Archivi tag: nottetempo

28 Ottobre 2010: Nottetempo lancia la nuova collana “Il rosa e il nero”

Nelle favole c’è sempre il lieto fine: “E vissero felici e contenti e forse vivono ancora…”. È una fine impossibile, ma molto rassicurante: il sollievo dopo le terribili avventure che gli eroi e le eroine hanno affrontato e sofferto. E se i bambini hanno tanto bisogno di questo sollievo, perché non ne avremmo bisogno noi, che siamo loro stretti parenti?
Per questo abbiamo creato una collana: il rosa e il nero. Sono le due polarità delle cosiddette “storie di genere”, ma soprattutto delle storie a lieto fine. In una, il lieto fine è l’amore, nell’altra viene dopo la morte, nella forma della scoperta e punizione del colpevole. Con questi semplici ingredienti, variati all’infinito, sono stati scritti capolavori, donne e uomini sono stati intrattenuti, commossi e soggiogati per secoli. Ciascuno di noi nasconde il desiderio sommesso di una storia che finisce bene; e forse ogni scrittore nasconde in sé il desiderio di scriverla. Cosí, non ci siamo limitati a cercare nel presente e nel passato storie rosa o nere (o rosa e nere), ma le cerchiamo anche nel futuro, chiedendo a scrittori bravi e noti, rigorosi e attendibili, di scrivere per noi una storia rosa o nera che gli esca dal petto come un respiro. Di sollievo, appunto. Sotto un pudico pseudonimo. Accanto a nomi legittimi di scrittori stranieri e italiani, ne troverete altri magari un po’ strani, che vi diranno: qui uno scrittore sta versando un po’ del suo miele o del suo fiele segreti. Nel piacere della lettura.

Le prime due uscite della collana…

Kálmán Mikszáth
Il vecchio farabutto
Traduzione di Andrea Réniy
pag. 200 – 12 x 16 cm, € 11,00, ISBN: 978-88-7452-269-9

Il vecchio farabutto, che dà il titolo a questo piccolo capolavoro della letteratura magiara primi Novecento, è il fattore astuto e leggendariamente taccagno dei baroni Inokay.
Siamo nell’Ungheria allegra e rurale della fine del XIX secolo, popolata di nobili senza il becco d’un quattrino ma parecchio arroganti, contadini che la sanno lunga e artigiani sapienti come filosofi. In questo mondo sospeso tra favola e crudeltà, sboccia una storia d’amore impossibile: quella fra uno dei nipoti del protagonista e la figlia del barone. E la loro passione, che alla fine l’avrà vinta su ogni pregiudizio di classe, farà da miccia a una girandola di avvenimenti e colpi di scena in cui tutti troveranno pane per i propri denti. A metà fra commedia rosa e racconto crudele, il breve romanzo di Mikszáth è la riscoperta di un grande autore ingiustamente dimenticato.

Kálmán Mikszáth (1849-1910), grande scrittore ungherese, è considerato ormai un classico. Si occupò di giornalismo e critica della società ungherese. Diversi suoi romanzi sono stati editi in Italia negli anni ’30.

* * *

Karin Alvtegen
Ombra
Traduzione di Carmen Giorgetti
pagg.444 – 12 x 16 cm, € 15,00, ISBN: 978-88-7452- 231-6

Quanto valgono il successo e la fama, quando a farne le spese sono le persone piú care? La morte della vecchia domestica del grande scrittore premio Nobel Axel Ragnerfeldt, ormai reso invalido da un ictus, non è che l’inizio di una storia che indaga sui claustrofobici legami famigliari, le scomparse misteriose e i terribili segreti di un uomo cosí celebre da essere un mito. Con questo romanzo complesso e nero come la notte, Karin Alvtegen ci porta nella zona d’ombra che forse ogni famiglia nasconde: i veleni e i conflitti che si celano dietro la personalità di Ragnerfeldt verranno a poco a poco rivelati senza pietà, mettendo a nudo una verità tanto inquietante quanto inattesa. Ombra ha venduto in Svezia 200.000 copie e ha riscosso grandi successi di vendita in Inghilterra, Francia, Germania e Olanda. “Una Ruth Rendell al suo meglio”, Herald Tribune.

