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Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming, RADIO THULE: “Ultimo giorni di scuo… di radio!”, l’ultima puntata della stagione 200/2010!

Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming:
RADIO THULE, anno VI, puntata #16:
“ULTIMO GIORNO DI SCUO… DI RADIO!!!”
Ovvero: ultima puntata dell’anno di Radio Thule, la radio-prova-bikini definitiva: chi la ascolterà avrà così tanti benefici che potrà sfoggiare un fisico da urlo in spiaggia! Tutti gli altri dovranno attendere l’inizio della nuova stagione, a Ottobre 2010…

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI. E da domani, qui sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

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Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming, RADIO THULE: “IL LATO OSCURO DELLA GRIGNA”

Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming:
RADIO THULE, anno VI, puntata #12:
IL LATO OSCURO DELLA GRIGNA
Ovvero: Radio Thule in esplorazione delle viscere della terra sotto i nostri piedi, alla scoperta dell’incredibile e sostanzialmente sconosciuto mondo sotterraneo che le montagne lecchesi (Grigne e non solo) nascondono, grazie ad una guida d’eccezione…

Ospite in studio: Paolo Cesana, istruttore di speleologia e membro del Gruppo Speleologico Lecchese.

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Dal 24/02 in mostra a Roma “Sulle Tracce dei Ghiacciai. 1909–2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum”, con le immagini fotografiche di Fabiano Ventura

Dal 24 febbraio al 23 marzo 2010 verrà esposta, nella Sala S. Rita a Roma, la mostra “Sulle Tracce dei Ghiacciai; 1909 – 2009: un secolo di cambiamenti climatici sui ghiacciai del Karakorum”, con le immagini fotografiche di Fabiano Ventura.

L’esposizione – promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma ed organizzata dall’Associazione Macromicro in collaborazione con Enel Green Power e Zètema Progetto Cultura – espone i risultati della prima spedizione del progetto fotografico-scientifico “Sulle Tracce dei Ghiacciai”, avvenuta nel 2009 tra le montagne del K2, Karakorum, in Pakistan.

La mostra, composta da oltre 40 stampe di alta qualità e grandi dimensioni, offre un confronto tra immagini storiche e moderne dei ghiacciai del Karakorum, per evidenziare le variazioni occorse negli ultimi 100 anni a tali ghiacciai, sensibili indicatori dei cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta.

Due grandi monitor LCD, presenti nella sala, mostrano inoltre il trailer del documentario, realizzato da SD Cinematografica durante la spedizione, e uno slideshow di immagini storiche e moderne.

La mostra è accompagnata dal catalogo “Sulle Tracce dei Ghiacciai”, disponibile in sala.

L’inaugurazione è fissata per il 24 febbraio alle ore 18:00 presso la Sala S. Rita, via Montanara 8, a due passi da piazza Venezia.

Per ogni altro dettaglio: http://www.sulletraccedeighiacciai.it/, oppure consultate il sito di Fabiano Ventura.

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Radio Thule # 07-09/10 in download: “SICURI IN MONTAGNA!”, storia, opere, azione, prevenzione e consigli preziosi del Soccorso Alpino per vivere la montagna in tutta sicurezza…

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Radio Thule, anno VI, nr.7, lunedì 25 Gennaio 2010:
SICURI IN MONTAGNA!
Ovvero: l’inverno, la neve, le cime imbiancate, ma anche l’estate, la Natura incontaminata, il fresco delle alte quote: la montagna è un luogo meraviglioso di sicuro, e lo è ancor più se si è sicuri di esplorarlo con le dovute precauzioni – come Radio Thule vi chiarirà in questa puntata…

Ospite in studio: Giacomo Arrigoni, Capo della stazione “Grigne” della XIX° Delegazione Lariana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

> Per ascoltare o scaricare il file audio, clicca sul logo di Radio Thule o sul titolo della puntata qui sopra.

