Archivi del mese: maggio 2009

“LIBERO”, il nuovo romanzo di Luca Rota (Giraldi Editore), è in tutte le librerie!

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(clicca sull’immagine per avere ulteriori dettagli su “Libero” e su come acquistarlo…)

Sul web:
http://www.lucarota.it
http://www.giraldieditore.it/
Su Facebook:
http://it-it.facebook.com/pages/Libero-Il-romanzo-di-Luca-Rota/45769294092
Audio:
Ascolta e scarica in podcast l’intervista di Luca Rota su Libero a RCI Radio.

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Modo Infoshop, Bologna: venerdì 29/05 presentazione di “Morti di Sonno”, un libro a fumetti di Davide Reviati

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Presentazione fumetto,
VENERDI’ 29 MAGGIO 2009, ORE 21.30:

Morti di sonno
un libro di Davide Reviati
(Coconino press)

Con l’autore ne parlerà Andrea Plazzi.

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C’è Rino, il narratore della storia, detto “Koper” per via delle orecchie a sventola come le antenne di Tv Capodistria. E poi tanti altri ragazzini: i fratelli Lo Cicero, Rolfo, Gino “Scartigno”, Lario lo spaccone, Ivano che dribbla e gioca come il mitico Cruyff… Corrono a perdifiato durante interminabili partite di calcio e crescono insieme nel microcosmo del Villaggio Anic di Ravenna, il quartiere popolare voluto da Enrico Mattei per i lavoratori del petrolchimico Eni, nato nel 1958. I figli degli operai vivono la loro infanzia all’ombra minacciosa del maxi-stabiliment ogni tanto suona l’allarme per qualche fuga di gas tossici e la gente si deve chiudere in casa, ogni tanto si scopre che il fiume è più nero del solito, qualche volta un padre di famiglia si ammala e muore. È la storia di Morti di sonno, il nuovo graphic novel di Davide Reviati pubblicato da Coconino Press: un romanzo di formazione duro e intenso, poetico e struggente. Un libro a fumetti sul filo della memoria, che affronta con una narrazione cruda ed efficace temi come le morti bianche e la tossicodipendenza. Insieme a Rino e ai suoi amici riviviamo la crescita dolorosa di una generazione di ragazzi di provincia. Tra la comparsa dell’eroina e la vittoria dell’Italia ai Campionati del mondo di calcio nel 1982, si consuma una parabola bruciante e indimenticabile.

Davide Reviati è autore di fumetti, pittore, illustratore, sceneggiatore e storyboard artist. Ha pubblicato su varie riviste come “Blue”, “La Nuova Ecologia”, “Kaos”, “Inguine MAH!gazine”, “Nonzi”, “Selene”, “Interzona”, “Tratti”. Debutta come autore con il minicomic Ahi Ahi Anselma (Vaca) del 1995. Tra i suoi libri Drug Lion: i sogni e le stelle (Mare Nero e Vaca ed., 2002) e a: Un’avventura di Drug Lion (Centro fumetto Andrea Pazienza, 2003). Ha illustrato vari volumi, tra cui Bestiario dell’impiegatto (Vaca, 2001), che ottiene il Premio speciale all’XI Premio Fiesole Narrativa Under 40. Nel 2003 partecipa al progetto teatrale Bambini – Azione di teatro, pittura e luce, che debutta al 33° Festival Santarcangelo dei Teatri. Dal 1990 ad oggi partecipa a varie esposizioni collettive e personali.

Andrea Plazzi (Bologna, 1962) è laureato in Matematica e si è occupato di computer graphics sviluppando software di base per la modellazione 3D. Si occupa di fumetti dal 1977. Ha organizzato mostre, collaborato a riviste nazionali e di settore (Fumo di China, Scuola di Fumetto, IF, Hamelin), coordinato progetti editoriali e tradotto fumetti dall’inglese e dal francese, in particolare comic book americani e romanzi a fumetti. Dal 1996 al 2001, con l’etichetta PuntoZero pubblica titoli di saggistica cinematografica e volumi a fumetti, tra cui i romanzi di Will Eisner, di cui per Kappa Edizioni cura e traduce Gli Archivi di Spirit. Dal 1997 cura la testata Rat-Man e le altre pubblicazioni di Leo Ortolani per Marvel Italia/Panini Comics. Ha collaborato alle serie di volumi I Classici del Fumetto, I Classici del Fumetto – Serie Oro di Repubblica e Dark Side della Gazzetta dello Sport. Traduce saggi di divulgazione scientifica, costume, cinema e attualità politica per gli editori Sperling & Kupfer e Frassinelli. Insegna elementi di editoria, traduzione e fumetto presso master, Scuole di Traduzione e corsi di formazione professionale.

