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01 Novembre 2010: “Cronache da Thule” si trasforma in I DIARI DI THULE, il nuovo blog di Luca Rota!

1 Novembre 2010: è nato I Diari di Thule, il nuovo blog di Luca Rota!

Non aspettatevi il “solito” blog… I Diari di Thule sono qualcosa di assolutamente insolito, particolare, fuori dal web-comune… Un blog come difficilmente ne avrete visti di simili, nel quale ritrovate e ritroverete la sostanza di Cronache da Thule e, se possibile, moooolto di più…
Ah, peraltro: I Diari di Thule sono veramente un diario – voglio dire, veramente

SAVE THE LINK! I DIARI DI THULE, il nuovo blog di Luca Rota!

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– 1 GIORNO! Domani, 1 Novembre 2010, nascono “I Diari di Thule”, il nuovo blog di Luca Rota!

1 Novembre 2010: nascono I Diari di Thule, il nuovo blog di Luca Rota!

Non aspettatevi il “solito” blog… I Diari di Thule sono qualcosa di assolutamente insolito, particolare, fuori dal web-comune… Un blog come difficilmente ne avrete visti di simili, nel quale ritrovate e ritroverete la sostanza di Cronache da Thule e, se possibile, moooolto di più…
Ah, peraltro: I Diari di Thule sono veramente un diario – voglio dire, veramente

CLICCANDO SULL’IMMAGINE QUI SOPRA POTETE GIA’ VISITARE IL BLOG, IN BUONA PARTE ATTIVO!
E in ogni caso…
…01 Novembre 2010: I Diari di Thule, save the date!

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KLAT Magazine, a new way of talking. O dell’arte di parlare con parole nuove dell’arte contemporanea…

KLAT (TALK letto al contrario) è un progetto editoriale nato alla fine del 2009 con l’obiettivo di indagare lo spazio multiforme dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura, attraverso un confronto serrato con i suoi protagonisti. Il progetto si compone di un magazine cartaceo fatto di sole interviste e di una piattaforma web che mette al centro artisti, designer, architetti e interpreti della creatività adottando il format più in uso in Rete: il blog.

L’indagine svolta dal magazine attraverso le interviste si estende sul web, aggregando un numero crescente di blog affidati ai nomi più noti e promettenti della scena internazionale contemporanea legata all’arte, al design e all’architettura. L’obiettivo è quello di creare una piattaforma di intelligenza collettiva, una mappa delle idee e della conoscenza in continua evoluzione. Il processo creativo, le intuizioni, i progetti e le opinioni dei vari protagonisti coinvolti vanno a comporre un laboratorio polifonico aperto ai commenti dei lettori, un diario della creatività a più voci, un luogo di informazione e sperimentazione.

KLAT magazine è un periodico fatto di sole interviste (lunghe, approfondite, le migliori) con i protagonisti dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura. È un archivio aggiornato di conversazioni e visioni, una ricca selezione di domande e risposte, pensieri, immagini e parole: da godere e collezionare. Ogni numero racconta le idee, le storie, le sfide e le curiosità di otto protagonisti della cultura visiva e progettuale contemporanea.

KLAT magazine è pubblicato in doppia lingua (italiano+inglese) ed è distribuito in oltre mille punti vendita, selezionati tra edicole, bookshop, librerie e concept store di tredici Paesi: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Svezia, Belgio, Cina, Hong Kong, Malta, Singapore, Giappone, Australia e Stati Uniti. È disponibile anche in versione digitale per iPad (App Store>Zinio), Mac e Pc. Si acquista una sola volta e lo si legge liberamente sui vari dispositivi.

Se vuoi sapere dove trovare KLAT scrivi a: info@klatmagazine.com

KLAT (magazine+website) ha scelto l’arte contemporanea, il design e l’architettura perché hanno l’energia per ripensare il mondo, ridefinirlo e riprogettarlo. E la sfida di KLAT è quella di formulare un nuovo lessico, un gioco inedito, nuove modalità di confronto. Passando da TALK a KLAT: a new way of talking.

Ogni altro dettaglio su http://www.klatmagazine.com/; oppure seguite il KLAT Blog!

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9 Ottobre 2010: the blank mette in rete tutta l’arte a Bergamo

È nata a Bergamo l’Associazione the blank, un network che coordina le iniziative tra pubblico e privato, tra enti e associazioni, finalizzando le proprie attività alla promozione e valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea. The blank riunisce ventiquattro operatori d’arte moderna e contemporanea attivi nel territorio di Bergamo: gallerie, musei, fondazioni, accademie, spazi di progettazione e di esposizione. The blank, letteralmente “uno spazio bianco, da riempire” è un sistema di confronto, di comunicazione e di informazione.

