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Chiari (BS), sabato 15 Novembre 2010, ore 15.00: presentazione di LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA alla 8a edizione della Rassegna della MicroEditoria Italiana

Sono lieto e onorato di comunicarvi che sabato 13 Novembre 2010, alle ore 15.00, grazie alla presenza di Sensoinverso Edizioni con un proprio stand alla Rassegna della Microeditoria di Chiari (BS) – che si svolgerà il 12, 13 e 14/11 presso Villa Mazzotti Biancinelli – presenterò il mio ultimo romanzo La mia ragazza quasi perfetta.
Sarà presente l’editore, e nella stessa occasione Sensoinverso presenterà anche il sorprendente “Amore in caduta libera” di Antonella Perilli, romanzo da pochissimo uscito sul mercato.

Cliccate sull’immagine in testa al post per leggere e scaricare il comunicato stampa ufficiale della presentazione, e per ogni altra utile informazione in merito visitate l’ottimo sito web ufficiale dell’evento www.rassegnamicroeditoria.it.

Per conoscere meglio – e, mi auguro, farsi conquistare! – da La mia ragazza quasi perfetta, cliccate QUI.

Dunque, sabato 15 Novembre, ore 15.00, Rassegna della MicroEditoria di Chiari: non mancate, vi aspetto numerosi!

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LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il nuovo romanzo di Luca Rota, è uscito!

Eccolo qui, dunque, LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il mio nuovo romanzo edito nel Giugno 2010 da SENSOINVERSO Edizioni!

Che dire di questo libro? Beh, essendo questo un testo di presentazione, si potrebbe dire che è un libro assolutamente diverso rispetto a buona parte di tutti gli altri, un libro che di simili ve ne sono pochi, in circolazione… Si potrebbe dire che è un storia che vi farà ridere parecchio – ma non è un romanzo umoristico – e parimenti vi farà anche parecchio meditare – ma non è un’opera seriosa o drammatica… Si potrebbe anche dire che in essa vi ritrovereste l’eco delle voci di parecchia gente, come idealmente colte tra il trambusto d’un affollato bar – ad esempio Nietzsche, Calvino, Douglas Adams, Tom Sharpe, Arto Paasilinna, Chuck Palahniuk – eppure è un libro con un proprio ben identificabile stile, personalità, originalità… Oppure si potrebbe dire che è un romanzo fantasioso, folle, surreale, scoppiettante, ma è anche intenso, profondo, coinvolgente e appassionato…
Si potrebbero dire tutte queste cose e anche molto di più, in una presentazione come questa… E invece no! Questa volta no, tutte le cose sopra dette si potrebbero dire ma non le dirò, perché questa è la presentazione d’un libro speciale e dunque sarà speciale anch’essa, diversa! Per ciò vi dico – anzi, vi chiedo una cosa soltanto:

LEGGETELO!

Solo così potrete scoprirlo, conoscerlo e apprezzarlo completamente! Solo in questo modo vi ritroverete ad un tratto a ridere a crepapelle, come dei matti, e solo qualche pagina dopo a meditare profondamente, come seriosi pensatori… Solo così conoscerete Tizio Tratanti e la sua “straordinaria” vita fatta di tanti normalissimi fatti quotidiani, di quelli che chiunque si può ritrovare ad affrontare giorno dopo giorno; e conoscerete una ragazza bellissima, affascinante come nessun altra, formosa,sexy, perfetta – o forse non così tanto, non come sembra… Conoscerete Sandro, il cane-filosofo orgoglioso delle proprie pulci ma che sa guidare un’auto, e conoscerete tutti gli altri personaggi di una storia traboccante di esilaranti avventure, incredibili colpi di scena e di fantasiosa, spicciola, pragmatica filosofia quotidiana…
Ma, soprattutto, vi divertirete tanto e al contempo vi ritroverete a riflettere sulle cose veramente importanti della vita, su cosa conta realmente, su ciò per cui vale la pena lottare e vivere giorno per giorno, anche affrontando i più imprevedibili e folli contrattempi… Leggete LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, anzi, leggetelo due volte: la prima per ridere e divertirvi, la seconda per pensare e meditare… Oh, ma ovviamente anche se lo leggete solo una volta oppure dieci o venti volte va bene lo stesso!
Anche per tutto quanto sopra detto LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA è pubblicato da SENSOINVERSO: una casa editrice brillante e dinamica che si propone di offrire qualcosa di diverso e di nuovo nel panorama editoriale italiano, qualcosa che vada in senso inverso, appunto, rispetto alle solite cose, pubblicando libri di qualità e curando in maniera maniacale sia la sostanza che la forma del libro…