Gli argomenti: nessuno è insensibile al grande fascino dell’ambiente montano, e in ogni stagione a tanti viene voglia di esplorare quelle terre alte nei modi più disparati, dai più semplici e turistici a quelli più tecnici ed estremi… E come in ogni ambiente ove la Natura la faccia ancora (e fortunatamente) da padrone, esplorare la montagna significa necessariamente dover considerare i rischi che ciò comporta – rischi spesso potenzialmente letali… Tuttavia – lungi da quella stupida immagine che spesso i media danno della montagna, definita come “assassina” o idiozie del genere – la prevenzione e la vigilanza sulle attività in quota possono rendere la frequentazione dei monti quanto di più bello l’uomo possa assaporare: ciò anche e soprattutto grazie alla fondamentale presenza degli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, benemerito ente che sorveglia non solo sulla montagna ma ben più su chiunque la frequenti. Con la preziosa presenza di Giacomo Arrigoni, capo della stazione “Grigne” della XIX° Delegazione Lariana – la stazione locale e una delle più “indaffarate” delle Alpi, vista la grande frequentazione dei monti lecchesi in ogni stagione – Radio Thule vi porterà alla scoperta di cosa è e cosa fa il C.N.S.A.S., e soprattutto di come il Soccorso Alpino sia impegnato sempre più nella prevenzione degli incidenti in montagna e nella diffusione di una cultura etica dell’andar per monti fondamentale per rendere ogni uscita, dalla semplice passeggiata all’impegnativa scalata, una bellissima avventura…
…Il tutto come sempre, in perfetto stile Radio Thule: con chiarezza, semplicità, un pizzico di necessaria ironia, e la consueta selezione musicale di alta qualità.

Inoltre, per i nostalgici, da non dimenticare la “tradizionale” replica della puntata su RCI Radio ogni domenica alle ore 13.00!

N.B.: prossimo appuntamento con Radio Thule, lunedì 8 Febbraio 2010.

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Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming, RADIO THULE: “Sicuri in montagna!”

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Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming:
RADIO THULE, anno VI, puntata #7:
Sicuri in montagna!“: l’inverno, la neve, le cime imbiancate, ma anche l’estate, la Natura incontaminata, il fresco delle alte quote: la montagna è un luogo meraviglioso di sicuro, e lo è ancor più se si è sicuri di esplorarlo con le dovute precauzioni – come Radio Thule vi chiarirà in questa puntata, grazie ad un prestigioso ospite del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI. E da domani, qui sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

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“Due Sogni sul Denali”, dopo il successo di Lecco, replica venerdì 27/11 a Monte Marenzo

Clicca sull’immagine per saperne di più sull’impresa (documento tratto dal sito http://caicalolzio.com/).

N.B.: La serata sarà a scopo benefico, a favore di Telethon.

…E prossimamente, anche in Radio Thule!

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Booknews: “Un Mondo perduto”, il nuovo libro di Walter Bonatti

Probabilmente, il nostro mondo non è solo illuminato del Sole e delle stelle, che rischiarano il cielo e colorano tutto quanto ci circonda… Probabilmente, la vita che tutti noi, nel mondo, abbiamo la fortuna di vivere, viene “illuminata” anche da altre stelle, umane proprio come noi, ma la cui esistenza travalica la mera concretezza delle azioni compiute per divenire esempio cristallino di umanità – appunto – nel senso più alto e pieno del termine, ovvero di culmine umano… Così grandi questi personaggi, forse a volte senza che nemmeno essi stessi se ne rendano del tutto conto, che non fanno semplicemente “la storia” – come si usa dire – ma è la storia che in qualche modo gli si avviluppa intorno, li segue, vi orbita intorno attratta giusto come un sistema planetario con una stella, e grazie ad essi si eleva verso nuove vette

“Vette”, appunto: Walter Bonatti è sicuramente uno di quei personaggi.

