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Chiari (BS), sabato 15 Novembre 2010, ore 15.00: presentazione di LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA alla 8a edizione della Rassegna della MicroEditoria Italiana

Sono lieto e onorato di comunicarvi che sabato 13 Novembre 2010, alle ore 15.00, grazie alla presenza di Sensoinverso Edizioni con un proprio stand alla Rassegna della Microeditoria di Chiari (BS) – che si svolgerà il 12, 13 e 14/11 presso Villa Mazzotti Biancinelli – presenterò il mio ultimo romanzo La mia ragazza quasi perfetta.
Sarà presente l’editore, e nella stessa occasione Sensoinverso presenterà anche il sorprendente “Amore in caduta libera” di Antonella Perilli, romanzo da pochissimo uscito sul mercato.

Cliccate sull’immagine in testa al post per leggere e scaricare il comunicato stampa ufficiale della presentazione, e per ogni altra utile informazione in merito visitate l’ottimo sito web ufficiale dell’evento www.rassegnamicroeditoria.it.

Per conoscere meglio – e, mi auguro, farsi conquistare! – da La mia ragazza quasi perfetta, cliccate QUI.

Dunque, sabato 15 Novembre, ore 15.00, Rassegna della MicroEditoria di Chiari: non mancate, vi aspetto numerosi!

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“Boom megastore, dove il libro piace ma vive di meno”: da La Stampa del 25/10 un interessante articolo di Giuseppe Culicchia sullo stato del mercato editoriale italiano

Ringraziando Sensoinverso per la segnalazione, Cronache da Thule vi propone qui l’articolo firmato da Giuseppe Culicchia sulla situazione attuale del mercato editoriale italiano, apparso su La Stampa del 25 Ottobre 2010.

Articolo per gran parte inevitabilmente amaro nel tono, che sottolinea come il suddetto mercato editoriale nostrano stia sempre più assomigliando, assurdamente, a quello immobiliare, e dove i libri ormai si misurano in termini di “redditività al metro quadro” più che di precipua bontà letteraria… E altrettanto assurda è l’evidenza di quanto stanno combinando i grandi megastore citati da Culicchia nell’articolo, spacciati dalle pubblicità mediatiche come fondamentali presidi culturali ma in realtà, ragionando con quel metro di giudizio “edile” appena citato, divenuti agenti inquinanti della coscienza culturale diffusa – ad esempio attraverso il meccanismo dello sconto, che i piccoli editori di qualità non si possono permettere e che dai grandi gruppi viene utilizzato per ingolfare i punti vendita (e i comodini di molti lettori poco attenti) di libri di scarsissima qualità perché scritti per generare guadagno, non cultura letteraria… Pure loro, quei luccicanti megastore, si stanno tirando una gran zappata sui piedi, fingono di non saperlo ma lo sanno bene e infatti, piuttosto ipocritamente, stanno cercando di arraffare più guadagno possibile, prima che anche quella minoranza di lettori più o meno forti diventi sempre più esigua e sparisca poi del tutto, soffocata nell’omicidio/suicidio del mercato editoriale italiano…

La cultura, appunto: in Italia è ormai dominante (e pure ufficializzata a livello governativo) la regola per la quale “la gente non mangia cultura”… Culicchia ha ragione: bisogna conquistare quei lettori “medi” che potrebbero tranquillamente acquistare qualche buon libro in più, ma farlo qui, in Italia, equivale ormai a combattere una sorta di guerra contro un nemico che pretende la più funzionale ignoranza per preservare la propria forza, regalando in cambio spensieratezza antidolorifica a palate, soprattutto mediatica – quando invece, non a caso, di buona cultura in TV se ne vede ben poca, a parte qualche raro caso…
Beh, se solo quei lettori comprendessero che oggi, in Italia, leggere libri è una delle attività più anticonformistiche che si possano fare, un vero e proprio nuovo status symbol virtuoso capace di distinguere l’individuo cool da quello rozzamente rincoglionito da troppa fuffa mediatica!
Fate voi: tenete conto che quasi 2/3 degli italiani non leggono nemmeno un libro all’anno, poi guardatevi intorno e constatate lo stato comatoso generale in cui giace la società italiana: non trovate che sia opportuno leggere un po’ di più?