The blank presenta “Bergamo Modern and Contemporary Art Map” una mappa distribuita in 70.000 copie che fotografa le realtà d’arte contemporanea attive sul territorio di Bergamo offrendo indirizzi, siti, informazioni e programmi oltre che indicazioni di mobilità. Parallelamente the blank offre un sito aggiornato sulle iniziative dell’Associazione e una newsletter con cui tenersi aggiornati sugli eventi della città.

The blank si presenta il 9 ottobre 2010: opening, eventi speciali e orari di apertura fino alle ore 22.00 per musei, istituzioni, gallerie e spazi espositivi che hanno aderito all’Associazione.

In questa occasione the blank propone la sua prima iniziativa: la performance What if? How to! di Alterazioni Video.

Partecipano a the blank: GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Accademia Carrara di Belle Arti, Museo Bernareggi, Basilica di Santa Maria Maggiore, ALT Arte Contemporanea-Spazio Fausto Radici, Temporary Black Space, BAF – Bergamo Arte Fiera, 27ad, ARS Arte + Libri, Elleni, Galleria Ceribelli, Galleria D’arte Bergamo, Galleria Fumagalli, Galleria Manzoni, Galleria Marelia, Galleria Michelangelo, Log Gallery, Studio D’arte Marco Fioretti, Studio Vanna Casati, Studio Vigato, Thomas Brambilla Gallery, Traffic Gallery, Galleria Triangoloarte.

Scarica il comunicato stampa ufficiale dell’evento.

Scarica il programma completo degli eventi.

Per ogni altro dettaglio visita www.theblank.it

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Luca Rota & Tiziano Milani, “The City of Simulation | La Città della Simulazione”, 14 poesie audio-visuali su CDr, una produzione Setola di Maiale

Un lavoro splendido.
Andrea Ferraris, Sodapop

Una sfida quasi impossibile, ma affrontata con coraggio e gran classe.
Vincenzo Santarcangelo, Rockerilla #357

Milani e Rota hanno lavorato disgiunti ed in autonomia alla creazione di due realizzazioni in grado di dare una risposta personale allo stesso tema, ma comunque dissimili per quanto riguarda la sensibilità dei loro autori e i percorsi creativi utilizzati. Qualcosa di nuovo? Mi sembra di sì. La strada verso la compilation plurimediale sembra ormai aperta.
Etero Genio, Sands-zine

This is a work of great design and depth, and one of my album of the year. Highly Recommended.
Adern X, http://www.chaindlk.com

OUT NOW! “The City of Simulation | La Città della Simulazione” è uscito!

The City of Simulation | La Città della Simulazione: 14 poesie audio-visuali su CDr che sono il frutto della collaborazione compositiva tra Luca Rota per i testi e Tiziano Milani per i suoni, il tutto prodotto da Setola di Maiale – musiche non convenzionali, un network/catalogo di musicisti d’avanguardia che divulga il suo lavoro così come il lavoro di molti artisti eccellenti.

The City of Simulation | La Città della Simulazione trae lo spunto da un illuminante volume di Giandomenico Amendola, “La città postmoderna – Magie e paure della metropoli contemporanea” (Laterza – Bari, 1997, IV ed. ampliata 2003) ed in particolare dal capitolo omonimo del progetto, nel quale Amendola evidenzia come la città contemporanea o post-moderna, appunto, si sia sviluppata (ovvero sia stata sviluppata, cioè progettata e plasmata dagli architetti/urbanisti d’oggi) in modo da indurre il suo abitante a vivere una vita cittadina non più propria e “naturale” ma sostanzialmente dissimulata, come l’attore su di una scena teatrale: un abitante suggestionato al punto da divenire paradossalmente consapevole della maschera indossata, e dunque bisognoso di una scena sulla quale recitare la sua nuova e artificiosa vita quotidiana.

Posto ciò, abbiamo scelto di meditare su questi sagaci e stimolanti spunti, e indagarli attraverso la reciproca espressività artistica usuale – la poesia di genere contemporaneo per Luca Rota, e i suoni elettroacustici sperimentali per Tiziano Milani – così da svilupparne i concetti in “rappresentazioni” audio-visuali attraverso le quali concretizzarli e, per quanto possibile, farli avanzare ancor più nella direzione indicata da Amendola, con la forza di analisi e suggestione tipica della poesia visuale unita all’energia evocativa e immaginifica del suono a far da mezzi per un tale fine. Il nostro lavoro si è tuttavia svolto su due percorsi paralleli, senza influenze/interferenze intermedie e con i soli punti di contatto nei titoli comuni delle composizioni, e di confluenza nel prodotto finale, preservando così la massima libertà meditativa ed espressiva reciproca, pur ben determinata dai “confini” dati appunto dal testo di origine.

