti Giordano Sangiorgi, che inaugurerà la rassegna il 15 ottobre a Fusignano presentando il suo libro “Romagna nostra”, attraverso una performance di gruppi e cantautori locali; il ritorno del fumettista e illustratore Davide Reviati.

Ospite de “Il Canto della Parola” 2010 sarà Diego Parassole che porterà in scena “Che Bio ce la mandi buona!”, un appuntamento di “cabaret ecosostenibile” (23 ottobre a Massa Lombarda). Il monologo affronterà le tematiche legate all’ambiente e all’ecologia in modo divertente, popolare e per certi versi anche scientifico. La comicità di Parassole è infatti in grado di miscelare risate e informazioni, battute e cronaca, realtà e finzione, costruendo un percorso che, in questo caso, permette di arricchire la coscienza ecologica degli spettatori: perché continuiamo a bere l’acqua minerale? Perché lo smaltimento dei rifiuti non funziona? Perché sprechiamo energia?

Gli obiettivi principali del Festival sono: promuovere la lettura e lo sviluppo dell’attività libraria indipendente con l’intento di creare un momento di approfondimento e crescita per il lettore, di offrire un momento di confronto tra editori, autori/artisti e pubblico, nonché tra editori e artisti locali con editori e artisti provenienti da altre parti d’Italia. I libri presentati vengono scelti tra quelli pubblicati dagli editori indipendenti che hanno però una distribuzione nazionale.

Per informazioni: Discanti editore, telefono e fax 0545/63002 www.cantodellaparola.it
Ufficio stampa “Il Canto della Parola” 2010: Pierluigi Papi, tel. 338/3648766 – info@pierluigipapi.com

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Anche LA PROVINCIA nell’edizione di martedì 28/09/2010 dedica un articolo a “LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA”

Anche il quotidiano LA PROVINCIA, nell’edizione di Lecco, ha dedicato nel numero di martedì 28 Settembre 2010 il bell’articolo qui sopra riprodotto a LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA firmato da Christian Dozio, che ringrazio molto.

Per sapere tutto quanto di utile su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, l’ultimo romanzo dello scrivente, cliccate QUI, e continuate a visitare il sito e questo blog per restare aggiornati sulle news in merito!

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Il podcast dell’intervista su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA andata in onda su RCI Radio

Cliccando sull’immagine qui sopra potrete ascoltare e/o scaricare liberamente il file dell’intervista su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, andata in onda venerdì 17 Settembre 2010 su RCI Radio.
Per ogni utile informazione sul libro, cliccate QUI.
Buon ascolto!

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“Lampi di libri”: su Radio Sonora i libri di Sensoinverso Edizioni

Il giorno martedì 28 settembre alle ore 20.30 (e in replica giovedì 30 alle ore 10.30) prenderà il via la trasmissione Lampi di libri, sulla web Radio Sonora, che prevede la lettura di estratti dei libri editi da Sensoinverso Edizioni.
Per ascoltare in diretta, è sufficiente andare su http://www.radiosonora.it/ e cliccare poi con il tasto destro del mouse su ‘on air’ (in alto di fianco al logo Radio Sonora) per poi scegliere ‘apri collegamento’.
Si comincia con ‘I prigionieri del centro commerciale’ di Piero Forlani e, a ruota, ogni 15 giorni, si passerà a tutti gli altri libri, in ordine di pubblicazione. Ovviamente, una puntata sarà anche dedicata a LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, l’ultimo romanzo dello scrivente!
Le letture si potranno ascoltare in diretta, naturalmente, ma potranno anche essere scaricate in podcast da lunedì 4 ottobre.

Radio Sonora è la Community Web Radio di tutti i cittadini della Bassa Romagna. E’ la voce dei giovani e si propone come uno spazio laboratorio per la sperimentazione di nuovi linguaggi e media.
Oltre ad ascoltare e visionare audio, video e trasmissioni, tutti possono partecipare attivamente e da protagonisti alla vita della radio inserendo i propri contributi e progettando un programma.
Radio Sonora è aperta a tutti: dagli studenti delle Scuole Superiori, ai ragazzi dei centri giovani ai musicisti delle Sale Prove, ai gruppi informali.
Radio Sonora sarà il centro di un percorso di partecipazione all’avanguardia per creare diritti ed opportunità per tutti.
La redazione centrale ha sede a Bagnacavallo e in ognuno dei Comuni dell’Unione della Bassa Romagna (Alfonsine, Bagnara di Romagna, Cinselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno) è stata creata una redazione locale. 9 redazioni nelle quali sono attivi e partecipano numerosi giovani del territorio.
Per chi saperne di più su Radio Sonora: http://www.radiosonora.it/it/698-contatti.htm

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Tutti i modi per avere LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il nuovo romanzo di Luca Rota

Ecco tutti i modi al momento a vostra disposizione per acquistare e avere LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il mio nuovo romanzo edito da Sensoinverso edizioni…

Ovviamente, per cominciare, in tutte le librerieanche su ordinazione, se non fosse presente al momento della vostra richiesta!