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Per ogni ulteriore dettaglio:
MODO infoshop – Interno 4 Bologna
Via Mascarella, 24/b e 26/a
40126 Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
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Modo Infoshop, Bologna: giovedì 28/05 “Fotografia italiana – 5 film 5 grandi fotografi”, presentazione della serie DVD con gli autori

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Video proiezione / live media,
GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2009, ore 21.30:

Fotografia italiana
5 film 5 grandi fotografi

Proiezione di estratti dei cinque film alla presenza del produttore Luca Molducci, degli autori Giampiero D’Angeli e Alice Maxia e di Rosaria Gioia e Giuseppe De Mattia dell’Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna.

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“Fotografia italiana” è la prima serie su DVD di cinque film documentari dedicati ai fotografi italiani tra i più noti a livello internazionale: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, autori molto differenti tra loro per stile e poetica, in grado pertanto di rendere la complessità e la qualità dell’espressione italiana nel campo fotografico. Il progetto permette di approfondire la conoscenza di questi straordinari artisti e nel tempo stesso della fotografia, uno dei linguaggi centrali della contemporaneità.

La serie, prodotta da Giart.tv – Visioni d’arte di Bologna, ha il patrocinio della Cineteca di Bologna e, in collaborazione con Contrasto, è in vendita presso le librerie e i bookshop su tutto il territorio nazionale.

PROIEZIONI INTEGRALI IN ANTEPRIMA
Venerdì 29 maggio Cineteca di Bologna – Cinema Lumière, via Azzo Gardino 65
ore 18.00 Franco Fontana, ore 19.00 Mimmo Jodice
(segue incontro con Franco Fontana – modera Gianni Gosdan, docente di Teoria e tecniche della fotografia all’Accademia delle Belle Arti di Bologna).
sabato 30 ore 18.00 Gianni Berengo Gardin, ore 19.00 Gabriele Basilico
(segue incontro con Gianni Berengo Gardin – modera Claudio Marra, docente di Storia della fotografia al DAMS di Bologna).
domenica 31 ore 18.00 Ferdinando Scianna (segue incontro con Ferdinando Scianna – modera Claudio Marra)

Prossimi eventi: Roma (FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma), Padova (Centro Nazionale di Fotografia), Cuenca (Photo España), Parigi (Maison européenne de la Photographie), Milano (Forma. Centro internazionale di fotografia), Firenze (Fondazione Studio Marangoni), Torino, Napoli, Massa Marittima (GR), Conversano (BA), Taormina, Genova, Palermo, Lucca.

Info 051 6311580 – www.giart.tv

Giampiero D’Angeli è nato nel 1974 e vive a Bologna, dove si dedica alla regia e al montaggio di spot e trasmissioni televisive, video istituzionali e documentari, collaborando con agenzie di comunicazione, Stream, Rai, Rai International e Sky Sport. Dal 2007 è regista e montatore per Giart.tv, casa di produzione video specializzata nella realizzazione di documentari di ambito culturale diretta da Luca Molducci.

Alice Maxia è nata nel 1978 e vive a Bologna. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2006, si è dedicata in particolare alla mediazione dell’arte contemporanea, collaborando con le alcune riviste e istituzioni museali come la GAM Galleria d’arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna. Dal 2007 è autrice e curatrice editoriale per Giart.tv, casa di produzione video specializzata nella realizzazione di documentari di ambito culturale diretta da Luca Molducci.

Luca Molducci è nato nel 1972 e vive a Bologna, dove è imprenditore nel campo della comunicazione. Nel 2007 fonda Giart.tv, casa di produzione video specializzata nella realizzazione di documentari di ambito culturale.