The City of Simulation | La Città della Simulazione è nel suo complesso un progetto composito e potenzialmente multiforme. Come supporto primario abbiamo deciso di affidarci al CD, quale media contemporaneo, originale o quanto meno non usuale per un progetto letterario/musicale come il nostro (che supera l’ordinario formato “libro+CD” utilizzato in questo casi) e dunque innovativo, con il supporto produttivo di una realtà apprezzata come Setola di Maiale, come visto. Inoltre il progetto ha un sito web dedicato, http://www.lacittadellasimulazione.com, nel quale sono ascoltabili samples dei brani sonori e versioni a qualità ridotta delle poesie visuali, nonché dove ritrovare i testi critici del progetto, i credits e la rassegna stampa completa; il sito è inoltre un “recipiente aperto” nel quale sono usufruibili ulteriori contenuti (video, ad esempio, dei quali è autore Tiziano Milani). Ma abbiamo pensato per The City of Simulation | La Città della Simulazione anche ad altre possibili rappresentazioni e relativi adattamenti: le più immediate, perchè già il progetto le contempla come sviluppi naturali, sono la presentazione dello stesso in luoghi atti allo scopo (locali, sale conferenze, biblioteche, librerie… – ma in fondo basta un impianto audio-video di tipo ordinario) e l’esposizione installativa in gallerie d’arte: eventi multimediali nei quali poesia, audio e video si fondono per presentare il progetto e trasmetterne i contenuti nel modo più stimolante possibile.

Da notare infine che The City of Simulation | La Città della Simulazione è a tutti gli effetti un progetto “aperto”, che non si esaurisce certamente nelle concretizzazioni sopra citate ma che, potenzialmente, resta un percorso artistico in progress, pronto ad evolvere seguendo gli impulsi che verranno dal pubblico che lo conoscerà così come dalle realtà considerate nelle sue tematiche – per certi versi evolvendo, insomma, come evolve la città post-moderna e la scena sociale che la vive.

Questo è quanto. Ci auguriamo che The City of Simulation | La Città della Simulazione possa interessare la Vostra attenzione e sollecitare la suggestione verso i suoi contenuti, ovviamente sia letterari che sonori, per i quali i testi critici presenti sul CD e nel sito web (in italiano e in inglese) vi saranno di ulteriore e interessante ausilio alla comprensione, sia tecnica che tematica. Per conto nostro, siamo qui disponibili a qualsiasi Vostro approfondimento in merito, a rispondere alle domande e soddisfare le curiosità, oltre che naturalmente a valutare qualsivoglia possibilità di presentazione live del progetto…

Luca Rota (http://www.lucarota.it/)
Tiziano Milani (http://myspace.com/milanitiziano)

> Leggi i testi critici del progetto The City of Simulation | La Città della Simulazione (italiano/english, gli stessi presenti sul CDr).

> Acquista qui The City of Simulation | La Città della Simulazione dal catalogo di Setola di Maiale.

> Vai al sito web www.lacittadellasimulazione.com

> Ascolta e scarica in podcast la presentazione di The City of Simulation | La Città della Simulazione nella puntata #11-09/10 di RADIO THULE.

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“Installazione modulare”: un video per conoscere e comprendere meglio il progetto “scatolare” di Alex Dorici

Cronache da Thule si è occupato più volte della ricerca artistica di Alex Dorici: ultima occasione per farlo è stato il progetto Installazione Modulare con la relativa esposizione. Ora, per comprendere ancora meglio tale progetto anche e soprattutto da parte di chi non ha potuto visitare l’esposizione, ecco un illuminante video che gira su youtube, grazie al quale lo studio di vere e proprie elaborazioni strutturali tridimensionali compiuto da Alex Dorici per il suddetto progetto diventa, grazie alle immagini, assolutamente chiaro!
Buona visione…:

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La qualità della vita in un paese è (anche) direttamente proporzionale alla quantità di libri diffusi letti – ovvero: più si legge meglio si vive!