Oppure, direttamente dal sito di Sensoinverso, l’editore del romanzo:

Oppure ancora, nelle migliori librerie del web:

Cliccate sulle immagini per accedere direttamente alle schede dei cataloghi di ogni libreria indicata dedicate a LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA.

Per ogni altro utile dettaglio, potete consultare il sito www.lucarota.it, oppure non esitate a contattarmi!

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LIB(e)RI SULLA CARTA, fiera dell’editoria indipendente, dal 24 al 26 Settembre 2010 a Fara Sabina

Clicca sul’immagine per visitare il sito web ufficiale dell’evento, oppure scarica QUI la brochure pdf con l’intero programma.

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Modo Infoshop, Bologna: è già partita la nuova (fremente) stagione di incontri, presentazioni, mostre, concerti, reading, proiezioni…

Modo Infoshop – Interno 4, senza dubbio una delle librerie più dinamiche che ci siano a Sud delle Alpi, ha ripreso la propria fremente stagione di incontri d’ogni genere presso la propria sede di Bologna – attirando ancora una volta tutta la nostra thuleana ammirazione per una tale grande energia!
Ecco di seguito i prossimi incontri in programma, e in ogni caso vi invitiamo a iscrivervi alla newsletter di Modo, per tenervi aggiornati non solo sul calendario degli incontri ma anche per avere un ottimo e illuminante punto di vista sull’attività artistica indipendente italiana (e non solo)…

Presentazione libri
VENERDI 24 SETTEMBRE 010, ore 21,30
Diario di classe
un libro di Emanuele Marfisi

Presentazione libri
LUNEDI 27 SETTEMBRE 010, ore 21,00
Now Utopia
Come il ciclismo creativo, l’orticoltura comunitaria, la permacoltura, la galassia P2P e l’ecohacking stanno reinventando il nostro futuro.

Presentazione libri
MARTEDI 28 SETTEMBRE, ore 21,30
Spaesamento
un libro di Giorgio Vasta, Laterza editori

Presentazione libri
MERCOLEDI’ 29 SETTEMBRE 09, ORE 21,30
Pensare primitivo, elementi di una catastrofe
un libro di John Zerzan

Clicca sulle date degli incontri per conoscere ogni altra informazione utile.

> Mantieniti sempre aggiornato su tutti gli eventi organizzati da Modo Infoshop iscrivendoti alla newsletter QUI!

Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

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“Installazione modulare”: un video per conoscere e comprendere meglio il progetto “scatolare” di Alex Dorici

Cronache da Thule si è occupato più volte della ricerca artistica di Alex Dorici: ultima occasione per farlo è stato il progetto Installazione Modulare con la relativa esposizione. Ora, per comprendere ancora meglio tale progetto anche e soprattutto da parte di chi non ha potuto visitare l’esposizione, ecco un illuminante video che gira su youtube, grazie al quale lo studio di vere e proprie elaborazioni strutturali tridimensionali compiuto da Alex Dorici per il suddetto progetto diventa, grazie alle immagini, assolutamente chiaro!
Buona visione…:

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I “Mulini a Vento” contro la legge sul prezzo del libro: presto in azione alla Fiera del Libro di Francoforte!

Continua la campagna dei Mulini a Vento contro la Legge sul prezzo del Libro!

La “legge Levi” attualmente in discussione al Senato, dopo una prima approvazione nel luglio scorso alla Camera, non ha a cuore né l’interesse del libro e della cultura, né quello dei librai o degli editori, ma esclusivamente quello dei grandi gruppi editoriali e delle catene libraie (che appartengono agli stessi gruppi), che vogliono proteggersi dalla Grande Distribuzione.

Questa legge libera, in effetti, il prezzo del libro, svendendo il libro stesso come un prodotto d’occasione, e impedendo a editori e librai indipendenti di creare e alimentare un clima di cultura e bibliodiversità. Chiediamo che la legge sul prezzo guardi alle leggi europee e, come dovrebbe fare ogni legge, protegga la cultura e difenda i soggetti più deboli.

Da numerosi dibattiti e convegni fra editori e librai indipendenti, siamo arrivati per parte nostra a una linea di compromesso: possiamo accettare uno sconto che vada dal preferibile 5% all’appena accettabile 15%, purché le promozioni siano limitate come per ogni altro prodotto a due mesi l’anno. Questa è la condizione perché il libro resti al centro della nostra cultura.

Da qui l’iniziativa che promuoviamo durante la prossima Fiera di Francoforte dal 6 al 10 Ottobre 2010, una discussione con editori italiani ed europei sulla proposta di Legge Levi e su quanto una legge siffatta rappresenti una oggettiva limitazione della libertà di espressione del cittadino.

Roma – Milano, 22 settembre 2010

I mulini a vento: Instar Libri, Iperborea, Marcos y Marcos, minimum fax, nottetempo, Voland.