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Il pantano dell’arte “istituzionale” in Italia, ovvero: ama l’arte, ma buttala in disparte…

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Immagine tratta da http://municipioverde.blogspot.com/ e rielaborata dal blog

Il blog lo ricorda spesso: a Thule si ha sempre buona memoria per le cose che è bene ricordare, e lo scritto di seguito riprodotto, pur se risalente a qualche settimana addietro, in Italia sarebbe bene tenerlo assai presente, e ricordarne la sua costante, italica attualità…

Da Exibart.onpaper n.54 – Dicembre 2008

“Palazzo Forti lo stanno smembrando e lo vogliono vendere all’asta. Per farci un centro commerciale o appartamenti di lusso. Succede a Verona. Il Palazzo delle Papesse ha vissuto dieci anni portando Siena nel mondo per la prima volta non solo grazie al Palio: lo hanno chiuso, trasferite le attività, incertissimo il futuro. A Torino, una politica becera e pasticciona sta brutalmente mettendo la parola fine, dopo una dozzina d’anni, alla impetuosa crescita culturale di quella città. A Trento, la Galleria Civica vive da un anno in mezzo a correnti e spifferi malvagi creati ad arte contro l’arte. Se nessuno interviene, il 31 dicembre direzione e management festeggeranno l’ultimo dell’anno da licenziati. A Bolzano le cose sono molto più chiare: un’arricciata di sopracciglio di Papa Ratzinger è stata sufficiente per defenestrare il neodirettore del Museion, colpevole di avere esposto una scultura. A Roma, la nuova amministrazione comunale ha azzerato le nomine precedenti, ma non ne ha fatte di nuove né al Palazzo delle Esposizioni né al Macro. Nella sede distaccata, al Mattatoio, di quest’ultimo, crescono rovi ed erbacce. Questo è, dopo un ventennio di faticosa crescita, lo stato dell’offerta museale italiana sull’arte contemporanea. E di questo dovremmo parlare, noi che facciamo i giornali (e quando dico noi intendo quantomeno Exibart, FlashArt e il Giornale dell’Arte). Non di mercato, non di crisi economica, non di vendite in asta, ma di musei ed istituzioni. Perché è miope oltre che inutile inventarsi qualche toppa per la crisi economica quando poi sei in un abisso politico, culturale, amministrativo. Risulta assurdo temere il crollo delle borse nordamericane, quando poi devi confrontarti con la più profonda sciatteria dell’assessorucolo, del presidentucolo, del consiglierucolo comunale. I musei, ecco di cosa ci dobbiamo occupare. I musei che non devono rientrare nei valzer di poltrone e nei giochi di scambio tra politicanti di serie c, che devono avere delle dotazioni economiche prefissate, fisse, senza bisogno del rinnovo annuale previo questua in comune da parte del direttore. I musei che devono avere una governance precisa, limpida, sempre uguale da Milano a Milazzo. I musei che non possono rischiare la vita ad ogni cambio di colore dell’amministrazione che li finanzia. I musei che il direttore si sceglie con un concorso internazionale, non su chiamata. E non serve a nulla, come già fatto da alcuni, organizzare crociate a difesa di questo o di quel direttore brutalizzato dall’assessore di turno. Tra un mese sarà il turno di un altro. Ci vuole una legge, signori. Una legge sull’arte contemporanea che regoli questo aspetto e molti altri. Stiamo lavorando tutti, tutti quanti, in un settore che de facto non esiste. Privo di regole, di linee guida, di paletti. Tutto questo fa venire meno la tutela verso il lavoro di chi ci mette l’anima ed il sacrificio, fa venire meno la protezione verso ciò che è stato costruito nel passato, impedisce al sistema tutto di svilupparsi e, come dice chi parla bene, di “attrarre investitori stranieri”. Dalle riviste ai collezionisti, dalle gallerie ai curatori, dagli artisti ai mercanti. Tutti stiamo operando in un contesto che ci impedisce di essere completamente ’in regola’. Tutti stiamo operando in un contesto che, per conseguenza, non viene neppure considerato un contesto, solo una spesa da tagliare ai primi venti di crisi. Diamoci da fare insieme, se non ora quando…”.
m. t.*

*: cioè Massimiliano Tonelli, direttore di Exibart.onpaper

Per scaricare gli ultimi numeri di Exibart.onpaper in pdf: http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=9257

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Booknews da Nottetempo: “Studi”, di Jonathan Littell

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STUDI
di JONATHAN LITTELL

In uscita il 29 maggio.