Ecco, tutto qui. Mi auguro che, ora, la vostra pregiata attenzione sia coinvolta al punto da accettare l’invito (perentorio, lo so, ma anche perché caloroso!) alla lettura di LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, e che lo riteniate meritevole di tutta la vostra considerazione.
Ah, un’ultima cosa – un avvertimento, anzi: non cercate di emulare molte delle cose che combina Tizio Tratanti, il protagonista del romanzo, se non siete sufficientemente preparati o inequivocabilmente matti: potrebbe essere pericoloso!

LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA
Sensoinverso Edizioni, Ravenna, 2010
ISBN 978-88-96838-03-7
Euro 12,00

> Scarica la presentazione de LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA (file pdf)

> Leggi la scheda sul romanzo nel sito web di Sensoinverso

Scopri qui ogni altro dettaglio utile su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, dove trovarlo e come acquistarlo, leggi le recensioni e gli articoli, ascolta lo spot radiofonico e guarda il booktrailer del romanzo su youtube

P.S.: Tizio Tratanti, il protagonista del romanzo, ha anche un proprio blog: ECCHECCAVOLO! Leggetelo, è piuttosto interessante…

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Tutti i modi per avere LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il nuovo romanzo di Luca Rota

Ecco tutti i modi al momento a vostra disposizione per acquistare e avere LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, il mio nuovo romanzo edito da Sensoinverso edizioni…

Ovviamente, per cominciare, in tutte le librerieanche su ordinazione, se non fosse presente al momento della vostra richiesta!

Oppure, direttamente dal sito di Sensoinverso, l’editore del romanzo:

Oppure ancora, nelle migliori librerie del web:

Cliccate sulle immagini per accedere direttamente alle schede dei cataloghi di ogni libreria indicata dedicate a LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA.

Per ogni altro utile dettaglio, potete consultare il sito www.lucarota.it, oppure non esitate a contattarmi!

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Macché “realtà”, basta ipocrisie! Chiamiamola una volta per tutte “reality”!