Tutte le informazioni, le adesioni, i commenti e le proposte, degli intellettuali, degli scrittori e dei lettori si trovano su http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com

Come al solito, Cronache da Thule ringrazia nottetempo edizioni per l’aiuto nel seguire la vicenda.
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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Jason Buhrmester, “La grande rapina ai Led Zeppelin” (Fanucci)

C’è una tematica particolare – chiamarlo “filone” è troppo, credo – che la letteratura ha più volte preso a soggetto delle storie narrate, con il cinema al seguito: quella dei ladri di scarso valore, per così dire (quelli generano quasi più simpatia che disdegno, per capirci) i quali un bel giorno decidono di tentare il “colpo grosso”, il furto da azzardare pur essendo al di fuori della propria portata, ma che d’altronde, per chi non ha nulla da perdere, diventa una chimera inevitabilmente attraente… Jason Buhrmester ci fornisce la sua versione di questo tema ne La grande rapina ai Led Zeppelin (Fanucci, con traduzione di Tommaso Pincio), storia – appunto – di quattro ladruncoli ventenni di bassissima lega, capaci solo di furtarelli di poca cosa finché a Patrick, uno di loro ovvero il personaggio principale e l’io narrante del romanzo, viene in mente di tentare una rapina alla più celebre rock band di quegli anni, i mitici Led Zeppelin. Colpo ben oltre le loro possibilità di squinternati ragazzotti della periferia americana dotati della stupefacente capacità di mettersi nei guai appena ve ne sia l’occasione, se non fosse per un elemento che, indirettamente ma nemmeno troppo, li lega a quel mondo dorato nel quale gli Zeppelin si muovono: la musica rock, la passione per i suoni che, in quegli anni Settanta dello scorso secolo, stavano mutando profondamente il panorama musicale mondiale, e grazie ai quali riusciranno dopo mille folli peripezie ad arrivare al cospetto dei leggendari quattro rocker britannici…
Il rock, effettivamente, è il nucleo primigenio attorno quale Buhrmester prende a sviluppare la storia, colto in quella stagione magica della sua esistenza quale furono i suddetti Settanta, dopo l’esplosione di Woodstock e prima dell’implosione del punk; lo stesso Buhrmester si presenta nella foto interna al testo in perfetto “abito” rockettaro, con tutti quei tatuaggi che sfoggia, dando l’impressione di conoscere bene il mood di quel periodo, e della musica che ne fu colonna sonora. E dal rock, certamente, egli prende il ritmo sostenuto con il quale fa viaggiare la narrazione, che non ha praticamente mai cali di tensione anche per essere così infarcita di tutti i folli eventi che accadono al gruppo dei protagonisti. Poi vi prende l’atmosfera “nuda e cruda”, molto hard boiledho già scritto di come, a mio parere, parecchia narrativa americana moderna e soprattutto contemporanea presenti sotto molti punti di vista caratteristiche hard boiled, anche quella che non sia nemmeno lontanamente imparentabile con il filone “giallo”, e questo è il caso di La grande rapina ai Led Zeppelin – atmosfera grazie alla quale costruisce personaggi tipicamente “al margine” senza troppo approfondimento psicologico ma più badando all’esteriorità degli stessi, sempre e comunque politically scorrect anche quando rappresentino figure socialmente “ordinarie” (si veda qui il molto ambiguo procuratore distrettuale con il quale Patrick, il protagonista, ha a che fare). Eppoi vi prende numerosi personaggi, citazioni, richiami e rimandi, quasi costruendo una track list ovviamente silente (per il libro cartaceo; chissà per l’eventuale e-book…) che pare fatta apposta per appassionare al libro anche i non abituali lettori appassionati di rock anni ’70 – e ve ne sono parecchi in giro, qui come suppongo anche in America…
Il risultato finale, anche questo tipicamente americano, è parecchio hollywoodiano, una sceneggiatura bell’e pronta per tirarne fuori un film dotato di buon appeal soprattutto verso i giovani – d’altronde certe sonorità e ancor più certe atmosfere del rock sono senza tempo… Forse proprio questa peculiarità, ovvero una certa propensione della storia alla fascinazione di un pubblico giovane, più che di altri e forse anche più di chi visse effettivamente quella stagione del rock (“ragazzi” che oggi viaggiano sulla sessantina e più…) potrebbe rappresentare un punto a sfavore del libro, il quale di contro punta tutto, come detto, sul gran ritmo della narrazione, sulla scoppiettante sequenza di strampalate avventure che i personaggi si trovano ad affrontare, e sul rock – “rock and roll will never die”, si usa dire, no? – ben più che sull’essere un noir in salsa musicale (cosa che non mi sembra proprio) o sull’essere una “crime comedy” (molto più comedy che crime, a mio modo di vedere), tutte cose sostenute dalla critica…
La grande rapina ai Led Zeppelin è più semplicemente una divertente storia rock, ben congegnata, ben scritta e dotata di stile parecchio accattivante. Non è certamente una pietra miliare della narrativa americana contemporanea, ma di sicuro è più godibile da leggere che molti di quei “sassoni”, e per chi cerca una lettura bella intensa e sbatacchiante, questo è il libro adatto!…

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