Non esistono “eroi”, “miti”, “simboli” – tutte cose che spesso si impongono soltanto in situazioni di debolezza e servono a elargire false ed effimere certezze; ma stelle sì, e assolutamente umane, che possono ben illuminare la vita di chiunque, anche di quelli che nemmeno le conoscono e le sanno “vedere”…
Un Mondo Perduto è il suo ultimo libro. Da leggere.
E forse, posto tutto quanto sopra, non si può proprio che dare ragione a Steve House, il più forte alpinista americano contemporaneo, che sulla copertura della ruota di scorta del proprio furgone ha scritto: Bonatti is God

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Lecco, giovedì 12/11: “Due Sogni sul Denali”, il racconto dei protagonisti della vittoriosa salita al Mount McKinley, Alaska

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Le foto e i filmati ripresi durante la spedizione alpinistica UOEI/Gamma al monte McKinley – 6194 m (Alaska – Maggio/Giugno 2009) la più alta montagna del Nord America e fra le più fredde del pianeta, raccontati direttamente dai protagonisti…

Clicca sull’immagine della locandina per visitare la pagina dedicata all’evento su Facebook.

P.S.: …e prossimamente anche in Radio Thule!

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Lecco, sede ANCE: continua fino al 22/11 “Parole Semplici”, la mostra dedicata alla vita e alle imprese di Riccardo Cassin

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Resterà aperta sino al 22 novembre la mostra “Parole semplici”, curata e allestita dalla Fondazione Riccardo Cassin per raccontare da vicino e in modo originale il grande alpinista lecchese scomparso il 6 agosto scorso a cento anni.
L’esposizione – ospitata dall’Associazione Costruttori Edili di Lecco (Lecco, via Grandi 9) – è imperniata su una serie di “valori” che hanno segnato tutta la vita di Riccardo Cassin: amicizia, rispetto, libertà, prudenza, volontà, amore… Parole semplici che vengono riproposte come messaggio che supera i confini del tempo e arriva ai visitatori della mostra e ai più giovani in particolare.
Il percorso si snoda attraverso la ricostruzione del campo base del Gasherbrum IV, la proiezione di una serie di film-documentari sulle più importanti imprese di Riccardo Cassin e una galleria di 70 immagini inedite che ritraggono i diversi aspetti della sua vita: la passione per la montagna, che l’ha portato a scrivere con le sue leggendarie imprese la storia dell’alpinismo internazionale del Novecento; ma anche i suoi affetti, le sue esperienze di pugile, operaio, sciatore, imprenditore e partigiano.
Uno spazio interattivo è dedicato ai ragazzi, soprattutto a quelli in età scolare, che, ascoltando brevi filmati sulle “Parole semplici” di Riccardo Cassin, saranno invitati ad arricchire con i loro contributi (scritti o disegni) la mostra.

Informazioni per la visita
Orari
Da lunedì a venerdì: ore 14,30 – 18,30
sabato: ore 10,30 – 18,30
domenica e festivi: ore 14,30 – 18,30
Visite guidate
Per le scuole dal 28 settembre al 13 novembre il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 visite guidate e laboratori gratuiti, differenziati per le scuole di ogni ordine e grado.
Prenotazioni e informazioni: dal 14 settembre telefonando da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 agli uffici di MATERIAVIVA (0341.6730895 – posta@materiaviva.eu)
Per le famiglie laboratori gratuiti nelle giornate di domenica 11 ottobre, domenica 25 ottobre e domenica 15 novembre alle ore 15.30.
Non è richiesta la prenotazione.
Ingresso mostra euro 5,00. Ingresso gratuito fino ai 14 anni e over 65.

Per ogni altra utile informazione:
http://www.fondazionecassin.org/
info@fondazionecassin.org
Fondazione Cassin
Via Boito,3
I-23900 Lecco
Italia

P.S.: doveroso ricordare il bel libro Riccardo Cassin. Cento volti di un grande alpinista di Alessandro Gogna, Laura Melesi e Daniele Redaelli (Bellavite Editore), pubblicato in occasione dei 100 anni di Riccardo Cassin:

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(clicca sull’immagine per conoscere ulteriori dettagli)

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“Le Montagne Divertenti”, un piccolo/grande prodigio editoriale per una rivista tutta da conoscere!