Cliccate sull’immagine qui sotto dell’articolo per leggerne la versione originale dal sito de La Stampa:

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“Luoghi sacri della lettura”: le più belle e sorprendenti librerie del mondo

Il sito svizzero www.miragebookmark.ch (dedicato ai segnalibri come oggetti d’arte, in lingua inglese), riserva una propria sezione ad una carrellata di immagini sulle più interessanti librerie del mondo: luoghi veramente incredibili, a volte maestosi, altre volte bizzarri, in ognuno dei quali il libro la fa’ da padrone. Dei luoghi sacri della lettura, in buona sostanza, nei quali l’acquisto di un libro non risulta una mera azione “commerciale”, almeno in principio, ma quasi la pratica di un rito: un rito assolutamente positivo sia per il lettore che per il libro stesso, che sicuramente sembrerà bello ancor prima di leggerlo, già per il solo fatto di essere stato acquistato in librerie del genere!
Se cliccate sull’immagine qui sotto, relativa al Selexyz Bookstore di Maastricht, in Olanda, potrete vedere l’intera serie di immagini e di librerie – tra le quali, c’era da aspettarselo, non ce n’è alcuna italiana…

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LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il nuovo romanzo di Luca Rota, è uscito!

Eccolo qui, dunque, LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il mio nuovo romanzo edito nel Giugno 2010 da SENSOINVERSO Edizioni!

Che dire di questo libro? Beh, essendo questo un testo di presentazione, si potrebbe dire che è un libro assolutamente diverso rispetto a buona parte di tutti gli altri, un libro che di simili ve ne sono pochi, in circolazione… Si potrebbe dire che è un storia che vi farà ridere parecchio – ma non è un romanzo umoristico – e parimenti vi farà anche parecchio meditare – ma non è un’opera seriosa o drammatica… Si potrebbe anche dire che in essa vi ritrovereste l’eco delle voci di parecchia gente, come idealmente colte tra il trambusto d’un affollato bar – ad esempio Nietzsche, Calvino, Douglas Adams, Tom Sharpe, Arto Paasilinna, Chuck Palahniuk – eppure è un libro con un proprio ben identificabile stile, personalità, originalità… Oppure si potrebbe dire che è un romanzo fantasioso, folle, surreale, scoppiettante, ma è anche intenso, profondo, coinvolgente e appassionato…
Si potrebbero dire tutte queste cose e anche molto di più, in una presentazione come questa… E invece no! Questa volta no, tutte le cose sopra dette si potrebbero dire ma non le dirò, perché questa è la presentazione d’un libro speciale e dunque sarà speciale anch’essa, diversa! Per ciò vi dico – anzi, vi chiedo una cosa soltanto:

LEGGETELO!

Solo così potrete scoprirlo, conoscerlo e apprezzarlo completamente! Solo in questo modo vi ritroverete ad un tratto a ridere a crepapelle, come dei matti, e solo qualche pagina dopo a meditare profondamente, come seriosi pensatori… Solo così conoscerete Tizio Tratanti e la sua “straordinaria” vita fatta di tanti normalissimi fatti quotidiani, di quelli che chiunque si può ritrovare ad affrontare giorno dopo giorno; e conoscerete una ragazza bellissima, affascinante come nessun altra, formosa,sexy, perfetta – o forse non così tanto, non come sembra… Conoscerete Sandro, il cane-filosofo orgoglioso delle proprie pulci ma che sa guidare un’auto, e conoscerete tutti gli altri personaggi di una storia traboccante di esilaranti avventure, incredibili colpi di scena e di fantasiosa, spicciola, pragmatica filosofia quotidiana…
Ma, soprattutto, vi divertirete tanto e al contempo vi ritroverete a riflettere sulle cose veramente importanti della vita, su cosa conta realmente, su ciò per cui vale la pena lottare e vivere giorno per giorno, anche affrontando i più imprevedibili e folli contrattempi… Leggete LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, anzi, leggetelo due volte: la prima per ridere e divertirvi, la seconda per pensare e meditare… Oh, ma ovviamente anche se lo leggete solo una volta oppure dieci o venti volte va bene lo stesso!
Anche per tutto quanto sopra detto LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA è pubblicato da SENSOINVERSO: una casa editrice brillante e dinamica che si propone di offrire qualcosa di diverso e di nuovo nel panorama editoriale italiano, qualcosa che vada in senso inverso, appunto, rispetto alle solite cose, pubblicando libri di qualità e curando in maniera maniacale sia la sostanza che la forma del libro…