Immagine tratta da http://milocca.wordpress.com

E’ ormai assolutamente lampante – lo è da tempo, in verità, lo era già per certi illuminati scrittori del secolo scorso, lo è diventato per molti negli ultimi tempi, e ora è tanto palese da confondere la mente e irritare profondamente l’animo: oggi la realtà è quanto appare in TV, tutto il resto è astrattezza. E dunque, la realtà, non chiamiamola più così per favore, siamo seri e non facciamo gli ipocriti: chiamiamola reality – “realità”, se si vuole italianizzare – una volta per tutte e stop.
La vicenda della povera Sarah Scazzi con l’epilogo in diretta, i minatori cileni per i quali si sta preparando il grande show in mondovisione del salvataggio, il falso attentato al direttore de Il Giornale, i continui talk-show nei quali si discute di cronaca come se lo si facesse di una partita di serie B, il teatrino della politica e degli esponenti di essa (non a caso si usa quel termine, “teatrino” no?), o lo stesso 11 Settembre 2001, per andare un poco più indietro nel tempo… Innumerevoli esempi di come il mondo, oggi, è tutto dentro lì, nella magica scatola ammaliatrice, elettronica baby sitter di giorno, ultrapiatta entreneuse serale, voce univoca del mondo senza possibilità di replica: la TV è tutto, e tutto viene costruito per la TV. I confini “naturali” tra realtà e finzione sono caduti da tempo, per la gran gioia di chi basa su tale fatto il proprio potere così virtualmente inattaccabile, ed anzi un mondo nuovo, nel quale nulla è messo lì per caso ma appare e si attiva esattamente come nel rigido palinsesto orario d’un programma di prima serata, nasce a mero scopo di consumismo “intellettuale” – ovvero per far che il telespettatore lo ritenga indubitabilmente come il mondo “vero”, tale appunto perché fornito del sigillo di garantita veridicità della TV, o per suo conto di qualche celebre e celebrato anchorman.
In questa “realità” ogni limite è caduto, ogni decenza non ha ragion d’essere, ogni logica perde di valore – inutile parlare poi di “etica”, rimasta lontana da questo mondo come un pianeta d’una galassia aliena e lontanissima… La cosa più assurda, impossibile, idiota e falsa può diventare in men che non si dica verità appurata e accettata, grazie alla TV; per il dubbio non vi è più speranza, come detto la catodica dea non ammette repliche, domande, osservazioni, niente di niente: deve essere guardata e basta, senz’altra scelta. Ed anche quando, boriosa e vanagloriosa, si atteggia a sublime comunicatrice del più autentico verbo – come appunto nella vicenda di Sarah Scazzi – lo fa’ seguendo un palinsesto perfetto, un ritmo televisivo ideale, che nemmeno il più gran sceneggiatore hollywoodiano saprebbe meglio stabilire. Ammaliato, assoggettato, lobotomizzato, il pubblico assiste e applaude, convinto di essere la persona più fortunata del pianeta per aver assistito in diretta – in diretta! – all’accadere della selezionatissima “realtà”… – e nel frattempo il mondo va’ a rotoli, ma la TV non dice nulla e l’animo può restare leggero e spensierato: d’altronde, un genocidio in qualche oscuro paese africano o una catastrofe ambientale ai poli, come si fa’ a regolarli in un palinsesto? E che anchormen ci mandi, in luoghi del genere? E i “rulli” pubblicitari, quando mandarli? No, troppi problemi: non si dica nulla, e quelle cose “non esisteranno”…
Benvenuti nel reality show totale! Altro che “Grande Fratello” orwelliano, altro che “Truman Show”: è il mondo intero, oggi, a orbitare attorno ad una grande regia (anche unica? E’ esagerato pensarlo? Forse sì… o forse…), e il Sole, buon per lui, deve solo sperare che qualche telecamera ogni tanto lo inquadri ancora, per evitare che in tanti lo credano solo un occhio di bue acceso e si mettano in inebetita posa per venir meglio in video…
Il tutto, con buona pace delle povere vittime di vicende tragiche come quelle citate, il cui corpo già offeso da menti orribilmente deviate diventa meraviglioso sfondo televisivo per l’ennesimo rito di catarsi collettiva nella debita genuflessione adorante dell’autocompiacente, divin schermo.

Qualche tempo fa Cronache da Thule aveva fornito una soluzione a tutto questo. Una soluzione che, tutto sommato, appare ancora la più efficace e salutare – una volta si abbia appurato che in strada non vi sia nessuno, e poi si pulisca per bene il suolo pubblico!

P.S.: due articoli sull’argomento, di segno opposto, oggi comparsi sui quotidiani: La macchina del dolore, di Massimo Gramellini su La Stampa, e Gesto di delicatezza nella tv verità di Aldo Grasso, sul Corriere della Sera.

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LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA su “Lo Strillo” di Ottobre 2010

Lo Strillo nr.8 di Ottobre 2010 pubblica a pagina 11 un ampio spazio sul sottoscritto e su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA.
Cliccando sull’immagine qui sopra potrete leggere l’intero numero 8 del periodico nel formato di lettura web di calameo.com. La versione cartacea “classica” de Lo Strillo è in ogni caso distribuita nelle principali edicole di tutta Italia.
Ringrazio molto Antonio D’Addio, responsabile delle pagine culturali del periodico, per l’attenzione che ha concesso al libro.

Lo Strillo è un periodico d’informazione, turismo, ed attualità a diffusione nazionale, nato con lo scopo di strillare di turismo, un settore trainante dell’economia ma non valutato appieno istituzionalmente parlando, e di molto altro. Si occupa di cronaca del turismo e della cultura, con inchieste, reportage, fatti curiosi, interessandosi di tutto il territorio italiano, uno “strillo” che parte da Napoli e cerca di dare spazio anche alle realtà più piccole, spesso anche dimenticate, della nostra penisola.
Sul web: www.lostrillo.it

Per conoscere ogni utile dettaglio su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, clicca qui.

