Archivi del mese: luglio 2007

L’unica valida celebrazione nazionale

Di Beppe Grillo si potrà dir ciò che si vuole, lo si potrà amare o lo si potrà odiare, ci si potrà trovare d’accordo con quanto afferma e su come agisce (come allo scrivente capita spesso), oppure in disaccordo anche profondo (come allo scrivente capita a volte)… Tuttavia è ormai unico dei pochissimi, in Italia, a continuare a dire liberamente ciò che pensa senza peli sulla lingua, e certe sue iniziative “popolari”, oltre ad essere ironicamente geniali, possiedono ancora l’equo e inevitabile sarcasmo che, per tutti i superstiti cittadini civili, onesti e di mente attiva (dunque, di libero pensiero) che coraggiosamente riescono ancora a sopravvivere da queste parti, resta una delle armi di difesa più efficaci e gratificanti (almeno per il morale) per opporsi allo status quo di una realtà di fatto quotidiana come quello italiana/italiota, sempre più fangosa, liquamosa, maleodorante, appestante…
Quella di cui avete sopra il link è di certo una delle migliori organizzate dal comico genovese, e delle più meritate: risulta peraltro assolutamente coerente con le osservazioni che più volte ho qui pubblicato circa la situazione dell’ex-ex-ex “bel paese”, e per ciò sono ben onorato di dedicarvi questo post. Avrà un nome pure scurrile, quella giornata, ma sarà una genuina e appassionata imprecazione di libertà, di quella necessaria ad ogni società civile ed emancipata e che viceversa chi comanda la miserrima Repubblica Vaticaliana vorrebbe gettare per sempre alle ortiche…
Siffatti “potenti”, l’imprecazione suddetta è quanto di più ovvio e immediato si meritino: e speriamo si generi una eco possente e continua che, come un vento turbinoso, spazzi e purifichi l’aria che quelli ci fanno respirare…

Annunci

3 commenti

Archiviato in D'inevitabili sarcasmi, D'ira