Ecco, tutto qui. Mi auguro che, ora, la vostra pregiata attenzione sia coinvolta al punto da accettare l’invito (perentorio, lo so, ma anche perché caloroso!) alla lettura di LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, e che lo riteniate meritevole di tutta la vostra considerazione.
Ah, un’ultima cosa – un avvertimento, anzi: non cercate di emulare molte delle cose che combina Tizio Tratanti, il protagonista del romanzo, se non siete sufficientemente preparati o inequivocabilmente matti: potrebbe essere pericoloso!

LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA
Sensoinverso Edizioni, Ravenna, 2010
ISBN 978-88-96838-03-7
Euro 12,00

> Scarica la presentazione de LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA (file pdf)

> Leggi la scheda sul romanzo nel sito web di Sensoinverso

Scopri qui ogni altro dettaglio utile su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, dove trovarlo e come acquistarlo, leggi le recensioni e gli articoli, ascolta lo spot radiofonico e guarda il booktrailer del romanzo su youtube

P.S.: Tizio Tratanti, il protagonista del romanzo, ha anche un proprio blog: ECCHECCAVOLO! Leggetelo, è piuttosto interessante…

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A Chiari, dal 12 al 14 Novembre 2010, l’ottava edizione della Rassegna della MicroEditoria


La Rassegna della Microeditoria Italiana e’ una tre giorni di cultura a tutto tondo e un’immersione nel fascino liberty di Villa Mazzotti Biancinelli, a Chiari (Brescia).

Anche l’edizione di quest’anno prendera’ le mosse dalla produzione dei piccoli e medi editori italiani per creare dialogo con grandi nomi della cultura nazionale, dibattiti e presentazioni di libri intervallati da appuntamenti artistici e musicali.
Il mix perfetto per un weekend d’autunno all’insegna della cultura e dell’arte, ma anche dello svago e dell’intrattenimento.

Curata dall’Associazione Culturale l’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari e il patrocinio della Provincia di Brescia e della Regione Lombardia, Consiglio Regionale della Lombardia e della Consigliera provinciale di Parita’, la manifestazione ha luogo ogni Novembre a Chiari, in provincia di Brescia, presso la bellissima cornice di Villa Mazzotti.

Le migliaia di visitatori delle passate edizioni testimoniano il successo crescente di un evento che, di anno in anno, incuriosisce sempre di piu’ il pubblico grazie alle proposte particolari, raffinate e di nicchia, che vengono offerte durante la tre giorni. L’ingresso alla rassegna è libero.

Per ogni ulteriore dettaglio e informazione sulla rassegna, per sapere chi sono gli espositori, come arrivare a Chiari e per ogni altra cosa utile, visita il sito ufficiale dell’evento: www.rassegnamicroeditoria.it

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28 Ottobre 2010: Nottetempo lancia la nuova collana “Il rosa e il nero”