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LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA è su “Progetto Babele”, il sito web dedicato alla letteratura d’intrattenimento

Anche PROGETTO BABELE, la rivista cartacea&web dedicata alla letteratura d’intrattenimento, si occupa dal 04 Ottobre di LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, l’ultimo romanzo dello scrivente edito da Sensoinverso Edizioni.
Per leggere l’articolo cliccate sull’immagine dello stesso, oppure visitate il sito web www.progettobabele.it
Per conoscere tutto quanto di utile su LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, cliccate QUI oppure visitate www.lucarota.it.

PROGETTO BABELE (PB), è una rivista letteraria aperiodica dedicata alla letteratura di intrattenimento. Fondata nel 2002 a Cork (West Ireland) da Marco R. Capelli, P.B. nasce con l’intento (ambizioso) di presentare periodicamente una selezione delle cose migliori realizzate dagli scrittori (più o meno esordienti) che operano su internet.
In questo senso, la rivista nasce in assoluta controtendenza con quelle che erano le indicazioni del WEB, che vedeva, proprio in quegli anni, il momento di massima popolarità dei siti contenitore, quelli in cui, cioè, chiunque poteva pubblicare i propri lavori letterari senza nessuna censura o filtro. I siti contenitore hanno rapidamente perso il favore dei lettori a causa dell’autostrangolamento indotto dall’eccesso di materiale presentato (e dalla qualità estremamente altalenante dello stesso). Se il format di Progetto Babele, infinitamente più classico, avrà miglior fortuna… sarà il tempo a dirlo.
Per saperne di più su Progetto Babele, cliccate qui…

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Luca Rota & Tiziano Milani, “The City of Simulation | La Città della Simulazione”, 14 poesie audio-visuali su CDr, una produzione Setola di Maiale

Un lavoro splendido.
Andrea Ferraris, Sodapop

Una sfida quasi impossibile, ma affrontata con coraggio e gran classe.
Vincenzo Santarcangelo, Rockerilla #357

Milani e Rota hanno lavorato disgiunti ed in autonomia alla creazione di due realizzazioni in grado di dare una risposta personale allo stesso tema, ma comunque dissimili per quanto riguarda la sensibilità dei loro autori e i percorsi creativi utilizzati. Qualcosa di nuovo? Mi sembra di sì. La strada verso la compilation plurimediale sembra ormai aperta.
Etero Genio, Sands-zine

This is a work of great design and depth, and one of my album of the year. Highly Recommended.
Adern X, http://www.chaindlk.com

OUT NOW! “The City of Simulation | La Città della Simulazione” è uscito!

The City of Simulation | La Città della Simulazione: 14 poesie audio-visuali su CDr che sono il frutto della collaborazione compositiva tra Luca Rota per i testi e Tiziano Milani per i suoni, il tutto prodotto da Setola di Maiale – musiche non convenzionali, un network/catalogo di musicisti d’avanguardia che divulga il suo lavoro così come il lavoro di molti artisti eccellenti.

The City of Simulation | La Città della Simulazione trae lo spunto da un illuminante volume di Giandomenico Amendola, “La città postmoderna – Magie e paure della metropoli contemporanea” (Laterza – Bari, 1997, IV ed. ampliata 2003) ed in particolare dal capitolo omonimo del progetto, nel quale Amendola evidenzia come la città contemporanea o post-moderna, appunto, si sia sviluppata (ovvero sia stata sviluppata, cioè progettata e plasmata dagli architetti/urbanisti d’oggi) in modo da indurre il suo abitante a vivere una vita cittadina non più propria e “naturale” ma sostanzialmente dissimulata, come l’attore su di una scena teatrale: un abitante suggestionato al punto da divenire paradossalmente consapevole della maschera indossata, e dunque bisognoso di una scena sulla quale recitare la sua nuova e artificiosa vita quotidiana.