Sono stato ancora una volta in Scandinavia, quest’estate – in Finlandia quest’anno, come potrete a breve constatare e leggere con la pubblicazione delle classiche “Impressioni di viaggio“…
In fondo il nome stesso di questo blog lo testimonia: apprezzo profondamente i paese nordeuropei, li ritengo una delle espressioni più avanzate dell’evoluzione socio-politica umana, presentando una qualità della vita forse ineguagliabile da qualsiasi altra parte pur evoluta del mondo contemporaneo. Ottimi servizi d’ogni genere (sanità, strade, trasporti pubblici, scuole…), efficaci politiche di rispetto ambientale avanzate, notevole ordine sociale, bassissimi livelli di criminalità, e quant’altro che già sia noto di lassù…
Tutto ciò di buono e ancor di più, insomma, e poi giri per le città e ti ritrovi librerie sterminate e piene di gente come questa, la Akateeminen-Kirjakauppa a Helsinki, ad esempio (e vi assicuro che è molto più grande dal vivo che per come appare in foto!) – ma di simili se ne trovano ovunque, lassù, nelle grandi città come nelle piccole:

Ora, sono fazioso se penso che ciò che di socialmente buono si può ritrovare in Scandinavia, sia anche dovuto a quanto sia diffusa la lettura, ovvero la cultura, cioè il pensiero attivo, in quei paesi?
Oppure – ribalto la domanda focalizzandola su un contesto nostrano: c’è una correlazione tra la palese decadenza (assolutamente generale, non soltanto culturale) della società italiana, e la situazione che certe statistiche (questa, ad esempio) dimostrano spesso su come l’Italia sia uno dei paesi dove si legga di meno in assoluto?
Oh, lo so, la domanda è retorica. Ditemi pure ciò che volete, ma io di questa cosa sono pienamente convinto. In Scandinavia, butti un occhio dentro le case e vedi quasi sempre degli scaffali colmi di libri; poi guardi fuori, e vedi ordine, pulizia, educazione diffusa, rispetto sociale… In Italia, guardi dentro le case e vedi quasi sempre una TV accesa; guardi fuori, e vedi, disordine, sporcizia, auto in doppia fila o parcheggiate sulle (già rare) piste ciclabili, egoismo diffuso…
No, non è un caso, secondo me.

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“SCEGLIETE I LIBRI, NON GLI SCONTI”: una riflessione/invito di Ginevra Bompiani (nottetempo edizioni)

Pubblico volentieri questo comunicato a firma Ginevra Bompiani, della nottetempo edizioni di Roma, non solo perché disquisisce su una tematica fondamentale per la sopravvivenza dell’editoria di qualità in Italia, ma anche – e soprattutto per quanto appena rilevato – perché rappresenta un accorato invito alla difesa della Cultura, quella con la “C” maiuscola, quella che non regala sconti alla virtuosa circolazione delle idee e che è sempre più basilare per una società contemporanea che non voglia cominciare a camminare all’indietro, e senza nemmeno vedere dove potrebbe finire in tal modo (anche se dove e come potrebbe finire è facile intuirlo), decadendo sempre più in una involuzione indegna di un vivere civile… Non a caso i libri, e la libera lettura, sono state sempre una delle prime cose che i regimi totalitari hanno controllato e represso…

Un’altra cattiva legge è passata. Con silenziosa arroganza, la legge sul prezzo del libro, deprecata dai suoi stessi difensori (secondo l’idea nata chissà dove che ‘una cattiva legge è meglio di nessuna legge’), è passata il 14 luglio in commissione alla Camera.

Questa legge finge di arginare, ma in realtà ufficializza, la trasformazione del libro in merce d’occasione e delle librerie in spazi di promozioni commerciali.

Qualsiasi prodotto del mercato viene messo in saldo due volte l’anno, per permettere a negozi e produttori di liberarsi di merce deperibile. Il libro è stato sganciato dal mercato per poter essere svenduto undici mesi l’anno, e questo dal giorno in cui esce per tutta la sua breve esistenza. Vuol dire che il libro è considerato merce altamente deperibile, marcescibile, mai adeguata al suo valore,

A detta degli autorevoli rappresentanti della cultura italiana che l’hanno elaborata, questa legge è il miglior compromesso che si poteva strappare al maggior gruppo editoriale italiano, Mondadori, e dunque al suo proprietario, presidente del consiglio. Ancora una volta i suoi interessi dettano legge.

Editori e librai indipendenti di tutta Italia hanno alzato la loro voce per denunciare una legge che minaccia la loro sopravvivenza e sono rimasti inascoltati.

Ora che è troppo tardi, possiamo sperare solo nei lettori: carissimi lettori, dovete sapere che la pioggia di sconti che ha investito il libro come una tempesta, privilegia i libri più commerciali dei gruppi editoriali nelle librerie di catene, per proteggerli dalla grande distribuzione nei supermercati. Dovete sapere che questi sconti, né gli editori né i librai indipendenti se li possono permettere. E che la legge fa sì che entrando in libreria siate spinti a comprare il libro più scontato e non il più interessante: quello che vogliono loro, non quello che volete voi.