Nelle favole c’è sempre il lieto fine: “E vissero felici e contenti e forse vivono ancora…”. È una fine impossibile, ma molto rassicurante: il sollievo dopo le terribili avventure che gli eroi e le eroine hanno affrontato e sofferto. E se i bambini hanno tanto bisogno di questo sollievo, perché non ne avremmo bisogno noi, che siamo loro stretti parenti?
Per questo abbiamo creato una collana: il rosa e il nero. Sono le due polarità delle cosiddette “storie di genere”, ma soprattutto delle storie a lieto fine. In una, il lieto fine è l’amore, nell’altra viene dopo la morte, nella forma della scoperta e punizione del colpevole. Con questi semplici ingredienti, variati all’infinito, sono stati scritti capolavori, donne e uomini sono stati intrattenuti, commossi e soggiogati per secoli. Ciascuno di noi nasconde il desiderio sommesso di una storia che finisce bene; e forse ogni scrittore nasconde in sé il desiderio di scriverla. Cosí, non ci siamo limitati a cercare nel presente e nel passato storie rosa o nere (o rosa e nere), ma le cerchiamo anche nel futuro, chiedendo a scrittori bravi e noti, rigorosi e attendibili, di scrivere per noi una storia rosa o nera che gli esca dal petto come un respiro. Di sollievo, appunto. Sotto un pudico pseudonimo. Accanto a nomi legittimi di scrittori stranieri e italiani, ne troverete altri magari un po’ strani, che vi diranno: qui uno scrittore sta versando un po’ del suo miele o del suo fiele segreti. Nel piacere della lettura.

Le prime due uscite della collana…

Kálmán Mikszáth
Il vecchio farabutto
Traduzione di Andrea Réniy
pag. 200 – 12 x 16 cm, € 11,00, ISBN: 978-88-7452-269-9

Il vecchio farabutto, che dà il titolo a questo piccolo capolavoro della letteratura magiara primi Novecento, è il fattore astuto e leggendariamente taccagno dei baroni Inokay.
Siamo nell’Ungheria allegra e rurale della fine del XIX secolo, popolata di nobili senza il becco d’un quattrino ma parecchio arroganti, contadini che la sanno lunga e artigiani sapienti come filosofi. In questo mondo sospeso tra favola e crudeltà, sboccia una storia d’amore impossibile: quella fra uno dei nipoti del protagonista e la figlia del barone. E la loro passione, che alla fine l’avrà vinta su ogni pregiudizio di classe, farà da miccia a una girandola di avvenimenti e colpi di scena in cui tutti troveranno pane per i propri denti. A metà fra commedia rosa e racconto crudele, il breve romanzo di Mikszáth è la riscoperta di un grande autore ingiustamente dimenticato.

Kálmán Mikszáth (1849-1910), grande scrittore ungherese, è considerato ormai un classico. Si occupò di giornalismo e critica della società ungherese. Diversi suoi romanzi sono stati editi in Italia negli anni ’30.

* * *

Karin Alvtegen
Ombra
Traduzione di Carmen Giorgetti
pagg.444 – 12 x 16 cm, € 15,00, ISBN: 978-88-7452- 231-6

Quanto valgono il successo e la fama, quando a farne le spese sono le persone piú care? La morte della vecchia domestica del grande scrittore premio Nobel Axel Ragnerfeldt, ormai reso invalido da un ictus, non è che l’inizio di una storia che indaga sui claustrofobici legami famigliari, le scomparse misteriose e i terribili segreti di un uomo cosí celebre da essere un mito. Con questo romanzo complesso e nero come la notte, Karin Alvtegen ci porta nella zona d’ombra che forse ogni famiglia nasconde: i veleni e i conflitti che si celano dietro la personalità di Ragnerfeldt verranno a poco a poco rivelati senza pietà, mettendo a nudo una verità tanto inquietante quanto inattesa. Ombra ha venduto in Svezia 200.000 copie e ha riscosso grandi successi di vendita in Inghilterra, Francia, Germania e Olanda. “Una Ruth Rendell al suo meglio”, Herald Tribune.

Karin Alvtegen (Jönköping, 1965) vive e lavora a Stoccolma. Ha cominciato a scrivere in seguito a una profonda crisi personale e si è presto affermata come una delle piú importanti autrici di thriller in Svezia. I suoi libri sono tradotti in 25 lingue. In Italia ha pubblicato Senza fissa dimora (Rizzoli, 2002) e Tradimento (Ponte alle Grazie, 2009).

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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