Karin Alvtegen (Jönköping, 1965) vive e lavora a Stoccolma. Ha cominciato a scrivere in seguito a una profonda crisi personale e si è presto affermata come una delle piú importanti autrici di thriller in Svezia. I suoi libri sono tradotti in 25 lingue. In Italia ha pubblicato Senza fissa dimora (Rizzoli, 2002) e Tradimento (Ponte alle Grazie, 2009).

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

Lascia un commento

Archiviato in Di cose belle

I “Mulini a Vento” contro la legge sul prezzo del libro: presto in azione alla Fiera del Libro di Francoforte!

Continua la campagna dei Mulini a Vento contro la Legge sul prezzo del Libro!

La “legge Levi” attualmente in discussione al Senato, dopo una prima approvazione nel luglio scorso alla Camera, non ha a cuore né l’interesse del libro e della cultura, né quello dei librai o degli editori, ma esclusivamente quello dei grandi gruppi editoriali e delle catene libraie (che appartengono agli stessi gruppi), che vogliono proteggersi dalla Grande Distribuzione.

Questa legge libera, in effetti, il prezzo del libro, svendendo il libro stesso come un prodotto d’occasione, e impedendo a editori e librai indipendenti di creare e alimentare un clima di cultura e bibliodiversità. Chiediamo che la legge sul prezzo guardi alle leggi europee e, come dovrebbe fare ogni legge, protegga la cultura e difenda i soggetti più deboli.

Da numerosi dibattiti e convegni fra editori e librai indipendenti, siamo arrivati per parte nostra a una linea di compromesso: possiamo accettare uno sconto che vada dal preferibile 5% all’appena accettabile 15%, purché le promozioni siano limitate come per ogni altro prodotto a due mesi l’anno. Questa è la condizione perché il libro resti al centro della nostra cultura.

Da qui l’iniziativa che promuoviamo durante la prossima Fiera di Francoforte dal 6 al 10 Ottobre 2010, una discussione con editori italiani ed europei sulla proposta di Legge Levi e su quanto una legge siffatta rappresenti una oggettiva limitazione della libertà di espressione del cittadino.

Roma – Milano, 22 settembre 2010

I mulini a vento: Instar Libri, Iperborea, Marcos y Marcos, minimum fax, nottetempo, Voland.

Tutte le informazioni, le adesioni, i commenti e le proposte, degli intellettuali, degli scrittori e dei lettori si trovano su http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com

Come al solito, Cronache da Thule ringrazia nottetempo edizioni per l’aiuto nel seguire la vicenda.
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

Lascia un commento

Archiviato in Di buona memoria, Di cose belle, Di tutto di più!

Legge sul prezzo del libro: una lettera di Ginevra Bompiani

La battaglia contro la “legge sul prezzo del libro”, promossa dai mulini a vento, continua, una battaglia che a Thule si ritiene assolutamente condivisibile.
Ginevra Bompiani, una delle animatrici dei mulini a vento, ha scritto questa lettera, che aggiorna sulla situazione e che il blog pubblica con piacere:

Gentili editori e cari amici,
La legge sul prezzo del libro sta andando in discussione alla Commissione Cultura del Senato. Il primo incontro avverrà martedì prossimo, 21 settembre.
Il Senatore PD Vincenzo Vita da me contattato ha accettato di rappresentare l’opposizione. Andrò a trovarlo stasera portandogli le ragioni che abbiamo discusso insieme a molti di voi nell’ultimo anno e mezzo. E’ importantissimo e urgente avere il maggior numero possibile di adesioni sia da parte degli editori che dei librai che ritengono questa legge inadeguata.
Per chi non si sentisse sufficientemente informato rimando al blog leggesulprezzodellibro.wordpress.com dove troverà le leggi, italiana e straniere, gli articoli e le discussioni sull’argomento.
Vi prego di mandare la vostra adesione direttamente su questo blog a sceglieteilibri@gmail.com.