Perciò, cari lettori, quando entrate in una libreria, cercate i libri e non gli sconti, girate intorno alle pile delle promozioni e scoprite dietro di esse quei libri che espongono il loro modesto prezzo pieno alla vostra intelligenza prima che alle vostre tasche.

Ginevra Bompiani

Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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Dal 17 al 24/06 allo Spazio PRIMA MATERIA di Milano “Indagini sul presente”, la nuova mostra del collettivo Figurazione Indipendente


IED (improvised explosive device), stampa ink jet, collage, acrilico, lettere adesive, gessetti,acetato, vernici, scotch, acrilico su tavola, cm.38,4×102,5

Spazio PRIMA MATERIA
Via Giacosa 39, Milano:

INDAGINI SUL PRESENTE
a cura di Elisa Genna

Luciano Evarchi
Lorenzo Manenti
Maria Turner
Carmelo Violi
Renè Pascal

Opening: 17 giugno 2010, ore 19.00
(concerto di musica classica del Maestro Damiano di Gangi, Flauto, accompagnato dal Maestro Lucio Nanni, Clavicembalo )

Figurazione Indipendente è un’avanguardia senza manifesto, un’avanguardia contemporanea. Quindi niente programmi, teoremi, dogmi a cui rimanere fedeli per raggiungere un qualsivoglia scopo. I ragazzi (prima che artisti, o in quanto tale artisti) rimangono fedeli a se stessi e alla contemporaneità, e su questi due poli si sviluppa un lavoro/tanti lavori che spontaneamente convergono. La mia sensazione, nel breve tragitto che ho percorso insieme a loro, è che si tratti appunto di un nuovo genere di avanguardia: rizomatica, non concentrata ma sparsa, imbevuta e penetrata-penetrante totalmente nel multistrato del nostro inafferrabile presente. E in quanto tale anche aperta, a nuove influenze, nuove amicizie, nuove compenetrazioni, in un continuo definirsi e ridefinirsi. Ogni anno si presenta, fatale e fortuito, un momento non cercato ma accolto e cavalcato, per rincontrarsi e confrontarsi. Indagini sul Presente è la nuova mostra di Figurazione Indipendente: nello spazio al 39 di via Giacosa a Milano lo spettatore si trova di fronte ad una molteplicità di opere, che sono molteplici visioni del reale: i lavori si susseguono senza una logica stilistica o cromatica, enfatizzando un senso del caos che pensavamo di aver lasciato fuori dalla porta.
Questo spazio espositivo non è uno spazio protetto, ma estremamente esposto. Ci sono immagini di maschere che risalgono la corrente del tempo e portano addosso l’odore della polvere, bambole mutilate e coloratissime, paesaggi di guerra in formato pop, volti in un primo piano imbarazzante, dove la carne e i lineamenti sembrano esplodere sotto il peso di un’interiorità fatta di troppa vita vissuta, esperienze, gioie e dolori, e teche che nascondono rose e parole di sofferenza, come piccole tombe, di neonati mai nati, solo vite rubate; matite scarnificate o colorate e un vasetto traboccante di semi mai piantati e caduti su un terreno sterile, o abbarbicati e destinati a non portare frutto. Con un tocco di sarcasmo altri oggetti scattano istantanee sulla nostra società e due monitor ci raccontano di un presente sfalsato, in cui immagini lontane narrano di guerre sconosciute di cui siamo tutti colpevoli, o un corto circuito ci rivela quanto la realtà, o quello che ci viene dato in pasto come tale, sia fittizia e non univoca. Damiano e Lucio suonano all’inaugurazione il flauto dolce e il clavicembalo, e io mi trovo qua a scrivere questo testo chiacchierando con Maria Turner e Fabio, ascoltando musica spagnola e mangiando su un tavolino basso, coperto da una stoffa etnica. E’ tutto estremamente chiaro in tutta questa confusione e più che guardare la corrente da lontano è un tuffarsi dentro, quello che stanno facendo questi artisti, per non vedere tutto, ma un singolo frammento, che però sia vero e custodibile, e che qualcuno possa ricordare. Grazie a Figurazione Indipendente (Luciano Evarchi, Fabio Loda, Lorenzo Manenti, Maria Turner, Carmelo Violi), René Pascal, Damiano e Lucio.

Elisa Genna

Dettagli generali:
Fino al 24 giugno 2010
Dal lunedì al venerdi dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00; sabato e domenica chiuso.
Catalogo edizioni PISCINA COMUNALE, grafica a cura di Fabio Loda.
Info:
tel.3663210746
e-mail: marelli_maurizio@libero.it

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