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Da qualche stagione* un piccolo/grande miracolo editoriale avviene tra le vette delle Alpi, più precisamente della Valtellina… – ma forse non si deve parlare di “miracolo”, ovvero di un qualcosa di indeterminato, vago, probabilmente poco credibile, senza concretezza… Le Montagne Divertenti, trimestrale a cadenza stagionale (*appunto, ovvero un numero per ogni stagione), di concretezza ne dimostra invece tanta, insieme a tanta passione, originalità, amore per la montagna, autentico spirito ecologista, gusto grafico, capacità narrative, e una gran volontà di dimostrare quanta bellezza, naturale e non, vi sia in una terra che invece forse troppo è stata consumisticamente turisticizzata… Una piccola/grande rivista che nasce soprattutto, va’ detto, grazie all’impegno di Enrico Benedetti, in arte Beno, infaticabile vagabondo e cantore dei monti valtellinesi la cui passione palpitante ha saputo contagiare e radunare una prestigiosa schiera di collaboratori grazie ai quali, ogni tre mesi, nascono pagine affascinanti da leggere, tanto da poter interessare non solo il frequentatore abituale dei monti della Valtellina (o l’affine alpinista/escursionista) ma anche chi lassù non c’è mai stato, superando così a piè pari un’eventuale localismo troppo accentuato per diventare qualcosa di superterritoriale, proprio per l’alta qualità di testi, immagini, tematiche e narrazioni, oltre che per la notevole capacità di cogliere anche quel senso metaforico di “mondo ideale” che da sempre qualsiasi montagna possiede e farne un’effige concretamente preziosa per la vita di tutti i giorni… Pagine da leggere per camminare, sciare, scalare, ma anche per sapere, conoscere, riflettere, capire…
Ma forse, ancor più che le suddette parole, lo spirito che anima Le Montagne Divertenti è ben rappresentato da questo breve testo di Beno, che apre le pagine “personali” da lui curate nel sito della rivista (per chi non li conoscesse, i toponimi citati sono di luoghi sulle montagne valtellinesi)…:

Abbiamo visto la Val Caronno riflessa nel Lago di Zoc, la Val Vicima diventare una distesa di nebbia,
abbiamo attraversato il Labirinth del Morterasch nel bel mezzo di una bufera,
siamo scesi nei crepacci della Ponciagna,
ci siamo persi di notte sulle pendici del Pizzo di Prata,
abbiamo urlato per il freddo mentre osavamo fare il bagno nel Lagusc,
abbiamo scrostato il ghiaccio dalla tenda dopo una notte a -10°C all’Alpe Vazzeda,
abbiamo scoperto stranissimi insetti e bellissimi fiori,
abbiamo scherzato sui modi dei turisti della montagna e ironizzato su quelli che si ritengono invece gli dei delle vette,
abbiamo visto i laghi ghiacciarsi, le foglie cadere,
abbiamo guardato con rammarico i ghiacciai che stanno sparendo, gli antichi maggenghi che stanno crollando, la nostra valle che viene violentata dagli estremisti edili,
abbiamo rincorso i branchi di camosci per cercare una via sicura,
ci siamo raccontati storie e leggende sulle montagne davanti ad una tazza di tè,
abbiamo gioito per un pezzo di pane secco dopo ore di cammino
e ascoltato il silenzio mentre stavamo già fantasticando sulla prossima gita.
Le nostre giornate.

Le Montagne Divertenti meritano assolutamente di essere conosciute, da chi già non l’abbia fatto! Il numero 9 – Primavera 2009 è ancora in edicola, ma l’invito è anche di visitare il sito della rivista per avere tutti i dettagli del caso – e comunque, appuntamento al 21 Giugno 2009, inizio d’Estate, per il nuovo numero!

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