ginevra bompiani

Il blog dei mulini a vento riporta anche molte testimonianze di librai che lottano quotidianamente contro la dominazione imposta dai grossi gruppi sul mercato editoriale, una dominazione a soli scopi di guadagno, non certo di diffusione della lettura e della cultura…
Ecco una delle ultime pubblicate, che si riporta perché certamente emblematica:

Gli sconti ci stanno uccidendo
di Alina Laruccia [Libreria Eleutera – Turi (BA)]

Penso che la legge sul prezzo del libro sia una di quelle schifezze che contraddistingue la nostra Nazione. Qualcuno dice che è il male minore, ma mettetevi nei panni di noi piccoli librai indipendenti. Gli sconti ci stanno uccidendo, personalmente poi sto combattendo una battaglia suicida, visto che ho pochi titoli Mondadori e ospito Case Editrici che hanno davvero a cuore i lettori. So bene che il libro non è un bene primario, molta gente fa fatica ad arrivare a fine mese, e come si fa a rinunciare al pane? Al libro sì. Credo sarebbe importante invece rivedere i costi dei libri, se proprio si vuole utilizzare lo sconto, il 5% come in Francia sarebbe l’ideale. E togliere i libri dai supermercati. Vi prego. Un libraio non è un commerciante, un libraio indipendente è una persona speciale, che ama i libri davvero…

Mi auguro che qualcuno ogni tanto decida di fermarsi in una piccola libreria, anche solo per un saluto, anche solo per dare un’occhiata. Ve ne saremo grati.

Come al solito, Cronache da Thule ringrazia nottetempo edizioni per l’aiuto nel seguire la vicenda.
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

2 commenti

Archiviato in Di buona memoria, Di cose belle, Di riflessioni Thuleane..., Di tutto di più!

Gli appuntamenti con gli autori nottetempo al prossimo FestivaLetteratura di Mantova

Ecco tutti gli appuntamenti con gli autori di nottetempo al prossimo FestivaLetteratura di Mantova, in programma dal 08 al 12 Settembre 2010:

Giovedì 9 settembre
17.45 – PALAZZO DI SAN SEBASTIANO
Eugenio Borgna, Cristina Faccincani e Antonella Moscati

EMOZIONI FERITE E NUOVE PRATICHE DI CURA

La purezza della gioia, le penombre della malinconia, le ossessioni della colpa, i vuoti dell’ansia, l’aggressività cieca dell’ira: la materia impalpabile e urgente delle emozioni alimenta la nostra vita interiore. Sia nella dimensione oscura della malattia, sia nella normale condizione dell’esistenza è dall’ascolto delle emozioni che si può avviare un percorso di piena conoscenza dell’altro e di sé, e insieme la ricerca di pratiche di cura attente a questa comune dimensione dell’interiorità. Eugenio Borgna, autore di Emozioni ferite, si confronta su questi temi con la psichiatra e psicoanalista Cristina Faccincani (Alle radici del simbolico) e la filosofa-scrittrice Antonella Moscati (Deliri).

20.45 – PALAZZO D’ARCO
Luigi Romolo Carrino e Chiara Valerio

IL CIELO È ROSSO di Giuseppe Berto

Il romanzo di Berto è stato il primo vero bestseller internazionale italiano, lodato anche da Ernest Hemingway in un’intervista rilasciata ad Eugenio Montale. Si confrontano sulle disillusioni della giovinezza Chiara Valerio (Spiaggia libera tutti, La gioia piccola d’esser quasi salvi) e Luigi Romolo Carrino (Pozzoromolo).

Venerdi 10 settembre
10.30 – TENDA SORDELLO
Francesco Cataluccio

I LIBRI HANNO I GIORNI CONTATI?