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Nei quattro testi che compongono il libro, ritroviamo l’atmosfera de Le benevole, il libro rivelazione del 2006, un’atmosfera composta di tensioni, introspezioni, riflessioni sull’inaccessibile. Perfetto esempio del meccanismo della riflessione, nota distintiva di Littell, è l’ultimo racconto in cui il narratore-protagonista deve prendere una decisione davanti all’infedeltà della sua compagna. C’è qualcosa di implacabile in questi testi, dove si alternano pacato ragionamento e inflessibile passione. Quattro brevi racconti che esplorano, ognuno in una diversa direzione, i cammini che hanno portato alla stesura del romanzo Le benevole con cui Littell ha vinto il premio Goncourt 2006. L’autore ha voluto, per ogni lingua in cui il suo testo è uscito, darlo a un editore diverso da quello che ha pubblicato Le Benevole, un editore scelto da lui direttamente secondo suoi precisi criteri. Nottetempo è orgogliosa di essere questo editore per l’Italia.
Traduzione di Margherita Botto.

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Jonathan Littell (New York, 1967) è uno scrittore statunitense naturalizzato francese. Il suo primo romanzo Le benevole (Einaudi 2007) ha ottenuto due importanti riconoscimenti letterari: il Grand Prix du Roman de l’Académie Française e il Prix Goncourt ed è stato ovunque in testa a tutte le classifiche.

collana: gransassi
pagine: 76
euro: 7,00

Per ogni altra informazione:
Nottetempo, via Zanardelli 34, 00186 Roma, tel/fax 06.68308320
www.edizioninottetempo.it

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Lorena Bianchetti Love/Hate Challenge: aggiornamento! (ovvero, un altro post del tutto faceto…)

Lorena Bianchetti Love/Hate Challenge 2009!

Siccome questo blog si è autocomminato il faceto incarico di sublimare Lorena Bianchetti a diafana musa della propria meno arguta ed eccezionalmente sregolata* indole, si fornisce in questa sede un ameno aggiornamento sulla sfida all’ultima voluttà – nel bene o nel male… – già denotata nel precedente post sull’argomento (suppergiù un mese fa), che in Facebook oppone i sostenitori (Love) di Lorena, rappresentati dalla di lei omonima pagina “ufficiale” ai detrattori (Hate) della Bianchetti, uniti in varie altre pagine ma soprattutto nel cruento gruppo OOLB: Organizzazione Omicidio Lorena Bianchetti:

Al 23/05/2009, ore 11.00:
Love – Lorena Bianchetti, pagina ufficiale: 375 fan
(+ 104 fan, al 21/04/2009 erano 271);
Hate – OOLB: Organizzazione Omicidio Lorena Bianchetti: 551 iscritti
(+ 106 iscritti, al 21/04/2009 erano 445).
Situazione: +46,93% a favore dei detrattori (+64,21 al 21/04/2009)!
Commento: sostenitori statisticamente in rimonta, ma il divario è ancora notevole…

Si segnalano peraltro in crescita i gruppi ELIMINIAMO LORENA BIANCHETTI DALLA FACCIA DELLA TERRA (164 membri), Quelli che Lorena Bianchetti la vorrebbero mandare in miniera (112 membri) e GRUPPO CONTRO LORENA BIANCHETTI (116 membri). Le pagine a sostegno, ahiloro, paiono invece più stazionare nel gradimento raccolto.

A presto per ulteriori aggiornamenti!

*: ovvero in quanto eccezione che conferma la “regola” di condotta del blog…

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“LIBERO”, il nuovo romanzo di Luca Rota (Giraldi Editore), è in tutte le librerie!

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Ascolta e scarica in podcast l’intervista di Luca Rota su Libero a RCI Radio.

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