Posto ciò, abbiamo scelto di meditare su questi sagaci e stimolanti spunti, e indagarli attraverso la reciproca espressività artistica usuale – la poesia di genere contemporaneo per Luca Rota, e i suoni elettroacustici sperimentali per Tiziano Milani – così da svilupparne i concetti in “rappresentazioni” audio-visuali attraverso le quali concretizzarli e, per quanto possibile, farli avanzare ancor più nella direzione indicata da Amendola, con la forza di analisi e suggestione tipica della poesia visuale unita all’energia evocativa e immaginifica del suono a far da mezzi per un tale fine. Il nostro lavoro si è tuttavia svolto su due percorsi paralleli, senza influenze/interferenze intermedie e con i soli punti di contatto nei titoli comuni delle composizioni, e di confluenza nel prodotto finale, preservando così la massima libertà meditativa ed espressiva reciproca, pur ben determinata dai “confini” dati appunto dal testo di origine.

The City of Simulation | La Città della Simulazione è nel suo complesso un progetto composito e potenzialmente multiforme. Come supporto primario abbiamo deciso di affidarci al CD, quale media contemporaneo, originale o quanto meno non usuale per un progetto letterario/musicale come il nostro (che supera l’ordinario formato “libro+CD” utilizzato in questo casi) e dunque innovativo, con il supporto produttivo di una realtà apprezzata come Setola di Maiale, come visto. Inoltre il progetto ha un sito web dedicato, http://www.lacittadellasimulazione.com, nel quale sono ascoltabili samples dei brani sonori e versioni a qualità ridotta delle poesie visuali, nonché dove ritrovare i testi critici del progetto, i credits e la rassegna stampa completa; il sito è inoltre un “recipiente aperto” nel quale sono usufruibili ulteriori contenuti (video, ad esempio, dei quali è autore Tiziano Milani). Ma abbiamo pensato per The City of Simulation | La Città della Simulazione anche ad altre possibili rappresentazioni e relativi adattamenti: le più immediate, perchè già il progetto le contempla come sviluppi naturali, sono la presentazione dello stesso in luoghi atti allo scopo (locali, sale conferenze, biblioteche, librerie… – ma in fondo basta un impianto audio-video di tipo ordinario) e l’esposizione installativa in gallerie d’arte: eventi multimediali nei quali poesia, audio e video si fondono per presentare il progetto e trasmetterne i contenuti nel modo più stimolante possibile.

Da notare infine che The City of Simulation | La Città della Simulazione è a tutti gli effetti un progetto “aperto”, che non si esaurisce certamente nelle concretizzazioni sopra citate ma che, potenzialmente, resta un percorso artistico in progress, pronto ad evolvere seguendo gli impulsi che verranno dal pubblico che lo conoscerà così come dalle realtà considerate nelle sue tematiche – per certi versi evolvendo, insomma, come evolve la città post-moderna e la scena sociale che la vive.

Questo è quanto. Ci auguriamo che The City of Simulation | La Città della Simulazione possa interessare la Vostra attenzione e sollecitare la suggestione verso i suoi contenuti, ovviamente sia letterari che sonori, per i quali i testi critici presenti sul CD e nel sito web (in italiano e in inglese) vi saranno di ulteriore e interessante ausilio alla comprensione, sia tecnica che tematica. Per conto nostro, siamo qui disponibili a qualsiasi Vostro approfondimento in merito, a rispondere alle domande e soddisfare le curiosità, oltre che naturalmente a valutare qualsivoglia possibilità di presentazione live del progetto…

Luca Rota (http://www.lucarota.it/)
Tiziano Milani (http://myspace.com/milanitiziano)

> Leggi i testi critici del progetto The City of Simulation | La Città della Simulazione (italiano/english, gli stessi presenti sul CDr).

> Acquista qui The City of Simulation | La Città della Simulazione dal catalogo di Setola di Maiale.

> Vai al sito web www.lacittadellasimulazione.com

> Ascolta e scarica in podcast la presentazione di The City of Simulation | La Città della Simulazione nella puntata #11-09/10 di RADIO THULE.

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