Francesco Cataluccio (Che fine faranno i libri?) prefigura alcuni scenari futuri sul modo in cui leggeremo e sul destino degli autori (scongiurando l’Apocalisse)

14.30 – CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”
Said Sayrafiezadeh con Enrico Franceschini

“Era da tempo che non leggevo una biografia capace di catturare, in modo così convincente, il significato di un’infanzia americana” (Colum McCann). Con Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard, Said Sayrafiezadeh si è imposto all’attenzione della critica internazionale, raccogliendo consensi unanimi ed entusiastici. Nel suo romanzo d’esordio, ambientato tra gli anni ’70 e ’80, l’autore statunitense rivisita con sarcasmo la propria giovinezza, stretta tra i dogmi rivoluzionari dei genitori socialisti e un disperato bisogno di normalità. A riprova del fatto che la débâcle delle grandi ideologie, più che sui libri di storia, può esser letta tra le pagine di un esilarante diario familiare. Lo intervista il giornalista Enrico Franceschini.

Sabato 11 settembre
10.30 – PALAZZO D’ARCO
Michela Murgia ed Elisa Ruotolo

CANNE AL VENTO di Grazia Deledda

Canne al vento come Cime tempestose; il rapporto tra Grazia Deledda e Giovanni Verga: tanti i punti di vista e le provocazioni per parlare di un’autrice che i narratori italiani, ma non solo, non possono ignorare, come ci raccontano l’esordiente dell’anno Elisa Ruotolo (Ho rubato la pioggia) e l’affermata autrice di Accabadora Michela Murgia.

18.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”
Petra Hulová e Claudia Rusch con Chiara Valerio

Claudia Rusch, rappresentante dell’ultima generazione di scrittori nati nella ex-DDR, autrice di La stasi dietro il lavello e Petra Hulová, giovane scrittrice ceca con già all’attivo sei romanzi tra cui Attraverso un vetro opaco si incontrano per la prima volta proprio a Mantova per discutere delle loro opere ma anche della situazione politica, sociale e letteraria dei loro paesi con Chiara Valerio.

Informazioni sugli autori:
http://home.edizioninottetempo.it/autori/francesco-m-cataluccio/
http://home.edizioninottetempo.it/autori/antonella-moscati/
http://home.edizioninottetempo.it/autori/elisa-ruotolo/
http://home.edizioninottetempo.it/autori/said-sayrafiezadeh/

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

Lascia un commento

Archiviato in Di buona memoria, Di cose belle, Di tutto di più!

Grazie all’iniziativa dei “mulini a vento”, nasce il blog per la legge sul prezzo del libro

http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com/: i mulini a vento vi invitano a visitare il nuovo blog nato per cambiare la nuova legge sul prezzo del libro. Qui potrete seguire tutti gli sviluppi della battaglia che il gruppo di editori indipendenti formato da instar libri, Iperborea, Marcos y marcos, minimum fax, nottetempo e Voland hanno ingaggiato contro la legge Levi, una protesta a cui hanno prontamente aderito importanti editori indipendenti come Sellerio, Donzelli, Il Saggiatore, Marco Tropea, editrice zona, Meridiano Zero e Book editor.

Nata sulle pagine di Repubblica con la pubblicazione di una lettera dei mulini a vento, la questione è stata prontamente ripresa e rilanciata nelle pagine culturali dei maggiori siti di informazione del web (i commenti di Gian Arturo Ferrari, Stefano Mauri, Daniela di Sora su Affari italiani), sui telegiornali (l’intervista a Carmine Donzelli del tg3) e in molte altre finestre che potrete andare a rileggere sul nuovo blog.

Questa sulla legge del prezzo del libro è una battaglia di sopravvivenza per le case editrici indipendenti e per i librai che non appartengono alle grandi catene, ma è anche una battaglia che riguarda tutti i lettori che non vogliono che l’offerta culturale venga appiattita e che i libri vengano trattati alle stregua di merci all’ingrosso da consumare e buttare via.
Per questo vi invitiamo a visitare http://leggesulprezzodellibro.wordpress.com/, a lasciare i vostri commenti, e a “scegliere i libri, non gli sconti”.

P.S.: Cronache da Thule ringrazia nottetempo per la comunicazione dell’iniziativa.
nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

Lascia un commento

Archiviato in Di buona memoria, Di buone letture, Di cose belle, Di nuove letture, Di tutto di più!

“SCEGLIETE I LIBRI, NON GLI SCONTI”: una riflessione/invito di Ginevra Bompiani (nottetempo edizioni)

Pubblico volentieri questo comunicato a firma Ginevra Bompiani, della nottetempo edizioni di Roma, non solo perché disquisisce su una tematica fondamentale per la sopravvivenza dell’editoria di qualità in Italia, ma anche – e soprattutto per quanto appena rilevato – perché rappresenta un accorato invito alla difesa della Cultura, quella con la “C” maiuscola, quella che non regala sconti alla virtuosa circolazione delle idee e che è sempre più basilare per una società contemporanea che non voglia cominciare a camminare all’indietro, e senza nemmeno vedere dove potrebbe finire in tal modo (anche se dove e come potrebbe finire è facile intuirlo), decadendo sempre più in una involuzione indegna di un vivere civile… Non a caso i libri, e la libera lettura, sono state sempre una delle prime cose che i regimi totalitari hanno controllato e represso…

Un’altra cattiva legge è passata. Con silenziosa arroganza, la legge sul prezzo del libro, deprecata dai suoi stessi difensori (secondo l’idea nata chissà dove che ‘una cattiva legge è meglio di nessuna legge’), è passata il 14 luglio in commissione alla Camera.

Questa legge finge di arginare, ma in realtà ufficializza, la trasformazione del libro in merce d’occasione e delle librerie in spazi di promozioni commerciali.

Qualsiasi prodotto del mercato viene messo in saldo due volte l’anno, per permettere a negozi e produttori di liberarsi di merce deperibile. Il libro è stato sganciato dal mercato per poter essere svenduto undici mesi l’anno, e questo dal giorno in cui esce per tutta la sua breve esistenza. Vuol dire che il libro è considerato merce altamente deperibile, marcescibile, mai adeguata al suo valore,

A detta degli autorevoli rappresentanti della cultura italiana che l’hanno elaborata, questa legge è il miglior compromesso che si poteva strappare al maggior gruppo editoriale italiano, Mondadori, e dunque al suo proprietario, presidente del consiglio. Ancora una volta i suoi interessi dettano legge.

Editori e librai indipendenti di tutta Italia hanno alzato la loro voce per denunciare una legge che minaccia la loro sopravvivenza e sono rimasti inascoltati.

Ora che è troppo tardi, possiamo sperare solo nei lettori: carissimi lettori, dovete sapere che la pioggia di sconti che ha investito il libro come una tempesta, privilegia i libri più commerciali dei gruppi editoriali nelle librerie di catene, per proteggerli dalla grande distribuzione nei supermercati. Dovete sapere che questi sconti, né gli editori né i librai indipendenti se li possono permettere. E che la legge fa sì che entrando in libreria siate spinti a comprare il libro più scontato e non il più interessante: quello che vogliono loro, non quello che volete voi.

Perciò, cari lettori, quando entrate in una libreria, cercate i libri e non gli sconti, girate intorno alle pile delle promozioni e scoprite dietro di esse quei libri che espongono il loro modesto prezzo pieno alla vostra intelligenza prima che alle vostre tasche.

Ginevra Bompiani

Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

Lascia un commento

Archiviato in D'ira, Di buone letture, Di riflessioni Thuleane..., Di tutto di più!

Sabato 15 Maggio, al Salone del Libro di Torino, “Librai al 100%. Le buone idee vendono più degli sconti”, una tavola rotonda organizzata dal gruppo Mulini a Vento

> Clicca sull’immagine per avere ulteriori dettagli…

Lascia un commento

Archiviato in Di cose belle